MEGAMAN X4 Se è vero che Capcom cominciasse
a spaccare le pallacce dopo anni di Megaman per Nes, Super Nes, Megadrive, Saturn e
Playstation, proponendo la medesima struttura in tutti i titoli sviluppati è anche vero
che, se presi singolarmente, codesti videogiochi possiedano un carisma bidimensionale da
coin-op di inizio anni' 90 che concede ampi margini al divertimento. E se Capcom avesse
deciso di programmare i Megaman per 32 bit in grafica tridimenisionale non sarebbe stato
peggio? Vabè che poi è puntualmente accaduto per le edizioni Playstation 2, con
risultati nefasti, ma non è più giusto in pieno 2005 rivalutare la sostanza caratteriale
dei Megaman X usciti su Playstation se prendiamo coscienza della loro dignitosa struttura
platformista? Ma certamente si. In molti hanno sollevato le loro perplessità, soprattutto
per le edizioni X4 e X5, forse calcando la mano perchè le azioni da compiere erano più o
meno le stesse. Ma perchè lamentarsi? Oggi tratteremo Megaman X4 nella
sua versione Playstation, rammentandovi che ne esiste anche una per Saturn generalmente
identica alla presente anche se leggermente inferiore in ambito grafico.
In ogni caso non è propriamente vero che Capcom non abbia cercato di introdurre elementi nuovi. Infatti con questo quarto episodio della serie X potremo impersonare sia Megaman che Zero, il suo acerrimo rivale. E, fatto importante, la scelta influenzerà sensibilmente il gameplay. Perchè se Megaman continuerà a possedere le sue facoltà di sparo multiplo con armi interscambiabili strategicamente, Zero offre un comparto attacchi del tutto differente. Si potrebbe definire come un personaggio estratto dalla saga di Street Fighter perchè non sa fare altro che menare le mani nel classico stile dei picchiaduro a incontri, e anzichè aquisire gradualmente armi nuove sbloccherà "mosse" inedite. A personaggio costruito, ci ritroveremo con una buona alternativa meccanica dei personaggi per giochi a piattaforme, con la variante di dovere affrontare i nemici in un corpo a corpo interessante e con mezze lune assortite. Purtroppo la lunghezza della maggior parte dei livelli è opinabile. Troppo corti, nevvero. Troppo semplici, puttana. Troppo poco articolati per solleticare il platformista medio, anche se la situazione migliora con l'entrata in scena dei boss finali, veramente ostici. Ciò che Megaman X4 offre al giocatore è un divertimento abbastanza effimero, non all'altezza della varietà strutturale di un certo Rockman 8 uscito l'anno precedente. Ciò che tiene a galla l'X4 è, di fatto, la possibilità di ultimare il gioco per due volte (con Megaman e Zero) senza il rischio di annoiarsi. Ancora una volta è impossibile abbassarsi. Scelta forse dettata dalle esigenze del fandom, ancora abbastanza esteso, che si era mostrato indisponente verso eventuali cambiamenti sulla giocabilità originaria. Tuttavia nell'episodio successivo i nostri eroi avrebbero potuto finalmente accovacciarsi...ma è un altro discorso. Megaman X4 è un titolo talmente tradizionalista da adattarsi subito al sistema di controllo primario, senza che sia necessaria una sessione di allenamento preventiva. Il salto, lo sparo e l'interscambio tra le armi acquistite (se parliamo di Megaman) è un qualcosa che avviene naturalmente e che gratifica ancora l'utente. I filmati introduttivi e di intermezzo non spezzano comunque la azione, risultando gradevoli e tecnicamente ben realizzati. Siamo alle solite: il passaggio ai trentadue bit si avverte dalla sola presenza dei FMV, perchè tutto il resto è pura esperienza sedicibittiana. Anche la grafica, che pure diventa massiccia nella bidimensione multiparallattica e nel dimensionamento dei nemici (alcuni veramente enormi), ricorda in modo evidente le precedenti avventure per il Super Famicom. Ciononostante è impossibile non innamorarsi delle scelte cromatiche attuate dai grafici, e delle animazioni anche, assolutamente fluide e spettacolari. In alcuni passaggi, vedi la scena in cui si monta a bordo di un esoscheletro meccanico, i fotogrammi denunciano una evidente carenza nelle intercalazioni, ma in virtù della ottime scenografie possiamo tranquillamente chiudere un occhio. Le musiche seguono il percorso commemoratore iniziato da Rockman 8, suonando motivetti semplici anche se orecchiabili, mentre gli effetti si presentano molto nitidi e bene integrati. Che altro dire, Megaman x4 non è nulla di particolarmente nuovo nel settore dei giochi a piattaforme in dueddì, anzi tutto l'opposto. Ma è ancora divertente, e tanto basta.
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PRO |
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Immediato e giocabile |
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Due personaggi selezionabili |
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Graficamente ben realizzato |
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CONTRO |
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Non eccessivamente longevo |
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Struttura ludica datata |
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