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Riceviamo & Pubblichiamo....

GENNAIO/FEBBRAIO 2006

Da: Davide <erferraro@libero.it>
Inviato: martedì 3 gennaio 2006 17.34.17
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Videogiochi JAVA -FRODO per cellulari
Ciao Amici,
Sono Davide e dopo una lunga pausa Vi riscrivo. Sono un fan del retrogaming, ed a SPRESIANORETROCOMPUTING ho visto girare un emulatore FRODO su cellulare Nokia con sitema operativo SYMBIAN. Davvero mitico. Vi chiedo se sapete dirmi se ne esiste una versione JAVA applicativo compatibile con tutti i cellulari che supportano i giochi MIDP 2.0 come il
mio LG 8338 della 3. In alternativa potete indicarmi un sito serio non infestato da pop-up che fornisca direttamente le immagini di questi giochini? Sperando in una Vostra quanto gradita risposta,
Cordialmente saluto e Buone feste!!!

Davide
Caro Davide, dobbiamo deluderti: per quanto esistano svariati emulatori di Commodore 64 basati su Java, sembra che nessuno di questi sia stato adattato alle specifiche MIDP. Nè esiste finora una conversione del Frodo, che pertanto rimane ancorato al Symbian.
E purtroppo, non conosciamo siti seri che forniscano conversioni per cellulare di questi giochi: pertanto non resta che appellarci ai nostri lettori. Speriamo che sappiano rispondere alla tua richiesta, in modo che non debba legarti un Commodore 64 sulla schiena per giocare a Myth quando vuoi...

Giulio Palermo

Da: fdp82\@libero\.it <fdp82@libero.it>
Inviato: mercoledì 4 gennaio 2006 17.04.48
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Un'altra terra esiste...
La vostra recensione di Another World per Amiga recita cosi...

"Conclusione che avviene con un auspicato "Another Earth" lungo i titoli di coda, ma che non vedrà mai la luce su alcun sistema. Lascerà spazio a Flashback, dei medesimi programmatori, ma dalla storia completamente originale e in nessun modo connessa ad Another World. Il titolo Delphine resterà capitolo unico per consentire alla leggenda di propagarsi nel nome di una unica, immensa esperienza ludica."

...ma va corretta, il seguito esiste è si chiama Heart of the Alien, e l'unica versione esistente è quella megacd...Fate una piccola ricerca su google per eventuali info!
"Un'altra Terra" non esiste, diremmo. Heart Of The Alien venne infatti inserito nella versione Mega CD di Another World quale "contentino" per giustificare l'utilizzo del supporto ottico. Ma attenzione: non si tratta del reale seguito di Another World, quello pensato da Eric Chahi. Non a caso alla realizzazione di Heart Of The Alien non partecipò nessuno dell'origiario staff di Another World e per altro il titolo non è mai stato commercializzato "separatamente".

heartofthealien.png (157379 bytes)
Heart Of The Alien: il sequel di Another World? Non diremmo.

 

Luca Abiusi

Da: Sundance <sundance.76@libero.it>
Inviato: giovedì 12 gennaio 2006 19.14.56
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Super Monaco Grand Prix
Com'è che nemmeno su questo splendido sito trovo uno straccio di notizie su Super Monaco Grand Prix, coin op della Sega che nel '90 e '91 mi faveva passare ore seduto nella sagoma di una Marlboro McLaren Honda sentendomi come Senna e Prost??

Complimentoni vivissimi per lo stupendo sito!!!

Francesco
Effettivamente, non ci sarebbe stato un Virtua Racing senza un Super Monaco GP. Ricordando che esiste del suddetto titolo anche una versione Megadrive/Genesis, non posso che invitarti ad attendere fiducioso

Mario Morandi

Da: sergio rizzi <ilraizla@hotmail.com>
Inviato: lunedì 16 gennaio 2006 9.26.43
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: UNA SINCERA STRETTA DI MANO
Ciao Ragazzi,
chi vi scrive è un 24enne di Bergamo, da sempre appassionato di videogames, che vuole prostrarsi al vostro cospetto per il vostro strepitoso sito. Troppo una figata rivivere tutte queste emozioni attraverso le vostre super recensioni pregne di passione e di grande competenza.
In questi anni da hard-core gamer mi sono regalato praticamente tutte le console possibili, non proprio tutte..sarei stato un pazzo se mi fossi comprato Jaguar, 3DO o Amiga CD32 ^_^ , e il retrogame l’ho sempre considerato come una realtà via via sempre più importante ed affascinante.
Penso che la migliore console che abbia avuto sia stato il Super Famicom, seguito a ruota da Dreamcast, PSX e Neo Geo AES. Queste quattro scatolette sono state quelle che mi hanno “dato” di più e con le quali avrò un rapporto di profonda eterna amicizia. Stilare una classifica dei giochi più belli e significativi è molto difficile se non impossibile. Nei primi cinque posti, sforzandomi non poco, penso di tirar fuori FFVII, Super Mario World, Shenmue, Fatal Fury Special e Resident Evil, anche se sorrido non poco nel pensare di lasciar fuori monumenti tipo Ocarina Of Time o SuperMario64 piuttosto che FFVI o Ico!!
A proposito del sesto capitolo di fantasia finale, visto che non ho trovato la “rece”, mi dite cosa ne pensate?? Mi farebbe molto piacere sapere la vostra opinione riguardo questa pietra miliare.
Ora vi saluto per non annoiarvi troppo, sperando vivamente in una vostra risposta.

P.S. Penso di essere l’unico giocatore al mondo di FFVII che non ha ancora trovato un Wonderful Chocobo da accoppiare al mio bel chocobone nero..aiutatemi!! Devo troppo farli rombare insieme!!
I need so much the Knights Of Round!! I must destroy Emerald & Ruby Weapon!!

Saluto

SERGIO RIZZI
BERGAMO
Ciao Sergio.
Grazie infinite per i complimenti, anche se Luca "Devil's Tear" Paternesi, orgoglioso possessore di un Jaguar, starà borbottando in un angolo perché gli hai toccato il suo feticcio... ed effettivamente, Tempest 2000 è uno di quei titoli in grado di cambiare per sempre la Weltanshaaung di chi lo gioca (per non parlare dell'espressione facciale).
E ti prego, non farmi parlare del Super Nintendo, altrimenti ti inondo di ricordi, tra Donkey Kong Country, Killer Instinct, Street Fighter II, Terranigma, Castlevania IV, e soprattutto lui, il messianico cartuccione Super Mario World + All Stars, che si dice essere in grado di ridare la vista ai casual gamers e di ridurre in polvere una copia di San Andreas con la sola vicinanza.
Sì, penso che alla fine la console per eccellenza sia proprio quella, alla faccia di chi ci vuole lavare il cervello a colpi di spot, che siano in TV o sulle riviste specializzate, sotto l'ipocrita nome di "recensioni". Ah, già: a proposito di recensioni, data l'enorme richiesta, sì, sono quasi sicuro che recensiremo Final Fantasy VI entro il 2006, e non credo che tu abbia bisogno della nostra opinione per stabilire che è il migliore episodio della saga.
Saluti anche a te.

P.S.: Il Wonderful Chocobo si trova dalle parti di Icicle. Per pigliarlo a colpo sicuro, devi avere una Chocobo Lure massimizzata. Ora puoi massacrare Safer Sephiroth senza che abbia il tempo di lanciare la Super Nova. Buon divertimento.

Giulio Palermo

Da: <sephiroth7@alice.it>
Inviato: mercoledì 18 gennaio 2006 11.36.33
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: rpg
Salve a tutti.
Ho scoperto da poco il vostro sito e sono rimasto favorevolmente colpito dalla quantità e dalla varietà di giochi recensiti e commentati. Ho notato una cosa però: una certa ostilità nei giochi di ruolo più recenti. Premettendo che purtroppo so che questa non è stata la migliore generazione per i nostri beneamati rpg, le vostre recensioni sono pochissime, e si fermano alla generazione dei 32 bit. Perchè non scrivere di Final Fantasy X ad esempio? Certi della vostra attenzione vi saluto...

Cristian Chianese

Caro Cristian,
il gioco di ruolo recentemente ha subito una certa flessione rispetto al passato, forse per la sua complessità intrinseca che allontana il casual gamer, ormai fetta grossa del mercato. Naturalmente esistono ancora i loro cultori, gli stessi che hanno apprezzato le saghe degli anni '90 sui 16 e 32 bit, ed in effetti ammettiamo che qualche RPG è sfuggito al tribunale di RG.it. Citando il tuo esempio, si è discusso di un'eventuale recensione di FFX, titolo che ha suscitato pareri molto contrastanti e destinato ad essere nominato nel bene o nel male in tutti i salotti dei videogiocatori. Certo questo non è sintomo di ostilità, ed anzi con la fiumana di RPG in uscita per DS e con l'arrivo della nuova generazione di console, fossi in te inizierei a leccarmi i baffi ed aspettarmi qualcosa nel medio-breve periodo.

Michele Lias

Da: Andrea ~ Sangre ~ Ballan <djsangre@gmail.com>
Inviato: mercoledì 18 gennaio 2006 22.22.15
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: jrpg Snes
Cara redazione di Retrogaming.it,
sono un assiduo lettore del vostro sito e mi trovo perfettamente in sintonia con i vostri gusti e la vostra passione retroludica, tuttavia proprio oggi, dopo una partita a due dei miei giochi preferiti per il Super Famicom, ho notato che non ne fate menzione sul vostro sito! Capisco che non ci possono essere recensioni di ogni singolo gioco pubblicato, ma escludere due perle come Final Fantasy VI e Tales Of Phantasia! Suvvia, la mia vuole essere una critica costruttiva Mi proporrei di recensire i due titoli summenzionati se non fosse che fra due mesi mi laureo (finalmente) e sono un po' impegnato. Nel caso non provvediate voi, magari, e se vi aggrada, potrei scrivere due righe...che dite? Ci risentiamo fra un paio di mesi? ^^ Mi piacciono tanto anche gli sparatutto... :-p

saluti...continuate così!

Sicuramente esprimi una grande verità: Tales of Phantasia e Final Fantasy VI sono due perle dalle quali il "ruolista" e il videogiocatore in generale non dovrebbero esimersi. Ma d'altro canto, sono due titoli la cui recensione non può ridursi ad una banale descrizione, ma merita (a parer mio soprattutto per FFVI) un approfondimento ed un pathos decisamente superiore a, che so, un Top Spin qualsiasi. Non appena uno di noi avrà quella scintilla che produrrà un fiume di parole degno di cotanti capolavori, potrai leggere su queste pagine cosa pensiamo dei tuoi giochi preferiti.   Continua così e in bocca al lupo per la laurea!

Michele Lias

Da: <auanzo@alice.it>
Inviato: giovedì 19 gennaio 2006 17.25.58
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Discussione et richiesta
Salve a tutti,
scrivo questa mia per una pletora di motivi. Primo, mi unisco al coro di complimenti che ricevete da ogni dove: sono dovuti, data la passione non comune che traspare dalle vostre recensioni. Secondo, vorrei dire la mia sul caso del momento, ovvero la recensione di GTA: SA. Scusate se vi romperà le palle dar retta ad un altro che riporta a galla la suddetta questione...
Comunque, la prima reazione che ebbi tempo fa leggendo il famoso articolo fu di sdegno. Sdegno perché, sebbene sia evidente che scriviate con massima competenza e corpose motivazioni, per come la vedo io era (è) solo un'accozzaglia di offese, più o meno gratuite, più o meno pensate. Però, ripensandoci, posso capire la reazione di uno della vostra "classe di età" (non vi sto dando dei vecchi, eh!) di fronte a un'opera del genere. Secondo me avete ragione su moltissimi punti: la troppa risonanza mediatica che ha avuto GTA, la sua "finta" libertà, il proliferare di missioni-riempitivo durante il corso del gioco (come proliferano d'altronde gli stupidi ragazzini corredati di Shox e occhialini Richmond, che hanno più firme addosso loro di un guestbook), la giocabilità a tratti davvero sterile. D'altronde, sempre secondo la mia modesta opinione, non avete colto alcune sfaccettature di questa poliedrica questione. GTA è un gioco che offre molto a chi sa cogliere. Poi, se uno è così poco fantasioso da starsene ore a sparare e investire vecchiette, beh... problemi suoi. Il divertimento c'è, convenzionale o meno, e la storia pure, anche se magari non ad altissimi livelli. Proprio su questo punto volevo un attimo soffermarmi: anche se, come detto, la qualità della storia in quanto a mordente non è sempre buona, sono altresì sempre ottimi almeno altri suoi due aspetti, ovvero il modo nel quale essa è esposta (nei filmati e nei dialoghi, soprattutto) e l'intrinseca satira sociale. Non riesco proprio a capire come nessuno sia riuscito a vedere, soprattutto in San Andreas e ancor più marcatamente nel suo finale, la rilettura in chiave pesantemente satirica e grottesca della società americana. GTA, a mio parere, non glorifica la vita di strada, né la descrive realisticamente, ma la prende di mira con una (seppur un po' grossolana) satira. Basta guardare i negozi di armi Ammu Nation... Forse essa è così estesa da non esser stata percepita dai più (o fraintesa), ma per quanto mi riguarda questo è l'aspetto migliore del gioco. Poi, ripeto, anch'io ho notato con immenso schifo che la grafica è sempre rimasta quel che è (e non ditemi che su PS2 non si può fare di più, dato che ciò viene smentito dalle prime immagini di Like a Dragon degli Amusement Vision), che ci sono moltissime missioni riciclate dai precedenti capitoli, che bene o male gli stereotipi sono sempre quelli, che se si vuole vera libertà si devono provare giochi come Morrowind, che la giocabilità è a tratti povera e le vicende narrate non sono sempre il Nirvana di ogni sceneggiatore, ma è anche piuttosto limitante tutto quello che voi avete scritto. Liberissimi sempre di scivere quello che volete, ovviamente, ed è anche inutile che lo ribadisca. Comunque, ora arrivo al terzo punto della lettera, per il quale ho bisogno di tutta la vostra competenza (per favore!): siccome sono strano, è dall'anno scorso che ho deciso di farmi il calendario da solo, con immagini inerenti il mondo dei Vg. Ora, quest'anno avrei voluto metterne 12 su questi temi: 1° gioco creato, 1° gioco commerciale, 1° gioco d'avventura, di azione, di sport, gdr, di guida, picchiaduro, platform, puzzle, strategico e mmorpg. Insomma, il primo creato di ognuno (anche il 1° picchiaduro a scorrimento). Ma, se conosco Tennis for Two e Spacewar, primi videogame realizzati, e anche Computer Space, primo Vg commerciale, gli altri non li so... e vi chiederei di aiutarmi, dato che siete più che esperti nel retrogaming. Ora, innanzi tutto grazie mille in anticipo, poi volevo scusarmi della lettera-fiume e comunque volevo dirvi che potete anche rispondermi via E-Mail (auanzo@alice.it) al terzo punto (dato che non so a quanti possa interessare). Ok, grazie ancora e a presto.

Auanzo

E' tempo di alzarsi e applaudire.
Sì, fatelo anche voi da casa. Perché finalmente abbiamo tra le mani un intervento critico su San Andreas fatto come si deve.
Più che "non ad altissimi livelli", io direi che GTA ha un gameplay proprio inerte. Giocarci o non giocarci è uguale, niente rimane in testa al giocatore. Almeno, a me non è capitato. Ho comprato a suo tempo GTA III, ma non lo tocco dal 2003 (fa fede la data dell'ultimo salvataggio sulla memory card): se fosse stato così divertente, l'avrei sicuramente ripescato, in tre anni. Tanto più che quando misi dentro la scatola di quel gioco una memory card, mi dannai un anno intero prima di ritrovarla, proprio perché la scatola di GTA III era l'ultimo posto che avrei mai considerato in tutto il mio appartamento.
Su ore e ore di giocato, ricordo particolarmente solo un attimo: quando, dopo aver distrutto gli affari della Triade facendo qualcosa di ben poco speciale, sono passato da Chinatown a bordo di un'auto sportiva da capogiro, trovai una miriade di cinesi vogliosi di farmi secco, e me la filai da quel quartiere investendone una metà con l'autoradio che pompava techno. Momento discreto, sì, ma non regge per niente il paragone rispetto a quando premevo l'acceleratore della Testarossa, il sole in faccia, la bionda al fianco, e i tamarri in sala giochi facevano la ola mentre la strada bollente si esplicava salmastra al ritmo di Splash Wave!
TAAAAAATAATAAAAATAAATATAAATAAAAAATATAAAAAATAATATAAAATAAAAAA,
sulamarciaaaaaaaaaaTAAATAATAAAAAAATAATAAAAA...
Ma non divaghiamo (Out-Run, quello era un videogioco, altro che San Andreas!) e torniamo a noi.
Purtroppo la piattezza del gameplay di GTA si trasferisce anche nella sceneggiatura: non mi ricordo neanche uno straccio di filmato o di frase, di quella serie, a differenza di un Resident Evil 4 a caso, che ha sì una trama ridicola, ma almeno fa ridere ("Well, I see that the President has equipped his daughter with ballistics too!"... questa è puro genio).
Avevo notato anch'io la soffusa ironia di GTA, se ti può essere di conforto; peccato che non solo non l'abbia notata quasi nessun altro, ma anche e soprattutto che Rockstar faccia i soldi (e lo sa benissimo) con l'aspetto più superficiale dell'atmosfera che codesta satira dovrebbe stigmatizzare, e che invece il target, grazie anche al suddetto gioco, eleva a stile di vita giusto e desiderabile.
Non è un caso che Warren Spector (game designer di Deus Ex, mica pizza e fichi) si sia scagliato contro l'ambientazione di GTA, bollandola come lesiva nei confronti della meccanica di gioco. Siccome dubito fortemente che sia uno sprovveduto, credo che, come noi, abbia concluso che in realtà la cassa di GTA non cambi di un solo chiodo, alla luce di questo fatto che ci suona tanto come uno specchietto per le allodole. Se non abbiamo esaurito i tuoi quesiti in proposito, fatti risentire: noi, a meno di catastrofi, siam sempre qui.

Dunque, poi ci chiedevi i primi esemplari di videogiochi realizzati per genere.
I primi RPG dovrebbero essere Dungeon per PDP-10 e Pedit5 per Plato: ma non so se troverai mai un'immagine dei suddetti (oppure di Odissey: The Compleat Apventure), quindi ti conviene buttarti su Akalabeth di Richard Garriott (sì, proprio lui, quello di Ultima).
La prima avventura grafica è Mystery House di Roberta Williams, che aveva appena fondato la Sierra. Se invece parli di avventura testuale, la prima del genere era Colossal Cave Adventure del '76 (da cui trassero ispirazione i fondatori della Infocom).
Il primo MMORPG era MUD per PDP-10 del '78, ma era solo testuale. Se ne cerchi uno grafico, dobbiamo tornare a Neverwinter Nights del '91.
Per il primo platform, se per "platform" intendi "gioco basato sul salto", pensiamo a Donkey Kong, che è datato 1981.
Come primo gioco di sport, hai già Tennis for Two. Se non ti va bene, c'è Baseball per PDP-10 del '71, che è alla base dei World Series Baseball per Intellivision.
Primo gioco di guida, direi Gran Trak 10 della Kee Games, del '76.
Gioco di strategia gestionale è Oregon Trail del 1971. Ma per strategico potrebbe anche passare Star Trek, sempre del 1971. Ma questi ultimi due giochi sono ad interfaccia testuale, e non so quanto ti possano interessare.
Quindi, il primo strategico con un'interfaccia grafica sarà Utopia del 1982 per i gestionali, Bolo dell'82 o Stonkers dell'83 per gli strategici in tempo reale, e Sargon del 1978 per quelli a turni.
Come primo puzzle, sono riuscito a scovare Noughts and Crosses del 1952, una versione digitale del tris che precede di 6 anni Tennis for Two, andandosi così a qualificare pure come primo videogioco della storia.
Probabilmente il primo gioco d'azione/avventura (penso ti riferissi a questo, quando dicevi che cercavi un gioco d'azione) è Adventure per Atari 2600. Se, invece, ti basta semplicemente "muoverti", c'è Alto Trek del 1972.
Rimangono i picchiaduro: pensiamo ad Activision Boxing come primo picchiaduro ad incontri, e Kung Fu Master come primo picchiaduro a scorrimento.
Ovviamente, non siamo perfetti, quindi chi è in grado di smentirci è pregato di farlo.
E ora che la tua sete di sapere è stata soddisfatta, è tempo per un consiglio.
Fottitene di queste cagate dei "primi giochi per ogni genere" (che questa classificazione in generi è pure riduttiva) e fai il calendario con dodici videogiochi che piacciono a te.
In gamba.

Giulio Palermo

Da: pietro erzegovesi <pergov@yahoo.it>
Inviato: sabato 21 gennaio 2006 19.58.44
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: ps2VScube
Ciao,
volevo farvi in primis i complimenti per l'ottimo lavoro che fate, e per i giochi che ho conosciuto grazie a voi (vi trovo forse un po' troppo generosi nei vostri verdetti finali...). Vi scrivevo però per porvi un quesito:
alcuni miei amici, affezionati utenti playstation (possiedono ps1, ps2 e probabilmente compreranno la 3) sostengono che l'apparato tecnico della seconda console sony superi quella del Nintendo Gamecube, dicendomi ad esempio che Resident Evil 4 ha una grafica peggiore di quella di Zone of the Enders 2.
Devo considerare queste affermazioni come la dura realtà o come i farneticanti delirii di un uomo cresciuto con un'esperienza videoludica a senso unico? Nella speranza che mi rispondiate, vi saluto e vi faccio ancora i complimenti.

ps: recensirete "Duke Nukem ZERO HOUR" per nintendo64?
pps: non avete fatto una sezione per i "retrogames" su computer. come mai?
ppps: siete contenti che non abbia parlato di GTA San Andreas?

SALUTI!!

Maccerto che ti rispondiamo! Vista la mole di osservazioni, permettimi di strutturare in punti la risposta:
1. E' vero; siamo spesso generosi nel verdetto finale. Però non mi stancherò mai di ricordare che non di soli numeri vive il lettore, ma di ogni parola che viene pubblicata nei testi delle recensioni...
2. La risposta al quesito che ci poni la conosci già. Urge però una trattazione completa. Ebbene, lo sanno anche i sassi che sul podio della potenza hardware in questa generazione abbiamo XBOX vincitore e secondo Gamecube. La medaglia di bronzo spetta invece a PS2, che pur avendo a diposizione dei titoli sviluppati da programmatori con la testa sulle spalle come, Zone of The Enders 2, costringe a sacrificare il dettaglio grafico di Resident Evil 4 per garantire all'utente la stessa fludità. Mi auguro infine che i tuoi amici non abbiano mai visto Metroid Prime, nemmeno in fotografia.
3. Duke Nukem Zero Hour? Dovresti chiedere a chi ha provato più di cento titoli per N64, ossia a Mr. Abiusi. [non è tra le nostre priorità, al momento...nd Abiusi]
4. Una sezione per i retrogames su computer? Arriva, arriva, l'abbiamo già annunciato nella scorsa @Posta. In primavera presumo, speriamo non il primo d'Aprile.
5. Grazie Tante Amico.

Mario Morandi

Da: ryotachan <ryotachan@aliceposta.it>
Inviato: domenica 29 gennaio 2006 0.25.55
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Memorie di un appassionato...
Ciao ragazzi!
Sono Daniele e vivo a Varese. Mi considero uno pseudo-vecchio fan dei videogames. Quei gloriosi videogames che hanno segnato tappe, momenti, ricordi indelebili della nostra infanzia e della nostra adolescenza. Conobbi i videogiochi all'età di 6-7 anni, era il 1988 (o il 1989, di preciso non ricordo bene). Il gioco: Super Mario Bros. La piattaforma: "NES". Giocavo a casa del mio allora vicino di casa. Sono passati anni, ma il ricordo di quei pomeriggi è ancora vivo nella mia mente. Ho vissuto in parte la grande sfida "SEGA VS Nintendo" degli 8 bit e completamente quella dei 16 bit. Ho sempre amato Nintendo ma sono sempre stato "suddito" SEGA. Leggendo la mail di Pierluigidg ho notato una certa somiglianza con la mia esperienza personale.
Ho abbandonato le console all'epoca del 32X, forse deluso e un po' amareggiato da quello che stava per nascere nel mercato videoludico della metà degli anni '90. In 10 anni non mi sono più interessato di videogiochi. Vedevo intorno a me nascere una passione collettiva di massa per le nuove console quali PSX, PS2 e XBox, senza cmq rimanerne scottato.
E' grazie ad un mio caro amico (il quale mi ha passato il link al vostro sito) che ho riscoperto la mia pura e vera passione per i videogiochi. Nel leggere le vostre profonde recensioni dei vecchi games non ho potuto fare altro che fare un salto nel passato e rivivere quei giochi e quei momenti. Sono 7 mesi che ho ripreso a videogiocare, rimanendo quasi ed esclusivamente legato al retrogaming.
Ho scoperto i videogiochi con Mario Bros sul NES. Li ho riscoperti 7 mesi fa con Mario 64 sul Nintendo 64, una console che adoro e che sfrutto molto con le vecchie console a 16 bit.
Mi sono dilungato un po' e me ne scuso, però mi ha fatto molto piacere scrivere queste righe. Grazie per il vostro bellissimo sito.
Una sola domanda-richiesta: farete uno spazio Sega Master System?

Ciao ragazzi!

Caro Daniele,
il tuo pensiero è comune a molti videogiocatori, come te e Pierluigi, ma è molto meno scontato di ciò che si possa credere. Questo perchè, come molti di noi che sono in questo mondo da parecchi anni, hai conosciuto quello che senza timore di essere smentiti possiamo definire il periodo migliore, ossia gli anni '80-'90. Tante cose però sono cambiate, come tu dici è nata una "passione collettiva di massa", e la magia che si era creata in quegli anni è andata via via scemando. Tuttavia noi intendiamo i videogiochi come "arte", e l'arte non invecchia mai. Da qui la nascita di questo sito, la tua e nostra passione per il retrogaming e la voglia di rivivere il passato con un occhio comunque buttato al presente, che opportunamente "distillato" dalle uscite commerciali ha comunque ancora qualcosa da dire.
Ti ringraziamo per aver condiviso le tue esperienze con noi, e ti chiediamo di restare sintonizzato sulle nostre pagine in attesa di una sezione Master System che potrebbe vedere la luce prima di quanto ti aspetti.

Michele Lias

Da: AEL The Wolf <ael_the_wolf@hotmail.it>
Inviato: domenica 29 gennaio 2006 18.55.05
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Sensible Vs. Dino Dini
Salve a tutti,
Retrogaming è stato il risultato di tutte le preghiere che non ho mai detto, per il semplice fatto che non avrei mai creduto possibile trovare altre persone che si ricordassero il PC Engine o il Neo Geo, essendo ormai abituato a sentirmi dire che sono "antiquato" come gusti. Invece, grazie a voi, ho rispolverato la mia vecchia collezione di Game Power, e spero di riuscire a recuperare qualche vecchio tesoro della mia infanzia, per mercatini o su qualche asta online. Ho iniziato a giocare con una variante di Pong, per poi passare al Leonardo (io volevo il Vectrex ma per quei tempi costava troppo), per poi arrivare al Super Famicom, passando per C128 e Amiga. Ho una X-Box ed avevo una PS2, eppure rimpiango Parodius e Sensible Soccer... Grazie di avermi fatto sognare ancora una volta.

Antonio

Felice per te, Antonio. Sono comunque dell'idea che la nostalgia è soprattutto un mezzo per recuperare o tener viva la passione, e che non debba essere vista come fine a se stessa. Forse è per questo che un bel giorno di beata gioventù gettai al macero la mia collezione di Game Power mentre riordinavo la camera. Ora levo il disturbo, vado ad autoflagellarmi...

Mario Morandi

Da: ghostly@katamail.com <ghostly@katamail.com>
Inviato: lunedì 30 gennaio 2006 10.25.56
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Grazie retrogaming!
Salve a tutti!
Sono una relativamente giovane videogiocatrice sin dalla più tenera età... Il mio battesimo è stato Shadow of the Beast (che mi inquietava tantissimo a quel tempo, avevo 7 anni! ma morbosamente perseveravo hehe!), avevo la mitica Amiga 1200 del mio papà e ho proseguito con il glorioso Lionheart (immaginate le lacrimucce che mi sono salite agli occhi quando ho letto la vostra recensione...), Turricane, Superfrog, Zool, Eye of the Beholder e molti altri fino al mio grande amore: le mirabolanti avventure della Lucasarts, in particolare la mia passione Monkey Island. Quello che vorrei esprimervi è il mio senso di gratitudine nel vedere che ancora oggi c'è qualcuno che parla (con amore) di quei capolavori, pietre miliari nella storia dei videogiochi, opere che ti lasciavano davvero qualcosa nel cuore...
Gli anni sono volati e oggi (alla veneranda età di 23 anni) possiedo una X-box; ho potuto ultimamente soddisfare i miei gusti con bellissimi titoli come Fable, Jade Empire, Fahrenheit (che peraltro consiglio a tutti), ma vi assicuro che la maggior parte dei miei coetanei purtroppo ignora quella gloriosa epoca dove i videogiochi erano delle piccole opere d'arte sia in termini grafici-artistici (diciamolo, ancora oggi la PS2 ci fa un baffo!), sia come cura nei particolari, nella trama, nella genialità degli enigmi.Il ricordo delle mega-giocate che facevo con mio papà in quel periodo a cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi 90 è ancora uno dei più cari che ho dell'infanzia...
Spero che leggerete il mio nostalgico messaggio e in anticipo vi ringrazio e vi mando un super bacio!
Ciao a tutti,

Liliana-

Tu sei uno scherzo di Nemesis Divina, ponderato sulla base di un'attenta lettura del nostro sito. Non c'è altra spiegazione. Non è tanto il fatto che tu dica di essere una videogiocatrice, amighista, appassionata di Lionheart, schierata su posizioni simili alle nostre, e con dei genitori videogiocatori a loro volta (che, ammettiamo, sarebbe già scioccante di suo).

munch.PNG (82335 bytes)
Iiiiiiiih! L'Inter ha vinto lo scudetto!!

E' che conosci Turricane. Cioè la specialissima edizione del platform trenziano in cui il protagonista è un cyberbassotto che alzando la zampa emette una pisciata multidirezionale dagli effetti devastanti, per non parlare della Caccabomba a salsicciotto.
Siamo basiti. Credevamo di essere gli unici ad avere abbastanza fegato per ricordarlo.

ramon.PNG (142642 bytes)
Che boss che aveva Turricane. Quello con Ramòn, l'astice alla catalana, è stato uno degli scontri più sfiziosi della nostra carriera videoludica...ci ha proprio saziato.

Non sappiamo che dire.
Potremmo ascoltarti, però.
Misure, numero di telefono, punteggio di Gunstar Heroes, fai tu.

Giulio Palermo

Da: rispoli\.120\@libero\.it <rispoli.120@libero.it>
Inviato: domenica 12 febbraio 2006 13.43.01
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: nessun oggetto
Salve ragazzi di Retrogaming,
mi chiamo Marco e scrivo per farvi i complimenti per il vostro sito, che ho scoperto un annetto fa e che però non ho mai più perso di vista. Molte sono le cose che ho in comune con voi, innanzitutto la profonda passione per i giochi 2D: possiedo un Dreamcast e questo la dice lunga, anche se vorrei comprare il Saturn. Altra passione condivisa è per gli sparatutto: è un genere che adoro, e vedo che anche a voi sta molto a cuore. Nelle recensioni vedo che, come me, celebrate la caratteristica peculiare di queste produzioni, e cioè la distruzione totale, frenetica e senza elucubrazioni mentali. Una curiosità che mi sono sempre chiesto è questa: secondo voi qual'è lo sparatutto dove il potenziamento dello sparo è più "esagerato", sia come concentrazione di fuoco che come estensione sullo schermo? Il mio voto và ovviamente a Batsugun della Toaplan, che con una astronave in particolare raggiunge un livello per ora mai raggiunto...
Oltre agli sparatutto adoro i picchiaduro, sia nella variante a scorrimento che quelli 1 vs 1, ed anche qui noto che le vostre preferenze vanno all'immediatezza piuttosto che alla complessità: il tripudio di esplosioni e la freneticità dei combattimenti (alla Dragon Ball, per intenderci...) di Marvel vs Capcom 2 mi esaltano in maniera maggiore rispetto ai tecnicismi di un qualunque King of Fighters, ma titoli come Street Fighter Zero 3 ed il Third Strike, RR FATAL FURY 2 ed altri, dimostrano che si può avere un connubio perfetto tra dinamismo e tecnica.
Evitando di dilungarmi troppo, c'è infine una cosa per cui stravedo nel vostro sito: la costante ricerca da parte vostra, di recensire i cosiddetti "giochi di nicchia", cioè quei capolavori nascosti che meritano assolutamente di essere giocati. Dato che grazie a voi ne ho scoperti molti, vorrei ricambiare il favore
segnalandovi alcuni titoli: probabilmente alcuni li conoscerete già, ma io ci provo lo stesso, può darsi che scopriate un nuovo titolo da recensire:

Dogyuun(sparatutto-arcade)
Sengeki Striker(sparatutto-arcade)
Bullet Storm Gundhara(sparatutto-arcade)
Night Slashers(picchiaduro-arcade)
Denjin Makai II(picchiaduro-arcade)
Racing Beat Ashura(picchiaduro-SNES)
Weapon Lord(picchiaduro-SNES)
Angel Eyes(picchiaduro-PSX)
Adventures of little Ralph (platform-PSX)

Ce ne sarebbero altri, ma credo che per ora basti così: un saluto ed un invito a
continuare sempre così.

Marco

Sparatutto con il potenziamento più radicale? Ci torna alla mente il fascio-serpente di Raiden II (o DX). Grazie comunque per la lista dei titoli, e possiamo dirti che alcuni tra essi li teniamo d'occhio da diverso tempo. Però attento: Adventures Of Little Ralph (Ralph No Daibouken) è già presente nel nostro database recensioni.

raidenII.PNG (182467 bytes)
Raiden II: il fascio distruggitore è tutt'ora tra le armi più "avvolgenti" nell'ambito shooters

 

Luca Abiusi

Da: matteo toffolutti <megaferne90@hotmail.it>
Inviato: mercoledì 15 febbraio 2006 17.29.34
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Gdr
Salve,
Dal momento che mi trovo molto spesso d'accordo con le vostre recensioni ho deciso di chiedervi di consigliarmi un Gdr per Super Nintendo o Nintendo - o comunque per una macchina di cui si possa trovare l'emulatore-. Ho già giocato a tutti i vecchi Final Fantasy e a Chrono Trigger, e vorrei un gioco che avesse una buona trama e dei personaggi caratterizzati (e magari un buon battle sistem). Sapete aiutarmi?

Ciao

Potresti optare per i due Breath Of Fire di Capcom, usciti su Super Nintendo: buon livello di interattività e discreto Battle System.....

Luca Abiusi

Da: Lorenzo Ciani <lorenzociani@gmail.com>
Inviato: martedì 28 febbraio 2006 22.16.46
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: bravi
Cari ragazzi di retrogaming,
potrei sapere chi è che fa le recensioni dei giochini dell'Amiga? Mi ha fatto passare dolcissimi momenti all'insegna dei ricordi. Ha centrato in pieno praticamente tutti i miei antichi gusti in fatto di videogiochi.
Leggere la recensione di Turrican II è stato sublime... una profonda e totale comunione di pensiero.
Poi vedo con piacere che non ero l'unico a giocare a Ports of Call.

Volevo poi suggerire alcuni titoli che per me sono stati fondamentali.

Il divertentissimo, Nord & Sud.
Il rivoluzionario e longevissimo Player Manager.
Populus e giochi simili, megalomania ecc...
Silkworm e SWIV.
Il troppo sottovalutato Supercars 2.
Stunt Car Racing (!!!!)
Che dire poi della saga di Bubble Bubble... (parasol star... rainbow island)
Bobo (quello del carcerato!!!!!!!!!!!!!!! buffissimo!)
Gods.
First Samurai.
I vari Dragon's Lair e Space Ace, forse puttanate ma comunque pietre miliari di un genere. Forse il genere della giocabilità irrealizzabile, quando i giochi odierni erano per noi inconcepibili.
L'incomprensibile Heimdall.
Il visionario Wrath of the Demon. Ma lo conoscevo solo io?????????
Il fascinoso Unreal.
L'assurdo e divertentissimo Fiendish Freddy's big top o fun.
Il violento Full Contact.
Il precursore, Hostages.
Lo sconosciuto ma strabiliante Panza Kick Boxing!
Il definitivo PGA Tour golf.
Il "già per amiga" Civilization.
F/A 18 Interceptor. L'inizio della storia.
L'esssenziale e surreale (e vettoriale!!!) Virus.
Lo struggente The Lost Patrol.
e infine... Advantage Tennis! Giocabilità startosferica.

Lo so che non dico niente di nuovo... ma sono stato colto da nostalgia. Nostalgia per questi vecchi giochini geniali. In fondo un po' come i nostri genitori con sassi e bambole di pezza, ci si divertiva con quello che avevamo. Oggi mi strazia vedere questi bimbi giocare a giochi più veri della realtà, sparare di continuo, senza sapere cos'è un gioco 2d con un parallasse strepitoso. Mi mancano quei platform di una volta! E pensare.. sai che platform strepitosi si potrebbero fare oggi... e invece ci siamo fermati a Heart of Darkness.
E poi un suggerimento. Perchè non una sezione per i programmi di grafica? Deluxe paint ad esempio. Ma soprattutto, avete mai usato Walt Disney animation studio? Fantastico!
Adesso vado a rileggermi il mio quadernino dei giochini amiga, con tanto di K voti (you know what I mean!)... più di 1300 dischetti... ciao e buon lavoro.

Lorenzo

Solitamente a occuparsi della sezione Amiga vi è il sottoscritto e Andrea Chirichelli (in arte Fulgenzio). Ci aggrada sapere che il nostro pensiero sia condiviso da lettori attenti e competenti come te, ma non possiamo certo recensire in tempi brevi tutti i titoli da te menzionati (naturalmente li abbiamo giocati e ben conosciamo il loro valore). In ogni caso grazie infinite per il supporto e...alla prossima!

Luca Abiusi

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