| STRIKERS
1945 Il parco aerei propone sei unità differenziate per sparo e velocità. Si direbbe al primo impatto che si tratti di un titolo di ambientazione storica, viste le caratteristiche dei velivoli, direttamente riprese da modelli effettivamente esistenti e da prototipi mai realizzati ufficialmente. In realtà si tratta di un titolo dalla forte contaminazione fantascientifica, che parte su basi tecnologiche plausibili arrivando alla visuali steampunk di verniana concezione. Nell'ordine, potremo pilotare il Lockheed P-38 Lightning, leggendario caccia bimotore utilizzato durante la seconda guerra mondiale che in Strikers 1945 monta una potente mitragliatrice e dei missili a ricerca, il North American NA-73 P-51 Mustang, che offre uno sparo esteso e può richiamare una massiccio attacco aereo di sostegno, il Supermarine Spitfire MK-VII, potente velivolo con mitragliatrice estesa e pod perforanti, il Messerschmitt Bf 109, uno dei migliori caccia bombardieri ideati dalla Luftwaffe che dal' 40 al' 45 abbattè centinaia di velivoli Alleati, in grado di sparare un potente fascio mitragliatore e di sganciare bombe a ripetizione, il Mitsubishi A6M Zero-Sen "Zeke", passato alla storia per essere stato il caccia adoperato a Pearl Harbour e infine lo Shinden, prototipo mai uscito dalle fabbriche giapponesi..... Il sistema di armamento adoperato in Strikers 1945 prevede un upgrade del proprio velivolo tramite smart bomb e pod aggiuntvi. Questi ultimi potranno essere agganciati all'aereo oppure lanciati verso il nemico. In entrambi i casi sortiranno un tipo di attacco differente, utilizzabile strategicamente a seconda delle situazioni. A nostro avviso l'aereo più bilanciato per potenza e velocità è lo Shinden, davvero devastante e distruttivo nello scontro con i boss. E come abbiamo introdotto è sullo scontro con i meccanismi che il titolo Psikyo incentra le sue caratteristiche, offrendo al giocatore stadi di attacco diversi per ogni stato raggiunto dagli stessi fino alla metamorfosi finale che, solitamente, vede un robot gigante vomitare centinaia di proiettili al secondo. Di difficile è difficile. Niente sconti sul gameplay e niente trucchetti: come in quasi tutti gli sparatutto della Psikyo la frenesia è totale e basterà un nulla per andare in pezzi e finire sull'oceano. La difficoltà superiore alla media contribuisce comunque ad innalzare il livello di sfida, imponendo al giocatore una attenta fase di studio sulle evoluzioni dei boss e una conseguente fase di pianificazione strategica sulle armi da utilizzare ed eventualmente sugli aerei da selezionare inizialmente. Sulla grafica vi è poco da dire: estrema cura per i particolari degli sfondi, eccellenti animazioni, rallentamenti ridotti al minimo, mechanical design supremo, velocità immane e grande uso dei colori. Particolarmente efficace la colonna sonora, che propone brani elaborati e decisamente adrenalinici sulla tradizione della saga dei Raiden, e devastanti gli effetti, che sfruttano sapientemente le grandi capacità acustiche del Saturn. Eccellente sparatutto in definitiva, in grado di reggersi anche quando raffrontato a Strikers 1945 II, titolo che ne avrebbe eredidato la essenza.
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PRO |
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Eccellente struttura ludica |
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Grafica solida e veloce |
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Effetti sonori distruttivi |
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CONTRO |
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Nulla di rilevante da segnalare |
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