WIPEOUT
2097 Tutt'ora definibile come il
migliore episodio della saga ideata da Psygnosis, Wipeout 2097 (Wipeout
XL in versione USA) può essere utilizzato in due modi: come gioco e come CD musicale. Il
gioco è un racing possente, velocissimo e sballoso con le sue curve
mozzafiato, i bivi e i punti di accelerazione. Il CD musicale è una sorta di trip underground
allucinogeno, prodotto per l'occasione dalla crema dei gruppi techno della scena
londinese. Ma è quando unisci il gioco con il CD che avverti la unicità di questa
produzione. Sembra che la colonna sonora esistesse appositamente per regredire nei tunnel
psichedelici delle gare corsistiche del 2097, per entrare nelle vene del giocatore e
renderlo dipendente di una esperienza vettoriale assolutista. Un titolo che è già storia
poiché manifesto della nuova cultura videoludica portata da Playstation verso la fine
degli anni' 90, che apriva il "media" come lo avevamo conosciuto sui sedici bit
e lo spiaccicava sul video come una clip di MTV. Ma era tutt'altro che una operazione
commerciale. Psygnosis sapeva che avrebbe potuto coadiuvare la sua esperienza nel campo
dei videogiochi al potere massificatore della musica elettronica.
Suddivisa in gare di velocità sbloccabili, la struttura arcade di 2097 non si discosta dal primo Wipeout pur proponendo maggiore varietà e un senso della sfida più bilanciato, ma anche introducendo gli utili check point. Si corre e si viene ricompensati in velocità o in armamento: fare esplodere in mille pezzi chi ci sta d'avanti con un missile a ricerca calorica è una condizione che dovremo imparare a fare nostra nel più breve tempo possibile. D'altra parte il sistema di controllo, preciso e ben studiato, garantisce il pieno controllo del mezzo anche nelle fasi di curva estrema e di forte accelerazione. Ulteriore miglioramento rispetto al precursore sta nella perfezionata intelligenza artificiale degli avversari, che finalmente non si ostinano a urtare il nostro veicolo arbitrariamente, lasciando maggiore spazio alla "gara di velocità", pur continuando a contrastarci in fase di sorpasso. Parlando di classi, 2097 ne propone tre: Venom, Vector e Rapier, più una segreta che dovremo sbloccare in seguito. E' comunque consigliabile scartare a priori la classe Venom, che si percorre a velocità molto basse perchè probabilmente pensata per organismi monocellulari, nonchè per assecondare le lamentele riferite alla "eccessiva difficoltà" del primo episodio. Segnaliamo la introduzione di un ghost mode che va a sostituire il classico time trial e la possibilità di linkare due playstation per esaltanti gare uno contro uno o due contro tutti (gara normale). Sittale completezza è riscontrabile, naturalmente, anche nel comparto estetico. Wipeout 2097 è un trionfo grafico assoluto. Il track design si ramifica in percorsi ricchi di inventiva riuscendo a non essere mai banale e ad esaltare sempre e comunque la sensazione di velocità. Trenta fotogrammi al secondo sparati nei 50 Hz del display, assenza di rallentamenti e finestra grafica praticamente a tutto schermo premiano la scelta del team creativo di sviluppare la edizione NTSC in simultanea con quella Pal, tanto che le versioni per i due mercati restano praticamente indistinguibili. Gli effetti grafici tipici di Playstation, quali la illuminazione dinamica e alpha blending sono presenti in modo massiccio ma non invadente, garantendo uno stile fantascientifico cyberpunk degno di Blade Runner. Tuttavia l'immortalità di 2097 non è dipesa dal solo comparto estetico giacchè costruita sulla completa dipendenza musicale del gameplay. Giocare il titolo Psygnosis a volume basso non ha senso: metti su "Tin There" degli Underworld, apnea techno dance altamente cerebrale e ipnotica, e capirai cosa si intende per "concetto ludico narcotizzante". Sparati "Landmass" dei Future Sound Of London direttamente nel cervello e apprenderai, in un crescendo pulsante di convulsioni, che il trip psichedelico è anche un viaggio vettoriale attraverso un sottomondo elettronico e impasticcato. E poi vi è anche la versione strumentale di "Firestarter" dei Prodigy, hit musicale del periodo ma anche manifesto dance della pseudocultura strumentale sotterranea tipicamente anglosassone. Wipeout 2097 è un viaggio attraverso le visioni tecnologiche di fine millennio ma anche una espressione estremamente ludica del racing game moderno, che coniuga sapientemente un grande senso del gameplay con una struttura grafica sontuosa. Decisamente il punto più alto raggiunto dal team Psygnosis su tecnologia Playstation.
|
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
![]() |
PRO |
|---|---|
Grafica e sonoro al top |
|
Struttura ludica implementata |
|
Sfida avvincente e adrenalinica |
|
CONTRO |
|
Nulla di rilevante da segnalare |
|