NINJA
GAIDEN Tecmo, nell'88, deve
averci visto giusto quando ideò le acrobazie di Ninja Gaiden, se
valutiamo la incidenza del franchise nella produzione videoludica dell'attuale
Team Ninja. Ninja Gaiden continua a riapparire come personaggio di Dead Or Alive e
sottoforma di reincarnazione modernizzata di una nuova saga action, interagibile
su XBox e Playstation 3, nella attesa di Ninja Gaiden II, in uscita a giugno
2008. La versione originale appartiene al Nes. Ciononostante la edizione Nec che ci
apprestiamo a valutare, malgrado l'intervallo di quattro anni, risulta sostanzialmente
fedele alla precedente, se escludiamo i naturali miglioramenti estetici portati dal PC
Engine, con annessione di un gameplay e una A.I. più accentuati. Ninja Gaiden è gioco in
cui bisogna correre e saltare continuamente, per lasciarsi alle spalle i nemici e
affrontare il guardiano della schermata finale. E poi si ricomincia in un ciclo di azione
pressante e schemi da imprimersi nel cervello.
Il primo livello presenta il gioco come variazione
geometrica di Shinobi, riformulando la dimensione dello sprite principale,
piuttosto piccolo, procedendo a passo sostenuto pur creando fluidità fra soggetto e
spazio circostante. Il ninja può arrampicarsi come un ragno su pareti ripide e introdurre
coreografie ricercate, spettacolose. Lo scrolling scrolla e gli omini si muovono quasi in
sincrono: ubbidiscono a una interessante legge di sovrapposizione degli spirtes, fra
blocchi che realizzano il salto e nemici che si riproducono se esiti per un secondo. Non
ti fermare. Ninja Gaiden è scorritore oltranzista e sta male fermarsi a pensare. Mi
interrompi il flusso, che deve fluire come se sapessi a memoria ogni passaggio. Perchè è
così, prima impari cosa viene dopo e prima finisci, come un peso da scrollarsi, un esame
da levarsi di dosso, un diciotto che prendi per buono. Arcaico Ninja Gaiden. Se vogliamo
ancora più integralista che su Nes, dove quantomeno ci si manteneva in equilibrio con un
paio di nemici in meno per schermo. Le armi non mancano, comunque. Oltre alla katana
standard acquisiremo materiale opzionale stradafacendo, come gli shuriken per gli attacchi
a distanza, o come le sciabolate di fuoco da lanciare ai nemici più nemici. Salto
millimetrico, sappilo. Dovrai imparare a gestire le acrobazie, sparando e calcolando il
posizionamento della piattaforma, occupata da un cattivo che ti lascia tre pixel di
spazio.
Ninja Gaiden è puro arcademing. Tra platform e
picchiaduro nasce un action da sala giochi anche negli schermi a ciclo continuo,
nella semplicità di una struttura studiata per il giocatore degli anni '80, con tutti i
limiti che ne conseguono. Se già sul Nes Ninja Gaiden raggiungeva momenti di notevole
impennata dinamica, su PC Engine il grado di frustrazione orizzontale si fa più e più
volte insostenibile limitando la giocabilità finale. Ciò non impedirà all'arcadomane di
memorizzare l'intero gioco e di finirlo bendato, ma non risparmierà al titolo Tecmo le
critiche che solitamente riserviamo ai titoli dalla oggettiva ostilità ludica. Maggiori
certezze giungono dalla grafica, ridisegnata per le superiori risorse tecniche del PC
Engine e quindi abbellita nei colori e nel generale dettaglio. Il character design
miniaturizzato è molto buono; particolarmente apprezzabili le scene di intermezzo, che
ritraggono il ninja in una successione cinematica abbastanza inedita all'inizio degli anni
'90. Si registra l'inserimento di occasionali strati di parallasse, per abbellire degli
sfondi sovente suggestivi. Quindi animazioni al di sopra della media per il protagonista,
e accettabili per gli omini che ci attaccano. La colonna sonora, affascinante ma stancante
alla lunga, è comunque la parte meglio riuscita del comparto sonoro, deficitario
abbastanza sul fronte degli effetti. Un titolo a ogni modo importante questo Ninja Gaiden
di Tecmo, che non va confuso con lo Shadow Warriors uscito in arcade, col
medesimo protagonista ma strutturato come beat'em up a scorrimento. Per la
massiccia dose di azione che riesce a esprimere e per le evoluzioni volanti innovatrici,
preludio dello stylish game capcomiano, Ninja Gaiden si merita apprezzamenti
diffusi, nonchè il bollino cult.
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