BUST A
GROOVE Ci sono titoli così strani e attraenti da coinvolgerti in maniera eccezionale,
abbattendo i limiti del massimo divertimento e facendo scorrere l'adrenalina a massimi
livelli. Uno di questi è sicuramente Bust a Groove, rivoluzionaria creazione della Enix.
L'intero gioco consiste nella sfida di ballo uno contro uno il cui unico obbiettivo è
superare a suon di passi di danza l'avversario realizzando combo e diavolerie affini.
Ovviamente dovremo completare con successo tutte le sequenze di tasti che appariranno
sullo schermo attenendoci al ritmo della musica, e una volta superata una successione di
tasti ce ne verrà proposta una più difficile andando così incontro ad un crescendo di
complessità che metterà a dura prova il nostro tempismo e senso del ritmo. Se dovessimo
sbagliare saremmo costretti a ricominciare tutto dall'inizio favorendo il nostro
avversario. Naturalmente si potrà usufruire anche di mezzi poco corretti per
destabilizzare il nostro opponente, e infatti anziché attendere e sperare che il nostro
nemico sbagli, si può risolvere la questione utilizzando colpi segreti
che variano in base al truzzo selezionato.
D'altra parte questi attacchi sono limitati e devono essere
effettuati necessariamente a ritmo. Capiremo quale dei due concorrenti sta conducendo
l'incontro grazie all'aumentare in maniera direttamente proporzionale alle combo riuscite
della barra sottostante. Inoltre in caso di surclasso totale di un concorrente nei
confronti dell'altro, la telecamera si soffermerà su quello vincente. Ancora, nel pezzo
"top" della canzone, i due sfidanti avranno a turno la possibilità di esibirsi
in un assolo sfoggiando mirabolanti acrobazie di danza.
Inutile specificare che una volta appresa la tecnica e il sistema di gioco, e dopo aver
imparato per abitudine il ritmo di tutte le canzoni, sarà matematicamente impossibile
staccarsi dallo schermo. E sta proprio nei magnifici pezzi musicali la forza attrattiva di
Bust a Groove: le nostre orecchie verranno infatti deliziate da gradevolissime melodie
soft, duri e veloci pezzi techno-rock, orecchiabili ritmi r'n'b e trascinanti canzoni
dance stile migliori anni '70. Quasi come in un picchiaduro, ogni personaggio avrà un suo
stage specifico, oltre ovviamente al suo pezzo personale.
Bust a Groove gioca inoltre sulla estrema
caratterizzazione dei "danzatori"e degli stage di ballo: Hiro, ballerino anni
'70 con tanto di abbigliamento alla John Travolta in "La Febbre del Sabato
Sera", ballerà in una discoteca tutta luci e palla a specchi sul soffitto;
Frida,vestita come una tipica ballerina moderna, pantaloni a zampa militari, scarpe da
ginnastica e top arancione, avrà come stage un palco in legno situato su una spiaggia
tropicale, con la pioggia che sopraggiungerà verso la fine dell'incontro con l'incalzare
del ritmo della canzone. Graficamente il titolo, a parte qualche sgranatura, è eccelso:
coloratissimi personaggi dalle forme morbide si adattano alla perfezione a sfondi in stile
cartone animato, facendo inoltre risultare tutti gli svariati passi di danza più
realistici e fluidi che mai. Purtroppo l'onnipresente nube della censura è comparsa
persino su Bust a Groove: sono state infatti eliminate le carnose labbra del ballerino di
colore Hamm, perché considerate un pregiudizio razziale (è un dato di fatto, è come se
ad un gioco di calcio togliessimo i capelli biondi ai calciatori svedesi...) mentre la
bottiglia di liquore di Strike è stata sostituita da una ben più "salutare"
bibita gassata. Chiusa questa parentesi, si può tranquillamente parlare di Bust a Groove
come un acquisto obbligato per chi non voglia perdersi una entusiasmante cascata di
divertimento e coinvolgimento totale.
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