RALPH NO DAIBOUKEN

ralphcover2.JPG (18358 bytes)L'incontro con questo sorprendente platform game è frutto della inevitabilità. Dopo averlo a lungo cercato sul mercato dell'usato di importazione, avendolo colpevolmente ignorato al momento della sua uscita, Ralph No Daibouken (The Adventure Of Little Ralph) giunge nelle nostre avide mani per rinverdire il divertimento bidimensionale classico, pure in un periodo in cui i giochi a piattaforme sembravano definitivamente scomparsi (siamo a fine 1999). Peccato che questo sia rimasto l'ultimo esponente in 2D del genere su console domestiche, se si escludono i portatili, e che nessuna delle riviste cartacee conosciute in Italia ne abbia ravvisato l'esistenza al momento della sua pubblicazione. Ma porre rimedio agli errori è in qualche modo la nostra missione, ergo vi racconteremo di questo gioco con la consapevolezza di essere difronte a qualcosa di veramente speciale. New, che si era già occupata della conversione di Captain Commando, sempre per Playstation, ha forgiato quello che siamo soliti definire "un classico". E siete fuori strada se pensate che il solo fatto di essere bidimensionale gli sia valsa tale titolazione.

The Adventure Of Little Ralph si presenta ai nostri occhi in vestigia grafiche semplicemente incantevoli. Alcuni lo hanno addirittura paragonato, forse in maniera ardita, a Nocturne In The Moonlight ma non si resta comunque indifferenti alla magnificenza degli sfondi, al dettaglio dei nemici, alle animazioni assolutamente spettacolari. Inoltre traspare la volontà di rendere omaggio ai grandi esponenti platform del passato con ovvi rimandi a Wonder Boy, a Super Castlevania IV, a Super Mario Bros. e con uno stile che si adatta naturalmente alla struttura di gioco. La estrema varietà stilistica tra uno stage e l'altro si concretizza in un level design ben piantato sulle consuetudini di genere, trovando i suoi momenti migliori nella ostentazione di sottolivelli segreti la cui entrata si "mimetizza" in modo molto astuto. Il discorso varietà vale anche per i personaggi, che si amalgamano, che si lasciano apprezzare per una sintomatica "stupidità" che è poi discendenza del gameplay volutamente spensierato. Straordinarie le animazioni dei fondali, mai statici, e molto ispirati i boss di fine livello, manco a dirlo, i quali tendono a porre una buona resistenza non lasciandosi eliminare con facilità. Ma New dimostra di sapersela cavare anche sul fronte sonoro, proponendo brani musicali sempre ispirati e veramente nitidi, oltre a garantire un comparto effetti che rende giustizia alle tutt'ora eccellenti capacità acustiche di Playstation. Si direbbe che questo sia tra i più sgargianti platform di sempre.

Le tecniche di eliminazione degli avversari sono piuttosto variegate. Con la sua spada magica Ralph è in grado di performare fendenti anche "al volo", oltre che stando abbassato. La mossa più gratificante a livello di gameplay resta la sciabolata a caricamento, effettuabile tenendo premuto il pulsante di attacco fin quando la spada non comincia a luccicare. Il colpo in questione, una volta andato a segno, eliminerà l'avversario che vi sta difronte più gli altri che eventualmente lo seguono, visto che il primo finirà addosso a tutti gli altri, incrementando altresì il coefficiente combo previsto dal punteggio. Segnaliamo che, un po' come accade in Lionheart di Thalion, è possibile potenziare le facoltà belliche della spada anche se in questo caso, oltre ad aumentare il raggio di azione della stessa, potremo acquisire la facoltà di sparare delle palle di fuoco a distanza (spada rossa). Sebbene lineare in apparenza, la meccanica di Ralph No Daibouken garantisce una estrema varietà di situazioni. Ogni livello è ben diversificato rispetto a tutti gli altri e non ci è mai capitato di piombare in situazioni già viste; salteremo di corda in corda come in Pitfall, affronteremo vermi della terra come in Ghouls'n Ghosts, e percorreremo binari sotterranei come in Donke Kong Country. E le citazioni ai classici del genere vanno anche oltre il genere giunti allo scontro coi guardiani, dal momento che il titolo, per l'occasione, si trasforma in un picchiaduro a incontri. Quindi Ralph torna alle sue sembianze adulte e lo schermo allestisce barre energetiche alla Street Fighter II. Armati di spada si dovrà ultimare una sezione in tutto simile agli scontri di Golden Axe: The Duel e performare palle di fuoco e uppercut. E' chiaro, non si è sulla complessità di un beat'em up studiato, ma quantomeno New dimostra di saper riempire le "zone d'ombra" del platform game e di saper gestire i tempi del videogioco di genere.  

          

                             

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PRO

Graficamente splendido

Eccellente giocabilità

Pieno di citazioni

CONTRO

Nulla di rilevante da segnalare

                   
                     

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Note di produzione