FANTASY ZONE

fanta.jpg (35235 bytes)La versione arcade di Fantasy Zone risale al lontano 1986, un anno in cui l'uscita sul mercato di una schiera di nuove schede da bar scuoteva alla base la tecnologia dei coin-op. Mesi più tardi Fantasy Zone apparve per Master System, la prima console made in Sega che sarebbe rimasta per molto tempo tramite tra gli sviluppatori da sala ed il reparto di sviluppo casalingo; la conversione era all'altezza, anche se graficamente ancora lontana dalla versione originale che visualizzava una moltitudine di colori simultaneamente su schermo e un fluidissimo parallasse. Nell'88 Nec Avenue ebbe la felice idea di convertire Fantasy Zone per il suo piccolo gioiello, quel PC Engine che è diventato famoso proprio per le sue brillanti conversioni da arcade: sebbene Sega non avesse lavorato direttamente a questo adattamento, il livello di fedeltà con il coin-op originale è elevatissimo, il che valorizza la professionalità degli sviluppatori interni a Nec, perlopiù appartenenti al team della Hudson Soft.

Il tutto consiste nel classico sparatutto a scrolling orizzontale, arricchito da elementi innovativi riguardanti la possibilità di cambiare le armi (attraverso l'acquisizione di monete) e concernenti la stessa conformazione della navetta. L'aggiornamento dello scrolling non avverrà in automatico, bensì si realizzerà applicando pressione direzionale: in uno spazio che si estende orizzontalmente in modo ciclico, decideremo noi se proseguire sulla destra, o se avventurarci dalla parte opposta al canonico senso di marcia. Soluzione ludica alla Defender, con tanto di mappa alla base del display, oggettivamente superata, ma ancora funzionante verso la fine degli anni '90. Il sistema di armamento prevede uno sparo a due pulsanti, orizzontale per il fascio principale e in caduta per le bombe (tasto II). Queste ultime, piuttosto utili per centrare i bersagli immediatamente sottostanti, risultano in numero illimitato e di certo accrescono il valore ludico dello sparatutto, se teniamo conto che gran parte dei titoli di genere si manifestasse, a metà anni '80, con metodi di attacco a monosparo. Per ultimare i quadri di Fantasy Zone è dapprima necessario distruggere i dieci guardiani di livello, in modo da potere poi affrontare un mostro finale di notevole cattiveria. La manovrabilità risulta ottima e gli incentivi interessanti, vista la buona diversificaziozne estetica.     

Fantasy Zone è uno sparatutto amichevole, minimalista. La zona fantastica della titolazione può essere quella di un bambino che metta su carta il sogno colorato della notte precedente. Ed è in effetti questo il punto centrale della opera Sega, questa condizione di distaccamento dalla realtà per la conquista di un territorio di surrealismo acido: lo stile grafico corrisponde alla più stravagante astrazione videoludica mai concepita. Il tratto adottato per il fondale, le caratterizzazioni allucinate e uno scrolling costantemente ancorato a video fanno di Fantasy Zone una opera dai convincenti paradossi ultracromatici: dolce è farsi trasportare da questa irreale atmosfera di legni, pupazzi volanti, navicelle senzienti, stelle arancioni e rosa. Meraviglioso è perdersi in questa zona d'ombra che appare impalpabile ma carica di visioni postmoderne e meraviglioso, meraviglioso è lasciarsi andare in questo incantesimo di illusione bidimensionale perpetua e di musiche riccamente ingenue, che Nec Avenue si impegna a inserire in questa visione di insieme adattando per intero il soundtrack dell'originale da bar e introducendo degli effetti sufficientemente scemi da risultare attigui al contesto. Indubbiamente, Fantasy Zone è uno shoot'em up abbastanza classico, privo di caratteristiche ludiche di assoluta innovazione, abbastanza povero se raffrontato a un Gradius qualsiasi, ma ciò nondimeno inarrivabile nella forma grafica concettuale e nello stile iconografico. La conversione PC Engine possiede il pregio di rendere pienamente giustizia alla originaria visione della Sega, e quindi di riportare alla luce un capolavoro di pura irrazionalità in due dimensioni. Immenso.        

 

 

fanzone00.gif (12120 bytes)
fantasj02.gif (8583 bytes)
fanzone01.gif (10796 bytes)
fanzone02.gif (9346 bytes)
fanzone03.gif (6719 bytes)
fanzone04.gif (7883 bytes)
voto_dignicult.gif (4996 bytes)

PRO

La più grande astrazione

videoludica del nostro tempo

                  

CONTRO

Non troppo longevo

                   
                      

Home

Note di produzione