BATTLE
GAREGGA La Raizing aveva già prodotto,
sempre per Saturn, una notevole conversione di Sokyuugurentai, sparatutto in
verticale con massivi effetti di Zoom. Sul finire del Novantasette si riaffacciò sul
mercato delle conversioni domestiche con ladattamento di Battle Garegga.
La piattaforma che ne avrebbe beneficiato, tanto per cambiare, sarebbe stata il Saturn.
Chiariamo che lo sparatutto propone una visuale in verticale adattabile a quella del
cabinato con la classica opzione di ribaltamento di novanta gradi. Questultima è
ovviamente la modalità più gratificante, per quanto Raizing si prodighi nel fornire al
videogiocatore il maggior numero di alternative possibili; vi è una risoluzione
"adattata", una a scrolling e una ancora (la novità) che trasforma lo scrolling
in orizzontale, invertendo i comandi, dimodoché si visualizzi la medesima finestra
dellarcade "spalmata" sul piano di gioco standard. Materiale che in
emulazione ci si può scordare.
Battle Garegga è paragonabile, in termini di grafica, alleccellente Strikers 1945 II, sebbene il capolavoro Psikyo gli resti almeno una spanna sopra. Ciò non toglie che la realizzazione tecnica si presenti di alto profilo sia nel mechanical design che nel disegno complessivo dei livelli: sprites enormi e ottimamente animati, fondali dettagliati al pixel, esplosioni multiple, velocità sostenuta e innovativo design delle astronavi selezionabili. Ci troveremo spesso al cospetto di congegni meccanici enormi, di aerei da combattimento grandi quattro volte lo schermo, di portaerei fortificate con tanto di cannoniere sputafuoco. Ma anche gli oggetti volanti secondari, come gli aerei di supporto o gli stessi caccia bombardieri, saranno realizzati con estremo dettaglio e cura per i particolari. Lo scrolling resterà ancorato su di una fluidità di cinquantanove o sessanta fotogrammi, e non risentirà pressochè mai dell'affollamento di sprites a video. Una tecnica globale che si estende a un sonoro di tutto rispetto, sicuramente in linea con l'ottimo lavoro di creazione grafica: musiche trascinanti, effetti potentissimi e detonazioni nucleari. Con Battle Garegga Raizing spreme possibilmente al massimo il processore audio del Saturn, e sembra che si sopravanzi, su questo aspetto, anche il coin-op. Sul fronte del gameplay la opera Raizing si fa alquanto rispettare, visto che il sistema di controllo ritorna preciso, funzionale. In virtù della necessità di cambiare direzione repentinamente, il joypad del Saturn risulta alla fine minuzioso come un joystick. Le geometrie di attacco nemiche, non create in forma standard, intervengono come atto di trasformazione della idea romanticista dello shoot'em up, quella dallo scorrimento di conquista verticale old style appartenuta a Seibu Kaihatsu. L'intelligenza artificiale che regola le dinamiche di annullamento di Battle Garegga è sofisticata. Complessa. In continua mutazione. Raizing ha elaborato una routine di riconoscimento, un sistema che va a misurare lo stile del giocatore e quindi a statisticizzarne ogni singola azione per tracciarne il profilo parziale. Sicché facendo proprio il rank system, che si innesca sulla base della propria abilità e che quindi innalza o cauterizza la difficoltà globale sulla quantità di ferrame abbattuto, si potrà considerare la via del suicidio (un paradosso, ma solo superficialmente) allo scopo di rallentare la azione e di ottenere, a catena, un picco del punteggio che faccia scattare la vita extra. In effetti si gioca costantemente sul dare/avere. Sull'autodistruggersi strategicamente per ottenere un sufficiente margine di sopravvivenza. Bello, ma anche tortuoso per il giocatore medio. Ad esempio il solo sparare aumenta il rank. Anche raccogliere i power-up fa incrementare esponenzialmente la velocità degli attacchi aerei nemici. Contrappeso. Più si distrugge, maggiori saranno le probabilità di soccombere. Ma se si distrugge in fretta, e in particolare in quei punti nevralgici che danno maggiore extend al punteggio, stai sicuro che la vita in più scatta, e allora via con la strategia kamikaze di alleggerimento. E poi daccapo. Battle Garegga è l'ago di una bilancia che sale e scende in funzione di chi vi si adagia.
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PRO |
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Distruzione assoluta |
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Grande grafica |
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Sistema di gioco intelligente |
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CONTRO |
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Atroci vette di ostilità |
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