| NINJA
SPIRIT
Realizzata interamente da Irem Corporation, e precisamente dal medesimo team che si era occupato della versione arcade, la conversione PC Engine presenta una novità non trascurabile. E' infatti possibile selezionare il "PC Engine mode", che oltre alle canoniche 3 vite aggiunge una barra energetica per limitare le morti improvvise. Graficamente, come avrete già intuito, si è su elevatissimi standard qualitativi, e davvero non si poteva chiedere di più al piccolo di casa Nec. Ciò che sorprende, comunque, è la assoluta fedeltà grafica al coin-op, che in origine girava su processore integrato V30, con uno Z80 adibito al sonoro; a discapito della motherboard abbastanza sofisticata l'adattamento è riuscito salvo per l'inevitabile decremento dei colori a video e la perdita occasionale di dettagli semoventi. Tuttavia il ricercato disegno originale viene riproposto ottimizzando la risoluzione video della console per fare in modo che il downgrade non venisse percepito anche da chi aveva trascorso giornate intere con la versione arcade. Il sonoro, con tutti gli effetti e le musiche, è riprodotto quasi per intero all'interno della HuCard, benché, a onor del vero, non è mai stato troppo accattivante pure in origine. Ma a quei tempi, senza MAME e senza la possibilità di acqusitare pcb, Ninja Spirit corrispondeva al coin-op. La struttura del gioco non appare innovativa se non per l'utilizzo di moltissime armi, acquisibili raccogliendo determinati items lungo il tragitto; particolarmente suggestiva l'ombra fantasma che moltiplica la sagoma del ninjia, facendo apparire a display un "trenino" a ombre replicanti. Avremo poi la possibilità di effettuare un super salto direzionabile in volo, un po' come in tutti i film con protagonista un ninja, per quanto detta abilità sia effimera e direttamente correlata a una particolare icona, che comunque si ottiene facilmente. Diciamo che messo a confronto con Shinobi di Sega il titolo Irem offre una resa grafica superiore, un dinamismo più accentuato e una varietà di situazioni meglio implementata. Ma è anche indubbio che alcuni elementi siano stati estratti dallo storico gioco della Sega, come ad esempio la facoltà di lanciare le "stellette" metalliche. Quindi Ninja Spirit è un solido titolo di azione, sorretto da una programmazione nitida e da un gameplay platformista calibrato come piace a noi: il titolo risulta a tratti molto impegnativo e necessita di patternizzazione dal secondo quadro in poi, e anche qui si resta fedeli alle caratteristiche arcadiste della versione originale. Si gioca, si perde, eppure si resta incollati alla avventura medievale fino a quando non si è giunti alla fine; in questo la opera Irem è meglio costruita rispetto a Shinobi in virtù delle dinamiche di annientamento dei guardiani, ben più complesse e quindi pensate su di una logica oltranzista. Esperienza da provare. Anche per scoprire il risvolto classicista della Irem, che non era solo R-Type e Image Fight ma anche omino che vola e uccide con la spada, raccoglie armi, salta di albero in albero, abbatte giganti di due schermi.
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PRO |
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Ottima conversione |
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Molto giocabile |
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CONTRO |
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Sonoro migliorabile |
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