| GATE OF
THUNDER Per la realizzazione di Gate Of Thunder Red optò per il formato Super CD Rom2, allietando una ottima percentuale di videogiocatori che aveva acquistato il lettore o lo stesso DUO, che lo accorpava in una unica ed elegante struttura hardware. I vantaggi dell'utilizzo del CD risultano da subito manifesti: un soundtrack suonato direttamente su traccia di una qualità cristallina, livelli immensi e "quantità" grafica superiore alla media. Tuttavia l'ampiezza consentita dal supporto non contrasta con la qualità visto che, evidentemente, il CD è un pretesto finalizzato allo sfoggio iconografico assoluto. La bidimensione è difatti su livelli impensabili, con centinaia e centinaia di colori fulgidi che si sovrappongono in parallasse nell'idillio degli sfondi animati. Sicché l'elevatissima velocità dello scorrimento contribuirà a rendere l'azione assai fluida pure nella congestione degli sprites (in numero abnorme) e quindi nel succedersi di questi guardiani giganteschi che occupano rilevanti porzioni di schermo. Il disegno dei fondali persegue un dettaglio importante allorquando gli oggetti in primo piano scompariranno, liberando questi ampi spazi di spazio e raggi laser, scatenando un design meccanico di pura eccellenza e diffuso colore: come detto i boss hanno dimensioni allarmanti, ma è proprio da essi che i programmatori attingono per mostrarsi in tutto il loro talento. I rivestimenti in pixel-metallo sono sinceramente splendidi, e li vedremo rifrangersi nella azione per rendere le guerre volanti più radicali e definitivamente atomiche. La nostra astronave, restando in tema, risulta essere disegnata con mestiere pur evidenziando una certa affinità con l'Aero Blasters made in Kaneko. Ma le migliori qualità della Red si intravvedono in seno alla qualità del level design, alla complessità di gioco stratificata razionalmente in modo da consentire l'esatto bilanciamento tra glorificazione estetica e gratificazione ludica. Gates Of Thunder è uno spara e fuggi estetico ma strutturato, che riesce ad immedesimare l'interlocutore esaltandone i sensi e mettendolo a dura prova. Allora non resta che accettare la sfida per scoprire codesta smisurata immensità di ferri che volgono al livello di difficoltà cattivo ma difficilmente frustrante, che non ripiega in alcun caso nella interruzione della apoteosi distruttiva di cui si diventa artefici. Diverremo interpreti di una filosofia di gioco arcaica eppur estremamente funzionante, che non ammette cali di ritmo. Da qui un consiglio: si eviti di mettere in pausa. Perite con Gate Of Thunder, annullatevi in un lungo sparare e sparare senza distrarvi e con la consapevolezza di andare a schiantarvi per giusta causa. E allora, forse, comincerete a scansare una dopo l'altra le astronavi nemiche divenendo grandi eroi salvatori della galassia e, soprattutto, di voi stessi. Per riuscire basta lasciarsi andare e immergersi in una colonna sonora fisicamente pesante, dura, potentissima che consuma la mente e corrode lo spirito. Esaltazione. Ecco l'unico sentimento possibile interagendo con Gate Of Thunder, calcato esempio di cosa diventa lo shoot'em up quando si asserve a un bisogno generazionale, all'urgenza greve di autodistruggersi per poter, un giorno, rinascere dei.
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PRO |
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Graficamente immane |
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Colonna sonora esplodente |
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Gameplay assoluto |
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CONTRO |
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...... |
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