ARKANOID R
2000 Scattata la partita non si ha
quasi mai la certezza di fare punteggio pieno. Non sia mai la pallina si infili in un
pertugio e cominci a impazzire nel suono metallico della propulsione dinamica, poi ritorna
a razzo e neppure la vedi. Andamento ciclico. Palle tutte uguali perché ai tempi, quando
si faceva una partita a un cassone da bar, si diceva al compagno: "aspetta, mi faccio
una palla". E non era mica un flipper. Questione di abitudine. La prima la abbiamo
persa da fessi, ma adesso non vi sarà scampo per la cpu che vede: "Breakout
mi è testimone, gli romperò il culo". Sono all'undecimo livello, ancora due palle a
disposizione e tutto sembra filare per il verso giusto. I mattoncini vomitano power up
di ogni specie rendendo la mia stanghetta una sorta di astronave sparatutto. Ecco,
non potevo certo prevedere che a un centimetro dalla mia astronave di Star Trek si
materializzasse un cono fluttuante rompicoglioni dirottatore di palla verso l'ignoto,
rendendomi triste. Ma dopotutto vi è di peggio nella vita delle barrette astronavi.
Che ne sapete voi. Immersi nella sfiga di ogni giorno quella palla era tutto per me, vi era racchiuso un microuniverso fatto di luci, colori, speranze metalliche. Terza palla. Trentaduesimo livello e mostro ucciso, con tanto di sboronia alle stelle e capacità di cambiare il corso degli eventi. Non potevo mica sapere che, rimasto un solo mattoncino, tutti quei mostriciattoli cominciassero ad affollare il mio cervello annacquato, e si materializzassero sul trackpad rendendomi schiavo delle mie paure. Sono morto. Pazienza, domani è un altro gioco e si sfiderà ancora la sorte. La cosa bella è la rotella. Realizzata da Namco in tempi non sospetti e distribuita solo nella terra dei ramen, venne introdotta nel nostro medievale continente di castelli e cavalieri dalla stessa Taito, in bundle con Puchi Carat Limited Edition. Colore blu e verde, ma controller pressochè identico al preesistente della Namco. Sensibilità eccelsa diremmo, con ogni rotazione restituita sul video con precisione quasi millimetrica. Ma torniamo ad Arkanoid R 2000. Quando Bushnell realizzò Breakout non avrebbe certo immaginato che mille anni dopo lo stesso gioco, con giusto qualche aggiunta dovuta al tempo che passa, avrebbe ancora ossessionato masse di segaioli divisi tra Nintendo e Sony, gli uni con il cappellino di Mario e gli altri con la mazza da baseball di GTA. Ma il fatto importante è che il gioco di Bushnell diverta ancora con la sua meccanica priva di inutilità. Arkanoid R 2000 è fondamentalmente Arkanoid Returns. Anzi, è in tutto Arkanoid Returns: stessa grafica, stessi livelli stesso sonoro. Unica differenza una migliorata calibratura del sistema di controllo con rotella (ma anche con il mouse) e il supporto del dual shock. Aggiunte tutto sommato irrilevanti, ma non poi tanto per il purista che ha finito il primo Arkanoid con sole centolire in un bar di Metaponto nell'anno del signore 1986. Adesso accade che a giro ultimato della rotellina, e cioè quando gli ingranaggi interni toccano la plastica, la stanghetta urti anch'essa con la parete corrispondente. Naturalmente potremo tarare la sensibilità del giro come meglio ci aggrada solo che, appunto, adesso il tutto è restituito a video con maggiore precisione. Non male. Cioè malissimo in quanto mettere in commercio un titolo fotocopia di un altro apparso due anni prima non rende onore a Taito. E non vi è proprio null'altro di diverso. Ohibò, resta quella giocabilità rudimentale che abbiamo apprezzato nel '98, resta quella sensazione di rinnovamento moderato che abbiamo patrocinato nel '98, resta quella premonizione psichica di assoluta tensione emotiva e coni gelato. Ma non basta. Tuttavia non ci ostineremo a ribassare il voto profferto in tempi non sospetti, perché così non faremmo che rinnegare il nostro credo, il nostro Dio. Onore ad Arkanoid R 2000 poiché onoriamo Bushnell. Bello Bushnell. Chissà dov'è oggi, se realizza ancora videogiochi o se quelli della CIA gli hanno sparato. Non è dato sapero. Magari avvio una ricerca su internet, ma non prima di un'altra partita a questo Arkanoid R 2000 abbastanza inutile ma anche abbastanza divertente. Ma voi non potete capire. Che ne sapete voi delle palle, dei filpper, dei gettoni, dei cassoni. A voi piacciono le riviste stilose new tech e hi-tech, piacciono i bullet time, piacciono i giochi di ruolo on line in cui puoi ballare la samba davanti a un altro nerd che vi osserva da una zona non specificata della luna senza sapere perché.
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PRO |
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Pallina |
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Mattoncini |
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Controlli analogici migliorati |
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CONTRO |
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Identico ad Arkanoid Returns |
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