PC GENJIN La concezione ludica dell'era
bidimensionale degli anni' 80 soleva svilupparsi sulla base delle tendenze iconografiche e
strutturali del mercato arcade. Un videogioco che avesse ottenuto successo in
sala giochi veniva non solo convertito, ma anche clonato da una schiera di software
house pronte a sfruttarne le meccaniche principali. Ecco perchè quando uscì PC
Genjin (conosciuto anche come PC Kid) le convenzioni del mercato
videoludico cominciarono a mutare, seppur marginalmente e limitatamente all'utenza PC
Engine. Non era un arcade. Non era un platform che scopiazzava un arcade e non
era neppure un gioco tradizionale. Questo nonostante l'ostentazione di una ossatura
tradizionale, che attingeva al platform game classico senza abusarne e
parafrasando una continuità ludica coerente al sistema. Quel buffo cavernicolo col
testone diverrà oggetto di un divertimento senza precedenti e in grado di coinvolgere
anche le massaie.
Se il porcospino blu del Megadrive aveva la peculiarità di
diventare una sorta di palla iperveloce, e Mario del Super Famicom quella di raddoppiare
le sue dimensioni e espandere le proprie capacità PC Genjin decretava la
pura demenzialità nel prendere a testate il mondo con dovuto virtuosismo. Infatti è
possibile affrontare gli omini nemici attaccandoli in maniera frontale (capocciata
classica) o dall'alto affrontando un salto e picchiando a mo' di kamikaze. Spassosissimo.
Capiterà anche di colpire i malcapitati avversari in fase ascendente, cagionando così un
eventuale accumulo di punti aggiuntivi utili alla tabella di hi score. Presente
un buon numero di livelli bonus paralleli, nascosti in improbabili cunicoli o strettoie,
aventi la funzione di sbloccare potenziali vite aggiuntive ed elargire, una volta
completati, una valanga di punti. Il tutto sarà assimilato istintivamente, nella
illusoria consapevolezza di concorrere a un divertimento sfrontato e irriverente,
quantunque indirizzato al completamento di una filosofia ludica meccanicamente perfetta.
Il super deformed, tipicamente giapponese, del disegno grafico contestuale
assumerà i contorni della comicità più sfrenata allorquando il nostro eroe si evolverà
nella sua versione "incazzata". In questa nuova identità, ottenibile tramite un
power up a forma di costoletta, potremo addirittura creare una diversione
terrestre simile a un terremoto, che congelerà lo schermo per alcuni istanti.
PC Genjin è un titolo tecnicamente
accattivante. Adiacente ai canoni iconografici del periodo, con una grafica colorata e un level
design generalmente scanzonato, il titolo della Hudson radicalizza il concetto di
semplicità portandolo su livelli demenziali mai solcati prima di allora. Tutte le
animazioni sono un concentrato di surrealismo visivo eclatante, con tutta una ideologia
del nonsense che permea una estetica sommariamente idiota. La scemenza visiva è
alla base delle pretese scenografiche di Hudson, e lo si apprende confrontandosi con una
ossatura di gioco che attinge costantemente alle trovate grafiche di ogni singolo elemento
a video. Ma questo non significa che PC Genjin sia un platoform dalle pretese
estetiche trascurabili, giacchè se confrontato con un buon numero di coin op usciti
in quel periodo non si può non sottolinearne la netta competitività cromatica e la
peculiarità del disegno. E questo malgrado la quasi totale assenza di strutture in
parallasse, se non in alcuni sporadici casi (la luna del primo livello) e l'ostentazione
di una innegabile semplicità di fondo. Dal punto di vista del sonoro sottolineamo delle
musichette carine e piacevoli lungo tutto l'incedere e degli effetti che non guastano
l'atmosfera stramba degli ambienti. Allora PC Genjin appartiene, senza ombra di dubbio,
alla schiera dei classici che hanno fatto la storia del PC Engine, rientrando più in
generale nel club di cui sono membri onorari tipi tosti come Mario, Sonic e
Donkey Kong. Importante segnalare che il gioco sia tutt'ora reperibile, con una certa
facilità, sul mercato parallelo dei videogiochi usati. Quindi se davvero vi interessa
tenete d'occhio Ebay e anche qualche rivenditore specializzato in Retrogaming...
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