V-RALLY

V_Rally_97_ntsc-front.jpg (46385 bytes)Doveva essere il maggiore antagonista di Sega Rally, quello che imperversava su Saturn e in sala. Questo prima ancora che il titolo uscisse, e sulla base di alcune interessanti demo distribuite da Infogrames alle maggiori testate giornalistiche occidentali. A conti fatti V-Rally non riesce affatto a surclassare la pura classe del titolo Sega, ma gli si avvicina alquanto dal punto di vista strettamente estetico. Il gioco sfrutta bene le librerie grafiche di Playstation mostrando un eccellente design delle vetture e uno scrolling che scorre, che si aggiorna via senza alcun rallentamento a più di trenta fotogrammi al secondo. Gli effetti luminosi impressionano e tanto in gara notturna che di giorno producono diffuse le rifrazioni sulle tessiture, per vincere il confronto diretto con Sega Rally, che malgrado la superiore risoluzione non utilizzava le luci sorgenti. Si percepisce da lontano che Infogrames ha studiato a fondo le migliori caratteristiche di Playstation animando il poligono in modo mirato, limitando il pop-up, annullando l'espediente del fogging.

E' che V-Rally ha scarsamente a che fare con un rally. E si lasci stare il fatto delle auto che concorrono simultaneamente come si trattasse di una corsa a chi arriva prima, ché è, una corsa a chi arriva prima, ma si poteva (si doveva, se lo identifichi come un Rally) lavorare meglio sul meccanismo del derapage e quindi sul sistema di sterzata, che è quantomeno curioso guidare la macchina da sterrato come se si stesse guidando la Solvalou di Ridge Racer, col tapping insistito per non andare a sbattere, anche se qui se vai a sbattere finisce che la macchina si ribalta, e in questo si dia atto a Eden Studios del fatto di avere creato una fisica dinamica delle collisioni altamente plausibile, attigua alla realtà, vicina a quel che realmente accadrebbe a una vettura a quattro ruote se prende una conca a massima velocità o se viene urtata sul retrotreno dalla macchina che procede dietro o se collide frontamente col guard rail di una curva a U. V-Rally è in buona sostanza un racing arcade. Ed è questo suo essere involontariamente arcade a funzionare, a far funzionare la baracca del gameplay votato alla velocità, al tempismo con cui si eseguono le staccate, nei tornanti, benché la macchina non ne voglia sapere di andare in piegata, quella piegata goduriosa di Sega Rally, che non aveva bisogno di frenate o sterzate eccessive per prodursi in quel piegamento di sospensioni e pneumatici a mezzo Arcade Racer, quello che potevi usare con Outrun e Daytona USA. Invero V-Rally è compatibile col NegCon, ma alla fine è più comodo usare la croce digitale, ché bisogna fare tap tap e correggere con microspostamenti in continuazione, e si vorrebbe vedere il lettore intento ad attorcigliare la periferica Namco in preda a crisi mistiche.

Vi è la modalità toccata e fuga, ma la quantità migliore la si ottiene dal campionato, bello solido e difficile pure a livello easy, pieno di macchine da poter guidare su una larga selezione di superfici asfaltate, ghiacciate, sterrate. Bagnate. Non è come in Ridge Racer dove i tracciati sono solo tre e vaffanculo. No. Qui vi è un blocco di percorsi assolutamente diversificati e ricchi di insidie, taluni in grazia di un track design che neppure Sega Rally 2 avrebbe messo in opera, in sala giochi. Vi è da cimentarsi per settimane e settimane nel ripercorrere dieci e dieci volte la stessa pista, quella difficile che sembri avere domato ma che poi diventa un'ossessione poiché gli avversari non sono stupidi. Se sbagli mica muoiono. Sorpassano. Ma bisogna anche dire che così come la loro abilità corrisponda alla abilità di un possibile umanoide, la loro eventuale inettitudine sia pari a quella del più scarso dei piloti da formula indie, quindi è sovente possibile che chi guida la gara possa commettere errori fatali e regalarci una vittoria non preventivabile. V-Rally è un titolo arcade e anche abbastanza hardcore nel suo essere istintivo e tecnico per meccaniche di guida e nel suo essere istintivo e tecnico nel metodo di esposizione delle tecniche grafiche e sonore. Che non sarà Rage Racer per numero di poligoni messi a video, ma è comunque meglio di Namco quando riproduce i modelli delle autovetture, verosimili e piene di dettagli. Che non sarà Rage Racer quando suona le tracce audio, ma è comunque un bell'ascoltare quando suona le tracce audio e si è in pista in piena bagarre a chi arriva primo, o a chi arriva ultimo. Chè puoi anche condurre la gara dall'inizio, ma basta un errore, anche banale, a farti tornare ultimo.   

  

 

vrally14.jpg (10208 bytes)
vrally5.jpg (12221 bytes)
vrally2.jpg (14094 bytes)
vrally000.jpg (9229 bytes)
vrally8.jpg (12006 bytes)
vrally12.jpg (10088 bytes)
vrally10.jpg (9958 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

E' un fottuto gioco arcade

Molto divertente e giocabile

                 

CONTRO

Non è Sega Rally

                   
                

Home

Note di produzione