R-TYPE DELTA

Type.jpg (150504 bytes)Seppure distante dal revisionismo strutturale di un Einhander, il nuovo R-Type della Irem si fa strada come celebrazione maxima del classico. Ritorna tutto in una volta, il mito, pure in una fantascienza più tecnologica, futuristica di corazzature in ferro pesanti, un po' a disseppellire la Aicom di Pulstar, che già aveva rielaborato il manuale dello spara e fuggi con beam a caricamento, scritto da Irem nel 1987. R-Type Delta è la versione hoolliwoodiana di un R-Type Leo che chissà per quale cavillo non hanno inserito nel vangelo secondo Gradius, ché era spaziale meglio di un Salamander e burbanzoso almeno quanto Nemesis '90 Kai coi suoi raggi al laser che bucavano le atmosfere dei pianeti terra nella atmosfera di una guerra extraterrena di extra-navette, missili e droidi che sembravano un po' menzionare la letteratura dei nuovi futuri orbitanti, quelli delle stazioni orbitanti, quelli delle stazioni dove sei applicato di laboratorio e scopri geni mutanti. Che poi la guerra delle multinazionali la osservi dalla veduta esterna della nave e non ne fai parte, mentre R-Type Delta reclama azione, repressione.

Alla flotta imperiale lavoravano su due navi più avanzate. La R-9, anche indistruttibile, è normale che avesse i ferri a pezzi avendo combattuto le armate Bydo coi flaps distaccati e penzolanti, negli spazi antigravitazionali della costellazione 7.4, a largo di Orione. In tempi relativamente brevi vengono assemblati i modelli R-X Albatross col force device di tipo tentacolare ed R-13 Cerberus con pod ad arpione e beam termoelettrico per far fronte alle nuove politiche coloniali del 2.164 D.C., periodo in cui se eri confederato eri anche armato e conquistatore tipo Napoleone Terzo, ma anziché fermarti in Russia ti abbattevi sulla R-9aII Delta, che come Lazzaro risorge dai circuiti ossidati della madre di tutte le astronavi alla testa del nuovo terzetto di tenori del fascio laser a spaccare culi ferrati, barriere di castità montate nel timore della penetrazione, ché tanti secoli addietro il fronte Bydo era stato traviato, ingallato e umiliato da una di queste diavolerie fluttuanti. Flottanti. R-Type Delta è una cantante bella e stravangante, balla il Rock'n Roll, veste assai elegante e certe volte lo sai è esuberante. Poi non ci vengano a dire che è sempre il solito shooter orizzontalista: cazzate. Sittali armamenti pesantemente pensati per impostare azioni gestionalmente uniche, irripetute poiché se con l'artiglio posso artigliare a distanza e pianificare pseudobarriere col tentacolo a tergicristallo raggiungo zone trasversali alte e pianifico pseudoattacchi a forbice, ingenerano fasci sovrapposti di gameplay di alta Playstation e Dual Shock che ancora vibrano.

Terminare il gioco pure a livello "Human" comporta la applicazione a forma di duecentolire che si inseriva nei cabinati di Chelnov e R-Type II, e spesso non bastava. Ma qui si può continuare col sistema dei check point di Raiden, ma spesso non basta e si deve immagazzinare informazioni, per non morire nella partita dopo. E quando mandiamo in frammenti l'ultimo mostro si sblocca il velivolo extra dalla potenza extra, il Pow Armor che è una specie di carro armato da elargire a chi di guerra ne sa, viste le armi che si porta dietro. Dose System. 10 dicembre 1996: <<se realizzo il quarto R-Type è bene introdurre qualcosa, quindi introdurrò il Dose System, che come lor signori vedranno in demo consiste in una manovra avanzata di assorbimento dei proiettili>>. Chiunque la abbia avuta, la intuizione, merita rispetto. Quindi il pod, che già ai tempi dei Pet Shop Boys proteggeva eccome dagli attacchi nemici, succhia l'energia d'impatto dei detriti e la immette in questa Dose Gauge - un misuratore circolare alla base del display - che quando piena al 100% emette il Delta Attack, un ordigno nucleare distruggitore di Vie Lattee. Quanto è texturato, R-Type Delta. I poligoni si sono fatti un lifting da venticinquemila euro in sù, iva esclusa, tanto da sembrare renderizzati dal graphic sintesizer della Playstation 2 preliminare, quando sembrava che potesse elaborare mille milioni di cilindri al secondo. Nella immersione subacquea si distinguono trasparenze acquose, e la avverti la liquidità delle acque blu neon, nei sotterranei alieni, come l'effetto sonoro della pressione sui timpani, sott'acqua, virtuosità di marchio Irem a partire dall 'Ottantotto. R-Type Delta suona musica mistica del genere soprannaturale, fantahorror, ferroso. Una esalazione di ferri che si attaccano alla carne e cominciano a scavare fino al tessuto nervoso infettando, mutando in biomolecole dal dna Bydo. 

 

 

rtypedelta1.png (29332 bytes)
rtypedelta2.png (62398 bytes)
rtypedelta3.png (94909 bytes)
rtypedelta4.png (90045 bytes)
rtypedelta5.png (101768 bytes)
rtypedelta6.png (103277 bytes)
rtypedelta7.png (104321 bytes)
voto_pregecult.gif (4985 bytes)

PRO

Grande fantascienza Irem

Grande colonna sonora Irem

Molto, tanto gameplay

CONTRO

Nulla da segnalare

                  
                 

Home

Note di produzione