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Riceviamo & Pubblichiamo....

SUMMER SPECIAL 2006

Da: Mauro <shingod@libero.it>
Inviato: lunedì 1 maggio 2006 14.26.27
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Complimenti e info
Ciao, mi chiamo Mauro, ho 26 anni e volevo dire che siete veramente forti. Fate un ottimo lavoro ed è importante avere siti come il vostro per noi appassionati e nostalgici di retrogaminig!!
A presto e se avete bisogno di un collaboratore per le rece sono disponibile...

Ciao,
Mauro.
RetroNostalgicPlayer

Grazie per la stima, caro Mauro: i tuoi complimenti sono andati ad aumentare ancora di più il nostro smisurato egocentrismo. Sì, noi siamo certamente appassionati di vecchi videogiochi, ma più che nostalgici, ci prefiggiamo di mantenerli vivi nella memoria collettiva, a monito per i giocatori del futuro, e perché no, anche degli stessi sviluppatori. In realtà, questi sono solo i paroloni che sfoderiamo dinnanzi ai ragazzi di successo e baciati dalla fortuna (nonché dalle ragazze) che ci chiedono perché sprechiamo la nostra vita a scribacchiare anziché imbucarci in qualche balera il sabato sera. E quindi, se davvero ti senti così volenteroso da aiutarci, almeno sappi che è un duro lavoro non retribuito, nonché socialmente discriminante. Uomo avvisato: ma se sei ancora dell’idea, accomodati pure nel nostro webforum di riferimento http://retrogaming.forumfree.net/ e proponi a giudizio qualche tuo testo. In bocca al lupo.

Francesco Sanson

Da: sopadj1 <sopadj1@gmail.com>
Inviato: sabato 6 maggio 2006 8.06.22
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: info
Salve,
trovo il vostro sito mooooolto bello e utile per chi come me è un appassionato. Volevo chiedervi se il vostro sito web supporta il sistema di feed rss, così ogni qual volta inserite una recensione gli iscritti la riceveranno sul proprio lettore rss. Questa email vuol essere sia una domanda che un consiglio.
Ci sono molti servizi gratuiti online con cui si puo' inserire questo sistema nel proprio sito, ad esempio:
http://www.feedburner.com/
http://www.feedpublish.com/
Nell' attesa di una vostra risposta vi porgo i miei saluti.
Salve a te, figliolo.
Noi ti si risponde solo ora, e ci dispiace. Siamo stati spinti altrove da Eventi Più Grandi Di Noi, Eventi come la Morte Di Dio, la Lotta All'Entropia, il Progressive Rock, e soprattutto la Ricerca Della Figa.
foto11hx2.jpg (30967 bytes)
Lotta all'entropia: bucato in casa di Radical

Il sito è stato mantenuto un po' a singhiozzo, ma almeno una cosa siamo riusciti ad implementarla, in questi mesi.
Esatto, la tua preghiera è stata esaudita! Premendo il bottoncino RSS in alto a destra sulla homepage, potrai ottenere il nostro feed, in modo da essere sempre aggiornato sull'andazzo di Retrogaming.it (certo, prima dovremmo aggiornarlo noi, il sito). Non sarà www.pornoamighiste.com, ma è sempre meglio di un calcio sulle gengive, no?
Continua a seguirci, adesso dovrebbe anche risultare più facile. Ciao!

Giulio Palermo

Da: Eduardo Gonzalez <xpid@icqmail.com>
Inviato: lunedì 8 maggio 2006 0.45.08
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: New Request
I HAVE A NEWER REQUEST FOR THE MUSIC SECTION

RAGE RACER(PLAYSTATION CD)-INTRO THEME

REPLY TO ME AS SOON AS POSSIBLE


P.S. I don't speak italian
Hablas Espanol, Eduardo? Pero te contestaré en inglès.
The intro theme of rage racer is not a cd-track like the other themes;
you can record it via pc, connecting the psx audio output to the audio input of your soundcard, or try to use an emulator like Emurayden (which has a good audio compatibility) while recording your sound card with an audio recording program, of course.

Mario Morandi

Da: Dariolanz1 <dariolanz1@tin.it>
Inviato: lunedì 22 maggio 2006 19.00.36
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: c
Buongiorno a tutti. Il vostro sito è uno dei miei preferiti ma è un po che non lo aggiornate. Spero veramente che non ci siano problemi!
Da: Angelo Papandrea <angelo.papandrea@realemutua.it>
Inviato: martedì 25 luglio 2006 13.22.53
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Are you alive???
Ciao ragazzi...
Che succede è da fine maggio che il sito non viene aggiornato... che succede??? E' terribile non poter leggere vostre nuove.
Ciao,
Angelo
Da: Fleym\@libero\.it <Fleym@libero.it>
Inviato: giovedì 3 agosto 2006 15.14.37
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Aggiornamento
Hey,ciao a tutti!
Sono un apassionato di retrogaming e v'ho già scritto qualche volta.
Questa è per sapere se ci siete ancora o siete partiti missionari in Congo,visto che il sito è fermo da maggio.
Turrican Forever!
Nessuna partenza per il Congo, per quanto l'idea sia interessante. Per prima cosa vi ringraziamo dei complimenti, in secondo luogo: il sito è fermo causa pesante ristrutturazione e revisione: cio significa che probabilmente dovrete attendere ancora almeno un paio di mesi, ma poi oltre al consueto aggiornamento di recensioni troverete un nuovo retrogaming.it, migliorato e ampliato.
Ancora un po di pazienza dunque, stiamo lavorando per voi!

Alberto Dolci

Da: Final Fantasy Online <infoffonline@gmail.com>
Inviato: mercoledì 24 maggio 2006 23.15.30
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Un sito davvero Notevle Grandi !
Salve,
stavo girando nel mio forum e ho visto un post dove un utente pubblicizzava le recensioni prsenti sul vostro sito. Che dire, sono senza parole, un gran sito di qualità con contenuti e recensioni che rispecchiano totalmente il mio pensiero, soprattutto quelle su FF.
Continuate così! Spero di riscire a pubblicizzarvi in qualche modo, ve lo meritate assulutamente.

Martinelli Marco
Coordinatore FFonline.it Project

A nome di tutti ti ringrazio per i complimenti e per la tua volontà di pubblicizzarci disinteressatamente (solitamente ci chiedono il denaro anche per respirare, ma di questo si parlerà in altre sedi). Per quanto riguarda le recensioni, in un panorama intricato e, aimè, ormai corrotto come quello videoludico, è sempre più difficile incontrare qualcuno che viaggi sulla nostra stessa lunghezza d’onda, ma finchè ci sarete noi continueremo ad essere quelli che siamo. Ovvero, quelli che la buoncostume non è ancora riuscita a beccare. Ah, anche io sono un estimatore della saga di FF, o meglio lo ero fino al primo cd del nono episodio. Purtroppo la buoncostume ha beccato Square.

Michele Lias

Da: <carmine_izzo@fastwebnet.it>
Inviato: domenica 28 maggio 2006 16.19.30
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Ciao
Gentile redazione di retrogaming.it,
mi chiamo Giuseppe, vi scrivo da Napoli per espirmere sincero apprezzamento per la passione che mettete nella vostra opera di informazione videoulica, vi apprezzo perchè siete una voce competente e libera, che spesso mette in luce verità che nessun altra rivista online/cartace ha il coraggio di far saltare fuori. Sebbene in alcuni casi non concordi appieno con le vostre opinioni, accetto sempre di buon grado lo stimolo alla riflessione che scaturisce dalle righe delle recensioni. Grazie di cuore anche per le interviste, gli speciali e
per il materiale scaricabile, spero che in questo deserto di ignoranza videoulica che è l'italia, sempre più giocatori possano soffermarsi in quest'oasi che è retrogaming.it.

Ho una domanda da porvi, una domanda a cui, (causa la mia mancanza di perizia in materia) non riesco a rispondere. Su XBox sono giunte due conversioni da pc puttosto difficili dal punto di vista tecnico, quella di Doom 3 a cura dei Vicarious Visions e quella di Half Life 2 a cura degli stessi Valve. Tra le due qual'è stata oggettivamente la conversione più difficile? Quale ha posto ai programamtori i crucci maggiori, date le caratteristiche tecniche della macchina Microsoft. E quale la meglio riuscita (sempre tenendo conto
delle scarse potenzialità dell'XBox)?. Vi pongo questa domanda spinto proprio dal desiderio di "capire", per questo vi prego, qualora sia possibile, di motivare le eventuali risposte.

Grazie mille, e in bocca al lupo!

Ciao, rispondo io alla tua dettagliata e cortese lettera dato che ho sfracellato i marròni agli altri dello staff dalle volte che ho parlato di queste due conversioni. A mio parere, i più tecnicamente epici porting dai tempi di Super Street Fighter 2 su Mega Drive e Snes. Prima di continuare a leggere, è bene precisare che entrambi i giochi hanno spremuto la X1 come un limone: nessun uomo potrebbe fare di più (quelli di Crytek ci sono riusciti, ma non possono più essere catalogati come semplici uomini).
Ma parliamo dei porting: cominciamo con Doom 3. Fra i due titoli, era quello più “abbordabile”, dato che i benchmark su PC hanno mostrato come tal gioco giri molto bene su GPU NVidia, e l’Xbox fa uso di una GeForce 3-e-mezzo. E difatti il gioco gira a 30fps inchiodati (rarissimi rallentamenti, se non addirittura assenti), con tonnellate di shaders in ogni dove. Le texture sono paragonabili a quelle “basse” della versione PC; ma, fra filtri (e sono davvero tanti) e risoluzione, lo si nota solo se si attacca il naso al muro. Molti considerano la versione Xbox addirittura migliore di quella PC a causa dell’esclusiva feature della Campagna Single Player giocabile in Cooperativa via Xbox Live. In effetti è parecchio divertente: la strategia, per motivi di spazio degli ambienti, rimane pressoché nulla, ma poter urlare in due “DIE MONSTER!!” ha un che di turricaniano. E, per di più, se premi durante il gioco il tasto Back, puoi eseguire il mitico Salvataggio Rapido dei PCisti. I difetti consistono nel fatto che, per motivi di méro polygon-count, molti ambienti sono stati “divisi”. Mi spiego: molte stanze erano collegate nella vers. PC da corridoi aperti, raggiungibili semplicemente percorrendo tre o quattro gradini, ma su Xbox la continuità stanza-corridoio è stata spezzata da una porta. E in molte altre occasioni si nota che le scenografie sono state leggermente “semplificate” (ma tanto sono sempre tutte uguali). E manca, inspiegabilmente, la scena di arrivo su Marte, molto immersiva, qui sostituita da un volgare FMV. Ultimo difetto del porting, i caricamenti fra un livello e l’altro, che durano circa venti-trenta sec. al massimo.

halflife2.jpg (17857 bytes)
Half-Life 2: una conversione sulla carta non realizzabile.
   doom3.png (102146 bytes)
Doom 3: un porting più fattibile, ma non per questo meno impressionante.


Half-Life 2 su Xbox, non dovrebbe nemmeno esistere. Il motore grafico Source è praticamente ATI-dipendente, la fisica Havok occupa almeno 20mega di RAM da sola, gli ambienti sono troppo grandi per stare in 64MB di RAM. Eppure c’è stato. Boh.
HL2 su Xbox è stato portato senza tagli: non manca un corridoio, una porta, un palazzo, una texture che sia una. Persino i giornali sui muri ci sono tutti quanti. Non chiedermi come hanno fatto. Purtroppo il gioco rallenta spesso, il P3 non può molto quando deve computare l’esplosione di dieci barili e tutte le conseguenze a livello fisico, e così il gioco scatta volentieri nei momenti più pirotecnici. Le texture si dividono per un 75% a quelle “basse” e un 25% di quelle “medie” su PC, ma, mancando le decine di filtri di D3, si notano più facilmente le pixellosità. Una nota di merito ai caricamenti: il gioco sfrutta una tecnica di streaming da DVD (sic) e nelle console col lettore più moderno avvengono ogni decina di minuti di gioco, in una decina scarna di secondi di loading. La mia X e il suo lettore scassato li gonfiavano a 40-60, ma è una questione personale di chi acquistò la console nel 2002. Purtroppo, per motivi imperscrutabili, hanno deciso di togliere il multiplayer Counter-strike: penso che, se avessero portato pure quello, il gioco non sarebbe ancora uscito.
Conclusioni: Doom3 [lo trovi recensito nell'aggiornamento di maggio ndTetsuo] offre forse un risultato migliore, ma bisogna tenere conto che i Vicarious Visions avevano una base più accessibile e sono ricorsi a molti compromessi. Valve, invece, ha raggiunto un risultato inferiore, ma partiva da molto più in basso.
I miei giudizi :-)? Doom3: Eccelso, Half-Life 2: Pregevole Cult.

Spero di esserti stato d’aiuto.

Gabriele Riva

Da: <erferraro@jumpy.it>
Inviato: venerdì 29 febbraio 1980 19.16.02
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: DREAMCAST sul cellulare
Ciao amici retrogamisti,
come molti di voi sono un fan della ultina vera console per gli sparatutto 2d quale è il SEGA DC; l'animazione al boot della console ovvero il logo che
girava su se stesso, blu o rosso a seconda della nazionalita della console, era fantastica come il sound che emanava.Vorrei rivivere quei momenti inserendo le rispettive animazioni GIF e sound MIDI nelle cartelle del mio telefonino LG8330. Voi che siete degli esperti sapete dirmi dove trovarle (la risoluzione naturalmente deve essere di 177*144) queste chicche o, eventualmente, perche non realizzarle voi? Colgo l occasione per chiedervi dove trovare il mitico Ghost'n Ghoblis in versione cellulare java midp 2.0 (leggi dammi un link attivo).A presto.
Davide
Allora, noi i videogames sul cellulare tendiamo a schifarli, e infatti come noterai non esiste una sezione "cellulari" su Retrogaming.it. Cercheremo tuttavia di essere il più magnanimi possibile.
Dunque, dici che dovremmo realizzare queste chicche per il tuo LG8330? Chi fa da sé fa per tre, dice il saggio. Ovverosia potresti rippare l'animazione del logo Dreamcast (dvd recorder? Emulatore Chankast + programma di video recording? Vedi tu) ottenere un filmato avi e traformarlo in gif animata. Per l'audio potresti seguire un procedimento analogo se proprio non riesci a trovare il MIDI. Una volta che hai in mano il file audio in wave o mp3 che sia, ti basterà convertirlo in MIDI: per farlo ci sono appositi programmini gratutiti ma ti avviso però che il risultato non sarà esattamente sexy.

Mario Morandi

Da: Fleym\@libero\.it <Fleym@libero.it>
Inviato: domenica 28 maggio 2006 15.11.36
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Complimenti
Complimenti, il vostro è un ottimo sito!
Sono anch'io un accanito videoplayer vecchia scuola, che tra un Pc Engine con 100 giochi e un X-360 preferirebbe il primo ad occhi chiusi. Collaboro saltuarialmente con un altro sito con retro-recensioni e so quanto sia dura essere intransigenti in modo intellingente, guardando oltre l'apparenza, oltre il conto di poligoni, oltre i filtri, oltre la tendenza del momento. Avevo anche un sito dedicato al milgior gioco 8 bit in assuloto, Turrican (www.turrican.altervista.org) che non aggiorno da oltre un anno causa impegni. E' sempre un piacere leggervi e mi trovo spesso in sintonia col vostro pensiero. Eccetto per Ikaruga che non è solo uno sparatutto per DC\NGC, ma lo stato dell'arte della distruzione videoludica.
...and remeber:shoot or die!

Fleym

La nostra intransigenza è figlia di un percorso autodistruttivo non necessariamente nichilista. Facciamo un po' come cazzo ci pare, ma senza correre il rischio di fare accademia. Grazie di tutto. Ah, Ikaruga è piuttosto distruzione, ma di una giocabilità tipo croce celtica direzionale, quindi optiamo per Under Defeat, o Shikigami No Shiro II.

Luca Abiusi

Da: atlantide00 <atlantide00@yahoo.it>
Inviato: sabato 3 giugno 2006 12.00.15
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: info
Buon pomeriggio,
volevo sapere se ricordate un gioco credo di ca 20 anni fa in laser disc da bar. No Dragon's Lair, era un altro un po' più spaziale. Lo stesso col sistema delle scene già pronte da scegliere seguendo l'asterisco. Non ricordo il nome, Golden Axe? Boh. Se avete capito sapete se esiste una versione rifatta per pc sia windows che eventualmente con qualche emulatore?

Grazie.

Ah, Golden Axe. Quanti ricordi. L'evocatività delle musiche, le meraviglie della grafica, e quei personaggi che sono entrati nella leggenda, in un impianto di gioco improntato alla spettacolarità.
Ecco, non c'entra assolutamente niente con ciò di cui ci stai chiedendo. Che invece non è altri che Space Ace, il fratellino minore dell'opera più famosa di Cinematronics: seppur meglio progettato di Dragon's Lair, non riuscì a batterne l'immenso carisma. Ma bando alle ciance, il valore del gioco già lo conosci. Torniamo alla seconda parte della tua domanda.
Sì, puoi rigiocare a Space Ace. Una software house misericordiosa di nome Digital Leisure l'ha ripubblicato in DVD, assieme a molti altri prodotti dell'era del Laser Disc. Ne sono state pubblicate un'infinità di versioni differenti, ottimizzate per Ps2, Xbox, Windows 95/98 (ma non XP), Mac OS X, o lettori DVD. Non fare quella faccia, la CPU dietro l'originale era uno sfigatissimo 8086, anche il lettore più scrauso attualmente in commercio saprebbe gestirlo senza sforzi. Occhio alle versioni che trovi, dato che i DVD americani, con codice regionale 1, non sono normalmente compatibili con i lettori europei. Ovviamente, Space Ace puoi anche emularlo. Da svariati anni esiste un emulatore open-source di Laser Disc di nome Daphne, che funziona anche molto bene. Trovare i filmati su Internet è difficilotto, tuttavia.
Come vedi, non sei solo. Qualsiasi strada tu voglia intraprendere per rigiocarci, ti auguriamo buona fortuna.

spaceace.jpg (26627 bytes)
Space Ace: non popolare quanto Dragon's Lair.

Giulio Palermo

Da: matteo toffolutti <megaferne90@hotmail.it>
Inviato: giovedì 22 giugno 2006 19.49.58
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Shadow of the beast I&II
Ciao a tutti,
vi avevo già scritto per un consiglio su di un RPG -Breath of Fire mi è piaciuto, anche se ormai non cerco più avventure al pari di Final Fantasy 6 o Chrono Trigger-. Stavolta vi scrivo per segnalarvi un piccolo errore: stavo cercando la recensione di Shadow of the Colossus, perchè essendo rimasto affascinato da Ico volevo provarne il 'seguito morale' come molti l'hanno definito, e per sbaglio ho cliccato su Shadow of the Beast (e mi sono incuriosito XD). Ho notato che sia cliccando sul primo capitolo che sul seguito, appare sempre la recensione del primo.
PS: un'altra curiosità. Sto finendo in questi giorni di giocare a Dragon Quest (VIII) in versione Pal. Sono rimasto molto favorevolmente colpito dalle musiche, che sono, da quanto ho potuto sentire, completamente orchestrate. Era lo stesso nella versione Usa? -non so perchè, ma qualcuno deve avermi messo la pulce nell'orecchio che le musiche orchestrate siano state inserite solo per la Pal-.

Grazie in anticipo.

Ciao Matteo,
ho controllato l'errore che segnali ma era tutto a posto [avevo già corretto il link ndTetsuo].
Riguardo alle musiche di Dragon Quest VIII devo dire che ho provato proprio la versione USA, e guardicchiando la versione PAL non mi sono accorto di alcuna differenza nella composizione della colonna sonora, davvero di pregevole fattura. Personalmente ritengo che sia orchestrata in entrambe le versioni.

Mario Morandi

Da: corrado ravera <corradoravera@libero.it>
Inviato: martedì 31 dicembre 1996 23.31.07
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: info
Spett.le Redazione e Tetsuo,
vorrei scaricare questa versione di Bomb Jack, quella originale, dove e' possibile farlo?
Grazie per l'aiuto.

Corrado Ravera

Devo supporre tu voglia giocare su pc al coin-op originale, quando parli di "questa versione". Beh, ricordandoti che se non hai una scheda originale oppure se il gioco non è abandonware
scaricare le rom è illegale, puoi cercare tale titolo per a questo link: http://romhustler.net. Ovviamente è sempre possibile trovarla con facilità anche su emule...

Alberto Dolci

Da: Iron Maggot <deftony88@hotmail.com>
Inviato: sabato 1 luglio 2006 7.49.12
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto:
Non potevo non scriverlo, ma la recensione di GTA: San Andreas è un capolavoro. Comunque complimenti per il sito, e per le recensioni sensate.

Deftony

Provocatoria? Velenosa? Insensata? Esagerata? Terroristica? Forse tutto questo, forse di più, forse anche no. Questa è la nostra recensione di GTA: San Andreas, un grande enigma del panorama videoludico italiano. Quindi, anche un fenomeno limitato a certi ambienti. Eppure, eppure… Se a tale distanza di tempo continuano a pioverci critiche ed assensi, vuole dire che in maniera seppur minima, la differenza l’abbiamo fatta. E questo ci rincuora.

Francesco Sanson

Da: zeldalove <zeldalove@libero.it>
Inviato: sabato 1 luglio 2006 14.02.11
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: fate cagare
Ho letto la vostra recensione di Gta San Andreas. Siete dei figli di troia, delle merde, le vostre madri delle luride pompinare e spero che moriate tutti di aids. Fate veramente schifo.

Si.

Luca Abiusi

Da: Andrea severini <andreaseverini1@virgilio.it>
Inviato: sabato 1 luglio 2006 20.25.39
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: donkey kong country 3
Ciao ragazzi,
sono un appassionato di videogiochi del passato proprio come voi. Negli ultimi giorni ho rispolverato il mitico Donkey Kong Country 3 per SNES, un gioco che ha fatto storia direi! Ho terminato il gioco e preso tutti i gettoni DK, tranne quelli del fantomatico Lost World. Proprio perchè io, questo lost world, non riesco a trovarlo! Da quello che mi sembra di aver capito devo interagire con le pietre che si trovano nel mezzo della mappa. Potete dirmi cosa devo fare?
Un altro quesito: come faccio a trovare la palla di cannone da dare ad uno degli orsi? Spero proprio che sappiate soddisfare le mie curiosità!
Sono in difficoltà!!! ;-)

Andrea

Leggiti una guida su gameFAQs, no?
Però, dato che l'hai chiesto, e si tratta di Donkey Kong Country (DKC3 è stato il mio penultimo gioco per Snes, dopo ci fu Lucky Luke e poi i 32bit), per questa volta ti rispondo. In poche parole, dovresti, a gioco finito, prendere il tuo bel mezzo acquatico, dirigerti verso le pietre, e compiere dei giri attorno ad esse: ad un certo punto, dal vortice nel centro, dovrebbe spuntare fuori qualcosa...
Quanto alla palla di cannone, io ricordo una palla da bowling che ti regalava un orso se riuscivi a battere il suo tempo nel livello cronometrato. Ma non ricordo più di questo.
Spero di esserti stato d'aiuto!

Gabriele Riva

Da: Il Numero Verde s.n.c. <ilnumeroverde@interfree.it>
Inviato: venerdì 21 luglio 2006 14.43.05
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: siete fantastici
Siete il miglior sito italiano dedicato ai videogiochi.
La recensione di Ikaruga per Dreamcast mi ha fatto ribaltare dalle risate : è troppo vera !!!!
Anche la recensione di Ocarina of Time è stupenda, ma chi è il poeta che l'ha fatta ?
W il pc engine e il retrogaming.

Cerini Pablo

Mentre il mondo attorno non fa che peggiorare, solo un sito Internet rimane sempre uguale a se stesso, fermo com'è sui suoi saldi principi (e sull'ultimo aggiornamento eseguito a novembre): Retrogaming.it! Questo umile sitarello è stato scritto quasi tutto da un'unica persona, il nostro grande maestro Luca Abiusi, autore anche delle recensioni che hai appena menzionato. "Recensioni speciali per giochi speciali", mi verrebbe da dire se non fosse così banale.
Hai ragione: viva il PC Engine, anche se di giochi in inglese non c'è quasi un cazzo.

Giulio Palermo

Da: miklor\@libero\.it <miklor@libero.it>
Inviato: giovedì 27 luglio 2006 9.27.32
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: parere personale sul Vs. Sito
Salve ragazzi,
innanzitutto vi faccio i complimenti per il Vostro sito perchè è uno dei migliori portali di retrogaming in assoluto sia come quantità di recensioni sia per il modo con cui vengono valutati i giochi (da buon 31enne che sono a volte mi sembra di rileggere le recensioni che all'epoca andavano di moda su TGM), quindi non può che farmi piacere. Solo in qualche rara occasione non mi sono trovato d'accordo, tipo la recensione di GTA San Andreas su PS2 su cui si è già discusso abbastanza. Due soli appunti: è da fine maggio che non inserite più nuove recensioni, come mai? E poi per essere un sito di retrogaming, perchè trattate anche giochi di recente uscita?

No, noi non vogliamo complimenti. Vogliamo SOLDI! Belle monetozze sonanti dritte sul Nostro (l'hai messa te la maiuscola, eh) conto corrente. Che ancora non c'è, ma ci sarà. Come ci sarà un bel database nuovo di pacca per retrogaming.it: per questo la stiamo tirando per le lunghe con i nuovi aggiornamenti. E poi come sarebbe a dire che trattiamo i giochi di Recente uscita? Noi trattiamo i giochi di Decente uscita, solo che a volte il signor Tetsuo decide di trattare cose come GTA San Andreas e mica può dire "accattatevillo" quando si sente preso per i fondelli. Non so se mi spiego...

Mario Morandi

Da: Todaro <gitoda@aliceposta.it>
Inviato: sabato 29 luglio 2006 11.22.03
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: 2 domandine
Salve a tutti. Sono Jacopo da Trieste, un 18enne che passa buona parte del suo tempo tra internet e Ps2 e appassionato principalmente di giochi di calcio. Prima di tutto complimenti per il vostro magnifico sito : l'ho scoperto da poco, ma già non ne posso fare a meno. Complimenti.
Passando alle due domande, sono dei quesiti che mi angosciano da un bel po' e forse voi avete le risposte :
1) esiste, è mai esistito o esisterà un Virtua Striker per la Play2?
2) esiste, è mai esistito o esisterà un seguito di Viva Football, su console più evolute (Play2)?

Grazie
Distinti Saluti
Jacopo Todaro

Contento che tu sia dalla nostra parte della barricata. Spulciando a mano a mano il nostro sito, scoprirai che ci sono molti altri generi di videogiochi che meritano, accanto a quelli calcistici.
Sapendo però della tua passione, mi permetto di consigliarti due perle: Sensibile Soccer per Amiga, e Super Sidekicks 3 per Neo Geo. Non sono affatto dei simulatori, ma hanno una giocabilità stellare. E ora, campo alle risposte alle tue domande. Di Virtua Striker, per PS2 esiste solo un minigioco presente in una raccolta per Eyetoy. Il titolo calcistico vero e proprio attualmente è fruibile solo sulle console Sega o Nintendo. Per il futuro non si sa se Virtua Striker 4, tuttora esclusiva delle sale giochi, arriverà per Playstation 2: io credo di no, essendo il gioco basato su hardware Triforce, che è in realtà un Gamecube con più RAM. Ciò vuol dire che allo stato attuale costerebbe molto attuarne una conversione, anche perché sarebbe verso una console in parabola discendente. Al massimo potrebbero farne una versione Wii, ma non ci sono stati annunci dagli sviluppatori. Riguardo invece a Viva Football, sarà molto difficile che ne venga mai fatto un seguito, visto il fallimento di sviluppatore e publisher.

Francesco Sanson

Da: Michele Di castro <kumo_no_yuza@hotmail.com>
Inviato: giovedì 3 agosto 2006 0.19.20
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Il mercato Arcade ai giorni nostri
Spett. redazione di "retrogaming", complimenti scontati (siete dei grandi!), a parte qualche piccola "differenza di interpretazione" riguardo delle vs recensioni (Yoshi's Story sarà anche semplice ma a me piace tantissimo e vi parla uno che ha finito Thunderforce V a livello Master con un solo credit...). Voglio comunque esprimere il mio appoggio al vostro sito e in generale alle vostre recensioni, difatti ritengo sia normale pensarla alcune volte in modo diverso (de gustibus...).Arrivo comunque subito al sodo:
sono nato nel 1975 e chi come me ha vissuto da bambino/adolescente gli anni 80 e 90 da un punto di vista videogiochistico non può non ammettere la duplicità del mercato che in quegli anni si affiancava, ovvero fra il mondo casalingo (C64/Amiga/St, perchè il PC in quegli anni faceva il PC) e il mondo Arcade (sala giochi ovviamente...).
I 2 mondi erano in perfetta armonia e non in guerra come potevano essere il C64 con lo Spectrum o il Megadrive con il Superfamicom, tanto che la passione che tutt'ora mi anima nei confronti dell'elettronica e dell'informatica la devo sia al mio primo computer, il C128, che comunque lo comprai perchè aveva anche la modalità C64 (ricordo anche il trucco per farla diventare completa al 100%, e far girare il SEUCK o THE MASTERS che normalmente per via di alcune chiamate a degli indirizzi dei registri grafici mandavano in blocco il sistema...), che ai primi cabinet arcade (ricordo Astro Fighter, sicuramente il primo che vidi, insieme a Sprint). Quei "mondi" servivano da spunto l'uno all'altro, per creare e adattare a vicenda cose che dovevano risolversi in una mezz'oretta arcade (ebbene sì, una volta se si era bravi le partite duravano ore, vedi Ghosts'n Goblins, ma lo sapevate che se si veniva colpiti dalla maledizione del gufo esattamente sullo scadere del tempo si disponeva di tempo infinito?) oppure partite di riflessione o avventura. Cito la saga Ultima per C64, ma ben vengano capolavori come The Sentinel, Parallax, Elite, oltre al mio preferito, Zoids. Una passione che mi ha portato a diventare tecnico arcade per tanti anni, professione che ora non esercito più a parte manutenzione di cabinati e flippers di amici. Ed è proprio su questo che mi vorrei soffermare: purtroppo il mercato arcade è fallito o quasi, per fortuna non ancora in Giappone,  ma di fatto in America e generalmente nel mercato europeo è un settore almeno per i videogiochi chiuso, che purtroppo stà portando con se nella tomba anche uno stile di videogiochi a me molto caro, definito proprio Arcade (con la A maiuscola). Vorrei con voi ipotizzare su alcune delle cause che hanno portato a ciò, sia da un punto di vista tecnico (è il mio campo) sia da un punto di vista di mercato (parlo sempre per mia diretta esperienza, non pretendo sia la verità). In primo luogo pongo il lato "potenza tecnica" all'attenzione: una volta produrre e acquistare componenti hardware era un operazione piuttosto costosa. In una epoca dove i megabyte erano milioni di vecchie lire, la cpu, unitamente a processori video e audio oltre che ad una scheda dedicata arcade, erano ad un livello di fatto incredibilmente superiori ai computer di pari generazione. Non dobbiamo stupirci quindi se "popeye" aveva gli sprites in Hi res - per l'epoca 512x384 (basta giocarci sul mame e mettere la risoluzione originale per rendersene conto), in ogni caso impensabile per un C64 che in 16 colori arrivava a 160x200; stesso discorso dal 1986 in sù (sebbene l'Amiga sia stato un computer geniale, dalle prestazioni inimmaginagili per l'epoca e dalla versatilità mostruosa non era sicuramente superiore ad una system 16 o alla gesione sprites del Cps System 1, anche se Turrican 2 lo gioco tutt'ora!), fino ad arrivare all'incirca al 1997 - 1998, quello che secondo me è stato il primo punto di svolta (si iniziò con la Playstation, ma furono le 3DFX e il Dreamcast a portare un vero punto di eguaglianza Arcade-Home), tanto che molti giochi da sala furono sviluppati con l'hardware stesso delle console o dei pc (vedi la scheda Naomi, che tutt'ora è viva e vegeta in molte sale, oppure il San Francisco Rush che in versione originale era pilotato come grafica da una 3dfx). Ebbene da quell'anno il divario non è più esistito, anzi si è casomai visto l'inverso, ovvero l'uscita di titoli per console e successivi adattamenti per sala giochi, con le controparti casalinghe in molti casi anche superiori, ovvero con segreti da sbloccare, modalità aggiuntive, ecc.ecc. In secondo luogo vorrei puntare l'attenzione di come il concetto stesso di gioco si sia evoluto: la rete in se stessa ha portato notevoli cambiamenti alla strutturazione di un gioco; gli arcade da "una partitina e via" sono (purtroppo) finiti, a volte io stesso vorrei fare una dannata partita di 5 minuti e mi riduco a giocare al solitario di windows perchè non trovo altro. Oggi sono necessari 20 minuti minimo solamente per editarti il personaggio, le abilità, le magie, cosa che ovviamente ha i suoi lati positivi, ma non può essere sicuramente implementata in ambito Arcade (tranne in sporadici casi, come la modalità conquest di Soul Calibur 2 nella versione da sala, o la modalità "code level" di Warzard della Capcom).
In ultima analisi vorrei segnalare il costo per chi non è del settore. Un cabinato ad esempio di Virtua Fighter 4 con retroproiettore 52" ti costa 10000 euro, uno Scud Race nel 1997 costava la bellezza di 50 milioni di vecchie lire; la Sega è stata sempre leader nel settore cabinati, ricordo l'R-360 nel 1990 con i suoi 300 milioni di lire al prezzo di lancio. In poche parole case come ad esempio Sega continuavano a investire milioni di dollari in progetti in cui, alla fin fine, una Playstation 2 aveva la stessa potenza (anche se non lo stesso cabinato ovviamente...); come affermò lo stesso ex presidente della Sega prima delle dimissioni, non è sicuramente con la morte del Dreamcast che la Sega divisione hardware è fallita, ma dal fatto che non si vendevano più le macchine arcade che erano il vero pilastro portante della casa nipponica. Certo oggi (con prudenza) Sega ha ricominciato con la roba "pesante", basti pensare al Lindbergh e derivati, che in ogni caso sono praticamente basati su pc, di gran lunga meno costosi di hardware sviluppato in proprio e con prestazioni comunque eccellenti (di certo si può dire tutto di 2 geforce 7800 messe in parallelo tranne che non abbiano potenza da vendere), giungo comunque all'epilogo:
il mercato Arcade, ma anche lo stesso gioco Arcade stà morendo, almeno arcade come lo intende chi è abituato a mettere il gettone e a divertirsi per 5 minuti, perchè secondo me anche gli shooters in soggettiva di cui il mondo pc è pieno alla fin fine sono Arcade se lo si intende come sinonimo di Azione, tuttavia non si può paragonare Half-Life 2 (per quanto sia un capolavoro) all'immediatezza che offre una partita a Out Run 2 (avete mai visto shooters in sala giochi che abbiano un percorso libero da eseguire?). In quest'epoca ben vengano i remake e le sorprese come Gokumakaimura (brava Capcom continua così) e speriamo che tali giochi vengano riproposti anche in ambito Arcade, mandando a morire quelle stupide macchine mangiasoldi quali sono i videopoker, che per quanto possano stati essere legalizzati, al giorno d'oggi sono secondo me la morte in primo luogo della persona intesa come videogiocatore e del mercato da sala in generale.

P.s. scusate lo stile "veloce" della mia lettera ma l'ho scritta, facendo una battuta, in maniera Arcade...
Michele Di Castro - Yoshi

Dreamcast è di fatto l'ultima console di concezione e derivazione arcade proposta sul mercato. Ma in realtà il gioco arcade, o Arcade con la "A" maiuscola, era bello agonizzante già dai tempi di Playstation, malgrado Playstation fosse una System 11 modificata. L'avvicinamento del mercato delle sale giochi a quello casalingo è stato consensuale, voluto tanto dagli sviluppatori di hardware che dai programmatori - che alle volte erano gli stessi individui - per una questione di comodità e risparmio sui costi di traslazione. Un ritorno del videogioco arcade nelle sale giochi? Sarebbe auspicabile, se esistessero ancora.

Luca Abiusi

Da: <gmazinga@alice.it>
Inviato: martedì 8 agosto 2006 18.26.06
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto:
Salve, mi piace molto il vostro sito, ho 36 anni e utilizzo le vostre recensioni per orientarmi sulle ordinazioni per Saturn e Dreamcast. Spero possiate immettere presto altre recensioni, ciao.

Caro Mazinga (posso chiamarti così?), è indubbio che Sega, intesa come la casa che produceva console e non insulso software multipiattaforma, sia una tappa fondamentale per il videogiocatore che ha fame di bei titoli. Saturn e Dreamcast, ed ancor prima Megadrive e, perché no, Master System, hanno offerto un assortimento tanto vasto quanto qualitativamente su alti livelli. Perciò tieni la nostra homepage sott’occhio, e vedrai con una certa costanza nuove recensioni per queste console, e grazie per i complimenti che non ci stancano mai.

Michele Lias

Da: Federico S <federico@federico.biz>
Inviato: mercoledì 16 agosto 2006 11.19.36
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Ciao :-)
Ciao bello, come stai? Sono Federico di federico.biz. Che si dice? Come mai hai mollato il colpo con gli aggiornamenti?
E per finire..stai per caso scrivendo per Game Republic?
Ho letto un articolo su un gioco per Duo e mi sembrava il
tuo stile ;-)

Fatti sentire.
Federico

Salve a lei, signor Federico! Come gira la ruota del karma in quel di GamesCollection? Bene, sì?
Noi siamo un po' costipati, non in senso intestinale, ma siamo impegnati a districarci tra i pericoli delle impervie lande della Real Life™. In realtà è ormai da anni che diciamo che "altro che i tuoi giochini!" ha un gameplay troppo frustrante e un'IA sostanzialmente ridicola (per non parlare dei problemi di fogging a Milano), ma il resto del mondo, da questo orecchio, non ci vuole sentire. Alla faccia di chi ci parlava delle "infinite possibilità di scelta", questa linearità "produci-consuma-crepa" è opprimente. Ridateci Hyrule! Ehm, torniamo a noi.
Anche se non sembra, a Retrogaming.it si lavora, almeno un po': stiamo mettendo tutto il sito sotto database. PHP/MySQL, realizzato ex-novo. Un lavoraccio, più di 1000 recensioni da re-inserire con relative immagini e commenti, per non parlare delle interviste e degli speciali. Se non altro, dopo, mandare avanti la baracca sarà uno scherzo. Relativamente a Game Republic, no, non ci scriviamo, e ci sa che da un paio d'anni a questa parte non li leggiamo neanche. Però loro leggono noi. Spesso, su Game Republic, abbiamo visto recensioni parafrasate dalle nostre, o almeno reminenscenti. Come quella del dicembre 2005 su Mazin Saga (o Mazin Wars che dir si voglia) che rilevava la dicotomia tra sezioni da picchiaduro a scorrimento e sezioni da picchiaduro a scontri, sublimata dallo splendore tecnico e dall'heavy metal sonoro. Oppure quella di Zarathrusta per Amiga di ottobre 2005, pubblicata in maniera sospetta pochi mesi dopo la nostra (e sì che nessuno si ricorda mai di questo gioco), e che sembra prendere un paio di spunti anche lei. Per non parlare del bollino Cult, implementato poco dopo che l'abbiamo fatto noi. Su quest'ultimo punto avevamo già interpellato il Serino in proposito, e ci ha detto che lui non legge mai Retrogaming.it, e che l'idea gli era venuta pensando ai mostri Elite di World of Warcraft, ma siccome il bollino Elite era già stato usato da altri, si è preferito quello Cult.Uhm, sì.
Va beh, concediamogli il beneficio del dubbio. Nel peggiore dei casi, se vedete un naso che si allunga proveniente da Roma, sapete di chi è. Pubblichiamo anche eventuali foto. A ogni modo, chi se ne frega. Che facessimo scuola, lo sapevamo già. Se a Play Press ci vogliono bene, significa che il nostro messaggio raggiungerà pubblici più vasti. Il problema è che potremmo montarci la testa. Potremmo giocare a fare i burattinai. Potremmo cominciare a scrivere di decisioni editoriali di maggiore entità. Magari loro incamerano. E pubblicano. E poi, se non mantengono i proclami, i lettori li saccagnano. Cosa stiamo dicendo, non accadrà mai.
...ma sì, tentar non nuoce.
Serino! Copia questa!
Metalmark ritorna a scrivere su Game Republic!
Incrociate le dita, ragazzi, che se capita davvero, ah se capita davvero, offriamo da bere a tutti!

Giulio Palermo

Da: Maverick <maverick72@tele2.it>
Inviato: sabato 19 agosto 2006 10.32.56
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Complimenti
Sono capitato per caso sul vostro sito, ho iniziato a leggere le vostre recensioni (ma che brutta parola...ne dovreste cognare una nuova) e non sono più riuscito a staccare gli occhi dal video. Ragazzi, complimenti!
Un sito dove il contorno non interessa a nessuno, ma dove la ricchezza sono i contenuti e le idee esposte. Era ora che qualcuno dicesse che San Andreas è la morte del vidoegioco. Bravi! Era da tempo che non mi infervoravo così e non trovavo qualcosa/qualcuno degno di complimento. Continuate così, vi prego....

Un saluto
Fabio

Grazie per i complimenti, che sono sempre ben accetti. In quanto alle recensioni, temo che continueremo a chiamarle cosi, in effetti abbiamo l'ardire di definirle tali e non manifesti pubblicitari come nel caso di certe "riviste" cartacee. In quanto a GTA, tanto se ne è parlato, forse troppo chissa, ma è sempre bello sapere che esiste qualcuno, come te, che ha il naso abbastanza fino da sentire l'odore della merda e starci lontano.

Alberto Dolci

Da: Capone Davide (UGIS - UniCredit Group) <davide.Capone@ugis.unicredit.it>
Inviato: lunedì 21 agosto 2006 16.34.07
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Nintendo 64
Ciao a tutti!
vi ho scoperto da pochissimo tempo (30 giorni) ma vi sono gia’ grato per avermi fatto rispolverare una vecchia scatola nel garage, con dentro un impolverato ma funzionante Nintendo 64 che un collega mi aveva regalato (!!!) assieme ad una ciofeca infernale di gioco di Formula 1, gia’ bruciato in un isterico falo’ di 7 anni fa. Dopo una bella pulitina interna ed esterna (adesso brilla come se fosse nuovo), mi sono messo su Ebay a comprare giochini, sempre coadiuvato dalle vostre belle e simpatiche recensioni sul sito. Adesso dopo un bel po’ di euro spesi bene, il vecchio N64 si e’ potenziato con tutte le espansioni originali possibili (Controller Pak, Espansione di memoria, Rumble Pak, 4 controller…ed una console di riserva – non si sa mai!!!) ed e’ contento di tornare a lavorare a pieno ritmo! E’ una console splendida, i giochi che ho provato (Mario 64, Mario Kart 64, Conker’s Bad Fur Day, Banjo Kazooie e Ridge Racer 64 per il momento) sono tutti veramente “solidi” sia nella realizzazione sia nello spessore di gioco. Forse e’ un azzardo, ma secondo me “Mario 64” (che ho iniziato “seriamente” da un paio di settimane!!!) si mangia cento a zero titoli come GTA S.A. (ed e’ SICURAMENTE più vario,originale, emozionante ed evocativo, nonche’ dotato di un “effetto droga” non indifferente!). Ringraziandovi ancora, vi saluto e mi fiondo a recuperare la trentesima stella…(MAMMA MIA!)

Ciaaaao,
Davide

P.S.
Aspetto altre vostre recensioni per il Nintendo 64, ovviamente per acquistare “a colpo sicuro”!!! (e che vi aspettavate da un genovesaccio con il braccino corto, belin!).

Il Nintendo 64 fu una console che ebbe la sfiga di scontrarsi contro una PlayStation al massimo della sua gloria, con le grandi software-house giapponesi in un apice di forma. E le cartuccione, sebbene molti sessantaquattristi continuino a lodare l'idea degli zero caricamenti e di come i giochi su CD erano pieni di effemuvù (FMV), furono innegabilmente un'automutilazione commerciale. Se Square non fosse esplosa in Europa con FF7 con tutte le conseguenze commerciali del caso, probabilmente la storia sarebbe diversa. Se Sony non avesse modellato la PS1 sulle schede Namco. Se Capcom avesse capito prima del 2000 come comprimere efficacemente i dati e decomprimerli on-the-fly.
Se, se, se.
I se non fanno la storia.

Qui non neghiamo che la ludoteca del Nintendo64 fosse incompleta, in virtù della mancanza quasi totale di molti generi (picchiaudro 2d e 3d, adventure, RPG). Ma è la ludoteca incompleta più bella che ci possiamo ricordare. La storia dei FPS su console nacque lì, l'Xbox fece solo l'ultimo labor limae. Gli ultimi platform realmente ruggenti furono le opere magne di Nintendo e RARE in cartuccione (con buona pace dei Crash Bandicoot). Per non parlare dei tanto ottimi simulatori di guida, che s'avvantaggiavano della maggiore potenza di calcolo. I party game dove nacquero? Ma sulla prima console con quattro porte joypad, ovviamente. Il GameCube addolcì i difetti del 64. Lo spazio su media non era più così inferiore, le terze parti non erano più così poche, la ludoteca non era così incompleta. Però ne è certamente inferiore anche come pregi.

Divertiti su EBay.
(psst, se trovi un bel Conker senza scatola, fammi un fischio!)

Gabriele Riva

Da: Digital Point <digital_point@infinito.it>
Inviato: mercoledì 23 agosto 2006 10.25.48
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Acqui Games 2006
Ciao,
mi chiamo Manuel e sono l'organizzatore della fiera "Acqui Games", una fiera con tantissime categorie espositive, tornei di videogiochi, lan party, musica dal vivo, ecc...Volevo chiedervi se vi può interessare uno spazio all'interno della fiera.Se vi interessa contattatemi pure a questa e-mail.

Ciao.
Moggio Manuel

Quest'anno, promesso. Tra l'altro ad Acqui abita la ragazza di un mio caro amico, scrocco il passaggio a lui. Se non la molla prima. Oppure se lei non la molla a me. E lui lo lascia a mollo. Finiamola qui, è meglio...

Gabriele Riva

Da: Capone Davide (UGIS - UniCredit Group) <Davide.Capone@ugis.unicredit.it>
Inviato: martedì 22 agosto 2006 14.44.05
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Per Postino Pazzoide
Ciao!
Mi presento, mi chiamo Davide Capone e ti scrivo da Arese in provincia di Milano e ho 29 anni ormai belli suonati. Ho avuto modo di conoscere il sito un mesetto fa cercando una recensione di Emlyn Hughes (Reteee!!!) per C64 (un gioco che avevo comprato originale su cassetta al tempo e che adesso, mannaggia ai traslochi, non trovo piu’). Da allora ho riscoperto, oltre ai miei vecchi Commodore, anche la passione per il Nintendo 64 e i vecchi Nes e Snes. Girando per Internet ho visto molti altri siti sul “Retrogaming” e a dire il vero Retrogaming.it mi è sembrato il piu’ carino, facile, veloce ed immediatamente consultabile. Chi se ne frega dei banner, dei Flash che ci mettono ore a visualizzare due scritte. Quel che serve sono foto, testi e informazioni ben organizzati. Non voglio pop-up del cacchio che cercano di vendermi la pompetta per diventare un novello Siffredi! Voglio vedere una foto, una descrizione del gioco e magari un parere di chi per esperienza ne sa più di me (un po’ il discorso del meccanico di fiducia che controlla la macchina usata d’occasione che magari fuori è perfetta e sotto da rottamare). Sono stato lettore per parecchio tempo di Zzap! e TGM e devo ammettere che molti acquisti per C64, Amiga e PC li ho fatti solo dopo una consultazione attenta di queste riviste. Ad onor del vero mi sono sempre sempre trovato benissimo, a parte qualche gioco che poi magari non mi prendeva come mi sarei aspettato, ma erano questioni di gusto personale. Grazie (ma forse a causa) di queste riviste (direi soprattutto TGM perche’ Amiga e C64 erano abbastanza “bloccati” come configurazione processore/ram) ho intrapreso, come fanno tutti i ragazzi di 19/20 anni, il mio personale inseguimento al PC ultrapompato e al videogioco dell’ultimo momento (quanto ho sudato e speso, cazzarola, per vedere girare il primo “Nascar” in modo decente!!!). Da 6/7 anni a questa parte (proprio forse per il fatto che lavoro su Mainframe/Server Unix/Server Windows) mi sono stufato di correre dietro alle tecnologie, alle schede grafiche, ai processoroni da urlo. Ho il mio Media Center Asus con un “Celerone” 2.6 e vivo pacificamente. Colleziono Amiga (mi sono innamorato del 1200 e ne ho “pompati” un paio spendendo cifre assurde), vecchi Commodore (li ho sempre voluti, mo’ me li sono comprati) e vecchi PC Olivetti (il primo PC non si scorda mai…) che ogni volta mi dimostrano come il codice al giorno d’oggi sia scritto senza un minimo di ottimizzazione in virtu’ del fatto che abbiamo tecnologie in continuo sviluppo. Lo so che scado nel banale, ma se penso a giochi come Super Mario 64 o Gran Turismo 2, mossi da hardware tutto sommato limitati, mi incazzo ogniqualvolta il mio PC non riesce a muovere decentemente quattro poligoni in croce. Ma chi se ne frega! Gioco sul mio Celerone i giochi di 2/3/4 anni fa che vanno come dei treni e via (a dir la verita’ per i titoli nuovi/seminuovi vado molto “per sentito dire”, non sono piu’ molto informato, ormai…). Sono contento che ci sia un sito che dia sfogo alla passione e ad un po’ di sano “gasamento”invece che alla professionalita’ a tutti i costi (ma poi, diciamocelo, un minimo di soggettivita’ ci dev’essere, altrimenti non ci sarebbero più reti televisive, radio e testate giornalistiche).
Mi piacciono le recensioni di RetroGaming.it, sono personali ed accattivanti. Anche io molto spesso sono preso dall’entusiasmo, che ne so per una macchina, un film, un gioco, una canzone e rischio di non essere obiettivo al 100%... ma chi se ne fotte! Sono uno a cui piace la Multipla della Fiat. Lo so che esteticamente può fare schifo ma secondo me è una macchina azzeccata. Se dovessi recensirla direi che è “bella” anche sapendo che potrei essere uno dei pochi a prendere una posizione netta (i giornali del settore hanno spesso nascosto il loro schifo dietro il giudizio “linea un po’ originale”…). Ho letto il forum, ho letto la “questione GTA S.A.” e ti do perfettamente ragione. Non e’ un gioco adatto ai ragazzini. Tutta la serie non lo e’. Tuttavia spesso giochi del genere arrivano in mano a pubescenti se non a ragazzini di meno di dieci anni (certo non imbecilli di base, ma facilmente rincoglionibili dai media e dalle mode). Certo, nessuno si sognerebbe mai di diventare Gangster o ripercorrere le gesta del signor “Scarface Al Pacino” (e comunque “Scarface” dopo tutti i morti, i casini e tutto il resto la morale ce l’ha eccome. In GTA dove sta???) ma non giova certo alle testoline gia’ parecchio calde di alcuni dei ragazzini odierni aggiungere un ulteriore seme di violenza e soprattutto di anarchia (ma che cazzo, fanno quello che vogliono e non gli si puo’ dire niente…ma dove sta scritto???) .Ho capito bene la filosofia della tua Recensione, e l’ho apprezzata. Te lo dico solo ora anche perché l’ho letta solo adesso e piazzare un post sul forum mi sembrava inutile (e poi non ho molta simpatia per i forum, a dire il vero). Molti hanno detto che hai generalizzato. Vero, hai generalizzato e l’hai fatto apposta. E’insito nella tua voluta polemica. Spesso generalizzare fa incazzare parecchie persone, ma fa uscire allo scoperto i veri imbecilli. E gli imbecilli se ne escono in modo sempre, sempre, sempre plateale e commettono degli sbagli grossolani. Il bello e’ che, una volta che gli imbecilli si sono esposti, anche gli altri che magari prima ti hanno ricoperto di insulti si abbattono su di loro in modo implacabile.
Le ultime versioni di GTA sono state osannate a destra e a manca ma non le trovo ne’ cosi’ originali ne’ cosi’ innovative, ne’ cosi’ curate. E’ un parere personale, ovviamente, ma “Driver” ed il primo GTA mi avevano interessato di piu’ al tempo. Allora erano davvero innovativi. Quello che ti permette di fare GTA è “agire liberamente”. Ma fai duemila cose e non ne fai bene nessuna: non guidi, non spari, non voli. Ma che è, un portale tipo “Virgilio”, (dove trovi di tutto e non trovi nulla) o un videogioco? Se nel campo dei videogiochi ci sono simulazioni di macchine, aerei, sport, picchiaduro, RPG ed avventure non e’ per caso. Alla fine GTA puo’ diventare dispersivo.
Tutti (l’ho fatto anche io, non dico di no) fra una missione e l’altra vanno in giro per la citta’ virtuale di V.C. o S.A. a sparare a vanvera, a picchiare, e a cercare come diavolo si fa a stuprare le donne  “che mi ha detto il Tal dei Tali che si puo’ fare! Figata!” perche’ diciamocelo, tanto alla fine i ragazzini quello vanno a vedere di V.C o S.A. …ragion per cui e’ vietato ai minori di 18 anni, mica per altro. Aggiungere il basket, le macchine, gli aerei non e’ altro che un modo per aumentare di poco il divertimento. Il mio vicino di casa (10 anni) ha voluto GTA S.A. e i genitori, dopo averlo VOLUTO vedere in preview non gliel’hanno comprato. Adesso gli e’ arrivato in mano masterizzato da un compagno di scuola e ci gioca lo stesso. E mi ha detto: “lo sai che si puo’ andare in giro a fare le schifezze con le donne?”. 10 anni.
Io a 10 anni giocavo coi Lego, a PIT STOP II con mio padre. Va bene fare fuori i mostri in Doom e i tedeschi nazisti in Wolfenstein, magari va bene farsi delle domande guardando le tette delle modelle sul catalogo “Postal Market” o sui giornali da parrucchiera , ma le “schifezze” con le donne virtuali di S.A. mi pare eccessivo per un bimbo di 10 anni. Certo, magari un 29enne come me dice “ma va che si sono inventati”, ci ride su, prova, ma dopo due o tre volte si rompe le balle e la pianta lì. Il massimo della curiosità nell’avanzare di missione in missione in GTA e’ vedere se la successiva è piu’ scabrosa della precedente o se si riesce a sbloccare qualche porcata in piu’. In Mario 64 personalmente sono curioso di vedere che cavolo di alambicco di piattaforme, trappole e casini sono riusciti a inventarsi alla Nintendo. Mi sembra un po’ piu’ sana come curiosita’, ma forse sono anormale io. Mi scuso per averti tediato forse con cose fritte e rifritte, ma ci tenevo ad appoggiare la tua causa sulla sempre più superficiale produzione odierna che ha ben poco da inventare.
Continua con il lavoro sul sito, con la stessa verve e con la stessa personalita’ di sempre!
Magari non tutti possono essere d’accordo (e la cosa ci sta) ma molti potrebbero davvero per una volta “agire liberamente” , ossia andarsene su altri siti a sentire pareri differenti e farsi un’opinione propria sul videogioco in oggetto.

Ciao!
Davide

Quando la TV si scaglia contro un videogioco violento gli addetti ai lavori insorgono. E con loro tutta una mandria di segaioli quindicenni potenziali leghisti. Il fatto è che i ragazzini sono stupidi. Tutti. Quindi perchè imporre loro Shadow Of The Colossus come materia di insegnamento, magari al posto di Religione o Educazione Fisica, quando vi è concreta la opportunità di sverginarli per bocca con una prostituta nigeriana poligonale? Ad alimentare il mito di questi videogiochi potenzialmente fuorvianti vi è tutta una critica del videogioco sprovvista di testicoli, a cui solitamente piace farsi sodomizzare via culo dal primo inserzionista di passaggio,  che da anni banalizza sulla questione della volgarità violenta nel videogioco, tirando fuori la solita "caccia alle streghe mediatica" cui i titoli di maggiore richiamo sarebbero vittime. I principali fautori del successo di codeste oscenità, oscenità per grafica, level design, idee concettuali, sono proprio questi ciarlatani della carta stampata (e non), ignoranti come capre, che da anni sparano valanghe di cazzate su qualsiasi videogioco spacciandole per verbo. E puntiamo il dito, noi che ce lo possiamo permettere, su "Videogiochi", proprio sulla rivista che avrebbe dovuto rappresentare la voce alternativa e meno qualunquista dell'intrattenimento elettronico, e che invece mi porta su di un piedistallo titoli come San Andreas (voto 9) e Fears (voto 9), mortificando la rivoluzione fatta videogioco di Shadow Of The Colossus (voto 7). A tutta la redazione di "Videogiochi": siete delle puttane.

Quindi ti ringraziamo, Davide, per la tua lettera sincera e per avere intuito la frustrazione che ci ha spinti, tempo addietro, a defecare sul titolo di Rockstar North. Noi siamo qui per educare, e lo facciamo gratis, anche.   

sanandreas.jpg (14074 bytes)
San Andreas: sii, ancora, di più.
   benedettoxvi01.jpg (13547 bytes)
Ratzinger: das ist gut!

Luca Abiusi

Da: <hellinferno@supereva.it>
Inviato: lunedì 28 agosto 2006 13.57.42
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto:
Salve sono un vostro lettore, volevo farvi i complimenti per le vostre recensioni, soprattutto a chi ha scritto la recensione di GTA:SA rendendo un'idea perfetta della "qualità" del "gioco". La tengo in firma sui forum che frequento, dove i ragazzini nike shox raggiungono anche l'età di 30 anni. Gente che siccome gioca da una vita pensa di poter andare a spammare i forum facendo gli sboroni quando non hanno speranze se a quell'età non capiscono un cazzo di videogiochi. Sono contento che da qualche parte in questa terra ci sia ancora qualcuno che di VG se ne intende e ha il coraggio di scrivere le cose come stanno, a differenza di molti siti e riviste vendute che sganciano voti a cazzo di cane o perchè sono incompetenti, o perchè hanno paura che i ragazzini nike shox li inondino di lamentele perchè il loro giochino preferito non ha ottenuto il voto max. Suscitano compassione.

Ancora complimenti, continuate così.

Marco aka 1NF3RN0!
PS: complimentoni anche per la rece di FFX-2

Sì, però qui ci seguono dei tizi che di videogiochi se ne intendono, che si sono divertiti con GTA (magari non con San Andreas) e che si sono sentiti presi di mira. Ma ragazzi, mica stiamo facendo un partito politico (come Radical? Lo stiamo per fare? Perché devo essere sempre l'ultimo a sapere certe cose?). Non è che se uno ha giocato con GTA ci fa senso, ci fanno senso quelli che hanno giocato SOLO con GTA e che comprensibilmente lo considerano il non-plus-ultra del divertimento videoludico, giustificati dalle lodi sperticate che vediamo sulle riviste di mezzo mondo. Se poi realizziamo che i redattori che eleggono GTA San Andreas a "videogioco perfetto" hanno visto tutta l'evoluzione videoludica proprio come noi, ci viene voglia di suicidarci solo per il gusto di rivoltarci nella tomba. Ce siamo capiti.

Mario Morandi

Da: Emanuele <shadowdj86@hotmail.it>
Inviato: lunedì 28 agosto 2006 15.21.39
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Lettera Aperta A Tetsuo
Salve, esperti di retrgaming.it!
Sono Manny e sono utente che ha scoperto da poco il vostro sito. Che dire? Davvero ben realizzato, ben fatto, delle recensioni scritte da persone che non si limitano solo a giocare un videogioco, ma anche a "viverlo". In ogni caso, non vi tedierò troppo on lunghissimi preamboli, ma verrò dritto al punto. Mentre stavo leggendo la recensione di Monkey Island 2, ho adocchiato, verso metà dell'articolo scritto da Tetsuo una cosa che, ad essere sinceri, mi ha amareggiato un po' sulle prime, e infuriare in seguito. Sia chiaro, non voglio scatenare guerre con nessuno: vi scrivo con l'intenzione di discutere pacificamente. Comunque diceva: "Annichiliti dalla new wave delle avventure contemporanee, in cui scoprire i risvolti del copione nella sterilità di intermezzi esplicativi (lettura di documenti, narrazione in terza persona), avevamo dimenticato che, volendo, potevamo essere noi stessi il veicolo della fruizione testuale". Cosa? Annichilti da che? Trovo sia stata una maniera troppo afrettata e aggressiva di attaccare le moderne avventure grafiche. Ora mi spiego meglio. Chi vi scrive, in questo momento, non è un "adolescente supergiovane moderno, quello cresciuto con i vari GTA (ahinoi...) e che probabilmente non ha mai utilizzato il cervello per i suoi giochi masterizzati su Playstation 2". Tutt'altro! Sono quasi maggiorenne, e, da bambino, ho avuto la fortuna di possedere un bellissimo Commodore 64, che purtroppo si è rotto. Il primo gioo che ho provato nel senso vero del termine (cioè, cercando anche di viverlo) è stato proprio un'avventura grafica, cioè Day Of The Tentacle per DOS, un gioco che avrò finito una decina di volte e che mi diverte sempre. Ho provato, appunto, Monkey Island 2 e, a parte quest'attacco alle graphic adventures moderne, mi sono trovato molto d'accordo col paragone di Tetsuo riguardo al gioco Lucasarts. Altri titoli che ho provato e possiedo tuttora sono The Dig, Curse Of Monkey Island e Grim Fandango. Quindi, come potete vedere, quando parlo delle care vecchie avventure grafiche della Lucasarts lo faccio sapendo di cosa sto parlando. E, crescendo ho potuto assistere anche a quella che secondo me è stata un'evoluzione delle aventure grafiche. Gia, io parlo di evoluzione, non di una fredda new wave. Perke ci sono modi e modi di realizzare un adventure game. E' verissimo, caro Tetsuo: Monkey Island 2 era un gioco che impegnava a fondo l'intelletto, l'intuito e la fantasia, dove parlare coi personaggi e ascoltare quanto dicevano era fondamentale per il proseguimento. Ma è anche vero che i giochi prodotti tuttora non sono tutti da buttare nella spazzatura: certo, adesso c'è un sacco di fruizione testuale, ma sinceramente tutta questa narrazione in terza persona di cui parli non mi sembra così inflazionata. E' non è neanche vero che la cosa è sterile e fredda, anzi: anche leggere un documento o comunque esaminare un testo può aiutare nell'immedesimazione nel gioco. I dialoghi, forse, non sono più assai fondamentali per terminare un gioco, ma continuano a rivestire un ruolo importante sempre per quanto riguarda l'atmosfera e l'immedesimazione, senza nulla togliere che però qualche informazione può sempre tornare utile. Insomma, quello che sto dicendo è che le avventure grafiche, come tutti i generi videoludici, cambiano e si trasformano in qualcosa diverso dal passato. Non si può rimanere sempre legati a cio che fu. Vi confesso che ci sono giochi vecchi di dieci, quindici anni, che mi divertono molto di più di un qualunque orripilante GTA San Andreas (di cui ho letto la recensione sul vostro sito: Tetsuo, ottimo lavoro! Quella non è una recensione, è un capolavoro di letteratura! E' un peccato che la maggioranza non la pensi come te). Ma è anche vero che ci sono titoli molto belli anche tra i giochi di nuova generazione. Questo è quanto: spero di non aver offeso nessuno. Anzi, se Tetsuo leggerà questa lettera e vorrà rispondermi, ne sarò lieto. Vi saluto e che il vostro sito esista in eterno!

Con stima. Manny89
PS: non per essere insistente, ma se scrivessi una recensione di Sakura Wars 3 per Dreamcast, sareste disposti a pubblicarla?

Caro Manny, probabilmente avrai già sorpassato la soglia della maggiore età, quando leggerai questa risposta, grazie ai nostri possenti ritmi d'aggiornamento. "Retrogaming.it: il sito che ad ogni aggiornamento ti fa crescere!" Bwah ah ah ah ah... ok, la smetto.
Torniamo a noi. Lo sai perché le avventure grafiche si chiamano così?
Si chiamano "avventure grafiche" perché sono un'evoluzione delle avventure testuali. Cioè di videogiochi fatti di solo testo. Solo tu, delle lettere su schermo e la tua tastiera.
Limitante, mi dirai tu?
Ma neanche per sogno.
Le possibilità del digitare un comando in via testuale e osservarne ("leggerne", in questo caso) gli effetti erano infinite. E infatti, il coinvolgimento diventava infinito.
Si chiamavano "avventure" perché le vivevi veramente.
Il rapimento non doveva essere molto dissimile da quello che provavano i nostri nonni o i nostri padri leggendo quegli splendidi romanzi d'appendice che tanto andavano di moda a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Non le hai messe nel curriculum, quindi immagino che tu non abbia molta esperienza in proposito. Infocom era la regina incontrastata di questo genere, e ha sfornato autentici capolavori. Zork, Planetfall, Trinity, A Mind Forever Voyaging... ti dico solo che negli anni '80 Douglas Adams accettò che il suo famosissimo romanzo di fantascienza Guida Galattica per gli Autostoppisti venisse convertito in videogioco, solo a condizione che lo facesse Infocom. E di fatto, l'ha scritto proprio lui! Questo avvenimento non si sarebbe mai più ripetuto in tutta la storia del videogioco.
Vedi, non è il testo in sè il problema. Ce ne siamo sobbarcato tanto (poi, a Infocom erano bravissimi scrittori, come del resto a LucasArts), e ce ne sobbarcheremmo ancora.
Il problema è che siamo videogiocatori, e quello che cerchiamo è interazione. Se manca questa, il resto può andare a farsi friggere. L'utilizzo smodato di testi, dialoghi, filmati, clic dopo clic dopo clic dopo clic, non ci va giù perché è l'effetto di una tarpatura di ali. Il videogiocatore è messo in gabbia, lasciato in balìa dei capricci del game designer pigro. E' anche una questione ideologica, volendo. Mi rendo conto che un giocatore maggiormente "di bocca buona" può passare sopra questo trend, ma d'altronde, tu stesso, parlando della new-wave delle avventure grafiche, non fai un esempio che sia uno, di un titolo che possa avvalorare la tua tesi.
Te ne faccio uno io: The Longest Journey. 2000, Funcom. Essenzialmente, l'Ultima Grande Avventura Grafica, nonostante il problema di semplificazione dell'interazione summenzionato già cominci a farsi sentire.
Qual è il suo segreto, dirai tu? Semplice: ha il migliore copione mai scritto per un videogioco. O poco ci manca. E' comunque con i grandissimi.
Dopo? Il diluvio, fino a prova contraria. Per sostenere un'impianto del genere "avventura grafica new-wave", devi avere quantomeno un signor copione che distolga l'attenzione dalla noia che susciterà la fase di "interazione". E poi, ovviamente, devi in qualche modo arginare i danni delle premesse difettose.
Ora, di bravi scrittori ce ne sono pochi, di bravi sviluppatori anche meno, ma bravi scrittori che lavorano nel campo dei videogiochi con bravi sviluppatori? Praticamente, al giorno d'oggi sono mosche bianche.
Diciamoci la verità: la migliore notizia che i fan delle avventure grafiche abbiano avuto da anni è il ritorno alla ribalta degli ex-componenti di Lucas. E lo sai anche tu.
Come sempre, se hai rimostranze/critiche/suggerimenti/insulti/minacce/profferte, riscrivici, e vedremo che si può fare. L'invito è rivolto a tutti, ben inteso.
Per quanto riguarda la recensione di Sakura Taisen 3 per Dreamcast, invia, invia pure. Nuovi membri dello staff sono sempre ben accetti, ma attento: durante la seconda guerra mondiale, Churchill chiedeva agli Inglesi lacrime, sudore, e sangue. Noi invece chiediamo passione, stile, e palle quadrate. Di solito, la gente sceglie Churchill. Are you a bad enough dude?

Giulio Palermo

Da: Julien Canet <julien.canet@free.fr>
Inviato: sabato 9 settembre 2006 21.15.31
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Great! English version soon?
Hi !

I really enjoy your site, unfortunately I don’t read Italian. Since I’m french, I can understand some words that are near french words...
But you really have interesting contents, I’m sure it will interest other people than Italians.
In France we have grospixels.com (that means big pixels) and also “Projet VEDA” which are very interesting but unfortunately french only.
Very often when I am looking for an old game (today it was Ralph no Daibouken) you are in the top google answers.
Congratulations and maybe an english version soon?

Best regards,

Julien

Cher Julien,
je suis tres desoleé, but my french ends with these six words ;-).
We are seriously taking in consideration the idea of translating our 1000+ reviews into english. The only real problem is the lack of time. In the near future you are going to see the new version of the site, wich will include the first English reviews. For now, these are less than ten, but this will be for me (Jegriva) a “sabbatic year”, and probably I will have a lot of time for trying to translate some reviews.

Hope you’ll understand my poor yokel English.

Gabriele Riva

Da: David <david@goirenzo.191.it>
Inviato: lunedì 18 settembre 2006 8.34.30
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: gioco calcio
Ciao,
complimenti per il sito, le varie recensioni che ho visto mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, a quando giocavo nei bar. Veramente fantastico!!!
Volevo chiedervi una cosa:
erano i primi anni '90 quando giocavo ad un videogioco del calcio nel nostro bar, potevi scegliere se non sbaglio tra otto squadre: Atletico Madrid, Milan, Inter, Napoli, Bayern Monaco, Real Madrid, Barcellona, PSV. Ricordo che poi trovai lo stesso gioco in una sala giochi ma le squadre erano le nazionali. Sapete dirmi qual'è il titolo?

Grazie della disponibilità e ancora complimenti per il sito!!!

David

Ciao David, innanzitutto una doverosa premessa: anche io come te ho cercato per mari e monti questo titolo, dalla giocabilità molto caratteristica (esisteva un tasto apposta per il salto di testa, sebbene fosse praticamente impossibile prendere la palla, ma vabbè) e molto arcade, anche se un tantino lenta. Il fatto di poter utilizzare l'Atletico Madrid, che ai tempi seguivo con una certa attenzione, gli dava solo un punto a favore.
Il gioco in questione altri non è che un bootleg, a quanto pare molto diffuso dal momento che ne sento parlare non raramente, di Tecmo World Cup '90 (la versione con le nazionali di cui parlavi), che in questa incarnazione prende il titolo di Euro League.
Ora non ti resta che ritrovarlo e gustarti del sano divertimento arcade, che male non fa.

Euro_League.png (10995 bytes)
Euro League: giocabilità arcade rudimentale, ma interessante sul fronte della immediatezza.

Michele Lias

Da: Segreteria LUDICOMIX <info@ludicomix.it>
Inviato: domenica 24 settembre 2006 11.45.44
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Ludicomix 2007
NOTA INFORMATIVA

25/09/06

Salve!

Abbiamo scoperto del Vs. sito parlando al Cartoomics 2006 con i ragazzi dell'intellevisionworld e volevamo farvi partecipi della nostra iniziativa. Nella due giorni organizziamo tornei e dimostrazioni di videogiochi e retrogaming. Se, come speriamo, siete interessati a promuovere qualsiasi cosa, eventi o tornei ufficiali (anche di PS2 o XBOX) non esitate a contattarci per avere degli spazi (ovviamente a titolo gratuito!).
Di seguito Vi inviamo la lettera di presentazione standard.......a presto!

FRANCESCO
Segreteria LUDICOMIX

Ooooh.
Sponsorizzazione di eventi e tornei! Spazi gratis! E magari ci offrono pure la cena! Ragazzi, muoviamoci! Saremmo scemi a perdere un'opportunità del genere!
Eh? Che significa "sì, Radical, siamo scemi"? Era il 3 marzo? Come, il 3 marzo? Noooooo, che sfiga! E mo' cosa gli diciamo?
Ehm-ehm.
Ci dispiace di aver risposto solo ora. Purtroppo non siamo riusciti a muoverci causa casini di un po' tutti, ma l'idea non era malvagia, di per sé. La prossima volta, se riusciamo ad organizzarci per tempo, ve lo facciamo sapere. Non disperate. E ricordate: se avete ragazze da presentarci, veniamo sicuramente!
Buona fortuna per la prossima edizione.

Giulio Palermo

Da: roberto <spagnesiroberto@tin.it>
Inviato: lunedì 25 settembre 2006 15.31.41
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: iss de lux
Ciao a tutti, vi volevo dire che si puo fare goal da fuori area con ISS Deluxe per il Super Nintendo. Voi avete detto che è impossibile, ma appena passata la metà campo defilati sulla destra bisogna tirare e far fare il giro alla palla in modo che si infili alla destra del portiere. Per me è sempre stato difficile fare goal, infatti ne ho segnati pochissimi circa 10 su migliaia di tentativi. Però quando giocavo contro un mio amico, io non so come faceva (ripeto a me non riusciva quasi mai) ma su 5 tiri da fuori faceva 3 goal. Gli veniva matematico, era una cosa impressionante!!!! Cmq provate anche voi.

Proveremo. Ma quello che più mi fa riflettere in questa missiva che sa tanto di leggenda metropolitana (una volta mio cugino ha segnato dalla sua porta rinviando con le mani! o roba simile) è che da Perfect Eleven a Winning Eleven 10 sono passati più di dieci anni, durante i quali si è passati dal goal da fuori area che risultava impossibile alla botta sistematica all’incrocio che, da calciofilo ufficiale di retrogaming.it, ritengo penosa e irriverente. Ma Winning Eleven 10 per tutti si chiama Pes6. Così come Perfect Eleven per la massa si chiama Iss. Così come nessuno ammetterà mai i limiti strutturali di tutti gli episodi dal ’97 ad oggi, che ahinoi ci sono eccome. Ok, torno a giocare a Worldwide Soccer e non rompo più i coglioni, promesso.

Michele Lias

Da: angelo <pippounderground2002@libero.it>
Inviato: mercoledì 27 settembre 2006 20.08.15
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: neo geo_sega mega cd_jaguar
Da appassionato di retrogaming vi ho scritto per farvi presente che nel vostro elenco mancano alcune console : Neo Geo, Sega Mega CD, Jaguar ecc. Mi auguro che possiate colmare presto questa mancanza.
Cordiali saluti

E mancherebbero anche il 3DO, oppure lo Spectrum, e altro ancora...Ora, il Neo Geo è l'ultimo dei problemi, nessuna differenza tecnologica intercorre fra la versione casalinga e il coin op (è in coin op che inseriamo le recensioni Neo Geo), ergo una sezione apposita non avrebbe ragione di esistere. Per quanto riguarda il resto, retrogaming.it in questo momento è in ristrutturazione, quando il nuovo sito sarà online incorporerà anche molte recensioni per i sistemi finora trascurati.

Alberto Dolci

Da: Gio <il_gio69@yahoo.it>
Inviato: domenica 17 settembre 2006 10.47.50
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: ciao
Ciao complimenti x il sito !!!
Farete mai una recensione del gioco D&D Warriors of the Eternal Sun per il Mega Drive ?

Io avevo il Mega Drive, ma D&D Warriors of the Eternal Sun non l'ho visto mai manco di striscio. Vuoi la recensione? Se ce la scrivi tu e per qualche caso strano del destino dovesse piacerci quello che hai scritto, forse sarai pubblicato. Tu provaci, non si sa mai... (D&D Warrior of the Eternal Sun è un bellissimo gioco, l'ho scoperto solo con l'emulazione recente, però. Io lo metterei nella Lista Dei Giochi Da Recensire In Tempi Medio-Lunghi. NdJegriva)

Mario Morandi

Da: xdiesp <xdiesp@gmail.com>
Inviato: sabato 30 settembre 2006 9.32.00
A: <retrogaming@hotmail.com>
Oggetto: Retrogaming è davvero ben fatto
Salve Retrogaming!

Complimenti per le belle recensioni sul sito! Il retrogaming e l'emulazione diventano presto una necessità, quando si tratta di spendere i propri soldi per mandare avanti un'attività e non solo comprarsi le caramelle: appaiato al fatto che i prezzi delle console sono diventati una specie di gara tra le case produttrici e che il software in Italia viene artificialmente mantenuto sul prezzo politico di 100mila lire/50 euro all'uscita dalla notte dei tempi, questa attività di leggere il giornale del giorno prima col senno di poi diventa molto utile. Ma soprattutto, le recensioni sono ben scritte e non indugiano su mille particolari inutili alla IGN, nè scadono nel tutto-è-bene-quel-che-costa-un-mucchio-di-soldi alla Ciak! L'unica pecca è quando diventano un pò auliche, specie nel caso dei Castlevania: sono cose da liceali e da quotidiani gratuiti delle grandi città (scritte da liceali), io preferisco la cronaca e giudizi senza voli pindarici.

Saluti,
xdiesp

Il retrogaming non è una necessità, è solo memoria. La nostra passione videoludica non è mai stata economica. Vent’anni fa l’hardware da gioco costava come e anche più di ora, stessa cosa per il software. Che poi si potessero trovare, a poco prezzo in tutte le edicole, le cassette indebitamente copiate con centinaia di giochi per i nostri home computers, è un altro paio di maniche. Già, la cultura costa, e i videogiochi sono cultura, guai a negarlo. L’emulazione è una soluzione di ripiego quando il materiale è introvabile per le vie canoniche, o assurdamente costoso, ben oltre la liceità del diritto d’autore. E gli sviluppatori vanno supportati, malgrado le major del publishing lascino loro le briciole di quanto guadagnato. Questo, per ribadire come retrogiocare non voglia dire scaricarsi gratis tonnellate di ROM da Internet, che c’è invece la volontà di tributare onore autorale a chi ha prodotto una data opera, tale da rimanere nel tempo. Noi giochiamo ai giochi nuovi, e li mettiamo sullo stesso piano di quelli vecchi. Quindi stroncandoli, quando non sono all’altezza del passato. Promuovendoli e incentivandone l’acquisto quando invece sono artisticamente significativi.
Quanto al tono aulico da liceali, beh, chiediamo venia: qui ci emozioniamo tutti come scolaretti quando trattiamo dei videogiochi che abbiamo più amato.

Francesco Sanson

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