SEGA AGES 2500 Vol. 16: Virtua Fighter 2

virtuafighter2cover2.JPG (18329 bytes)L'errore di valutazione dei programmatori, per questa riedizione di Virtua Fighter 2, è stato quello di sottostimare la originaria scheda Model 2, pensando che si potesse emulare direttamente su Playstation 2 senza scotto da pagare. Diciamo subito che il risultato finale è molto buono, e sicuramente dal punto di vista del polygon count questa edizione PS2 replica in tutto l'arcade originale. Ma qualcosa non torna: la qualità delle textures lascia alquanto a desiderare, presentandosi in una risoluzione nettamente inferiore all'arcade e alla stessa versione Saturn, che resta tutt'ora decisamente più nitida. In più sono riscontrabili dei rallentamenti occasionali che intervengono nelle fasi di pre e post-combattimento, ma anche, sebbene in misura trascurabile, durante il gioco vero e proprio. I difetti fortunatamente si fermano qui. Tutto il resto, soprattutto per i fan del picchiaudro, è pura goduria. Perchè il gameplay è rimasto praticamente intatto rispetto all'arcade, e anzi riteniamo che l'A.I. dei lottatori sia stata rivista e perfezionata. Ritroveremo lo spettacolare ponte nello stage di Shun Di, eliminato nella versione Saturn, e non è cosa di poco conto.

La struttura di gioco di Virtua Fighter 2 differisce in modo abbastanza netto rispetto agli ultimi episodi della saga. Sebbene meno corposo nella quantità di mosse eseguibili e meno fornito di personaggi, il picchiaduro tende a privilegiare oltremisura la tempistica e il ritmo, anche per via della impossibilità di spostamento laterale. La risposta ai comandi è ancora perfetta, adeguandosi al Dual Shock 2 in modo naturale, per quanto sia consigliabile, a nostro avviso, usufruire di un bell'arcade stick con buona pace dei maniaci da sala. Tra le modalità di gioco rileviamo la presenza di un Arcade, di un Versus e di un Ranking Mode per salvare i nostri record. Un po' poco, ma nelle opzioni è prevista la gradita possibilità di selezione tra le due versioni del coin op (Virtua Fighter 2 e Virtua Fighter 2.1). E il divertimento, francamente, è ancora elevatissimo. Se in Giappone la venerazione per il titolo non si è ancora sopita ci sarà pure un motivo, ed è quello della studiata precisione del sistema di collisioni, che se non sei vicino al lottatore puoi anche sognarti di poterlo afferrare. Il realismo, in Virtua Fighter 2, è tutto. Ma non risuona ancora del parossismo raggiunto dal recente Virtua Fighter 4 Evolution risultando fautore di immediatezza, lì dove l'ultimo capitolo della saga eccede limitendo la fruibilità a breve termine. Vi sorprenderete, ne siamo abbastanza convinti, nello scoprire in Virtua Fighter 2 virtù ludiche ancora attuali e perfettamente integrate al contesto ludico moderno.

Il comparto audio eccelle. E' infatti prevista la possibilità di selezionare tra il sonoro originale Yamaha da sala giochi e quello riarrangiato della edizione Saturn. Scopriremo in tal modo tutta una serie di effetti, scegliendo la prima opzione, che nell'adattamento Saturn erano andati perduti. Ma soprattutto usufruiremo della incomparabile nitidezza del sound MIDI. E così ritorniamo alla realizzazione grafica, che come da introduzione può considerarsi altalenante. Se dal punto di vista squisitamente poligonale il lavoro dei grafici puù dirsi impeccabile, con tutte le strutture, tutti i colori, tutta la ampienzza dello sfondo originale, la scelta di creare un software di emulazione che facesse girare la Model 2 direttamente su hardware Playstation 2 si è rivelata infelice. Perchè un conto è convertire il titolo pixel per pixel, un conto è incollarlo senza sfruttare le potenzialità dell'hardware su cui gira. Risultato: aspetto generale sgranato e piccoli cali di fluidità. Così la maledizione che affligge da sempre la saga dei Virtua Fighter fa sì che, anche questa volta, non ci si ritrovi con un arcade perfect bensì con una conversione quasi perfetta. In effetti Virtua Fighter 2: Sega Ages 2500 è quanto di più vicino al coin op originale si possa pensare, e se una tale conversione fosse apparsa nel 1995 forse non avremmo neppure notato la bassa qualità delle textures. Ma, francamente, sulle attuali console è lecito attendersi un adattamento assolutamente impeccabile. Detto ciò Virtua Fighter 2, per le sue virtù oggettive, resta un picchiaduro di elevatissima qualità, e anche in questa veste per Playstation 2 non mancherà di offrire al giocatore un divertimento di prima scelta. Sicuramente si tratta di uno dei titoli più appetibili della raccolta Sega Ages per Playstation 2, e se vi ritenete estimatori della saga di AM2 dovreste seriamente considerarne l'acquisto.

    

 

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PRO

Perfetta riproduzione poligonale

Giocabilità ancora elevatissima

Migliorata A.I. dei lottatori

CONTRO

Textures di bassa qualità

Sporadici cali del frame rate

                        

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