DRACULA X : NOCTURNE IN THE MOONLIGHT

draculaxcover2.jpg.jpg (18321 bytes)La versione Saturn di Nocturne In The Moonlight seguì quella Playstation di diversi mesi. Si trattava di un progetto importante perchè sulla console Sony il titolo era considerato uno dei migliori Castlevania in assoluto. Abbiamo già recensito, tempo addietro, suddetta edizione, riservandogli il massimo punteggio per ogni voce senza alcuna esitazione. Ma non mancheremo di trattare in modo approfondito anche la meritevole conversione per il trentadue bit di Saturno che, sebbene complessivamente identica alla precedente, introduce alcune importanti variazioni strutturali. Il gioco non cambia, ma diciamo che alla Konami pensarono bene di sviluppare elementi inediti, quali nuovi livelli e nuovi personaggi selezionabili, in modo da attirare anche coloro che avessero già ultimato la magnifica edizione Psx. Difatti era data possibilità di scelta tra Alucard (figlio mezzosangue del conte in persona), Maria Renard (direttamente da Dracula X per PC Engine) e Richter Belmont (ultimo dei discendenti della famiglia Belmont), laddove su Playstation fosse utilizzabile il solo Alucard con Richter sbloccabile a fine gioco tramite un cheat mode.

Il gioco è lo stesso. I livelli inediti non risultano sufficientemente estesi da potersi considerare basilari ai fini ludici e, per quanto il nuovo trittico sia effettivamente appetibile, la strada da percorrere sarà la medesima per tutti e tre. Ora, ciò che davvero colpisce è la differente caratterizzazione di ognuno nonchè il differente comparto di attacchi speciali e magie. Ad esempio Maria possiede ogni sorta di diavoleria ultraterrena da scagliare contro i nemici, e potrà altresì effettuare un salto triplo altamente spettacoloso. Gli attacchi ravvicinati della donzella consistono in una serie di temibili calcioni in in stile karate. Per Richter vale tutto ciò che si è visto nella versione Playstation, pertanto avrà la possibilità di spiccare un salto rovosciato e il classico uppercut volante per raggiungere piattaforme sopraelevate. Ma attenzione, selezionando i due personaggi summenzionati si intraprenderà una avventura prevalentemente arcade, senza gli elementi da RPG che caratterizzano il gioco con Alucard. Vi consigliamo a priori di completare il titolo impersonando dapprima il figlio di Dracula, perchè è con lui che scopriremo il succo di una epopea horror affascinante, complessa, romantica. Nocturne In The Moonlight può essere definito come un action RPG dal ritmo serrato, in cui l'esplorazione degli ambienti avrà un peso assoluto sulle vicende e la maturazione di Alucard, espressa mediante i classici punti esperienza, una meta ideale a cui ambire. Dovremo risolvere intricati enigmi, sbloccare congegni, utilizzare al meglio gli oggetti.

Sarà importante raccogliere determinate pozioni magiche in grado di mutarci in bestie di ogni tipo. E sarà con l'acquisizione di queste nuove abilità che riusciremo a sviscerare tutti i segreti racchiusi nel castello, lì dove le nostre abilità umanoidi non basteranno al raggiungimento delle varie locazioni. Queste ultime arricchite, nella presente versione Saturn, di due antri non presenti nella edizione Playstation: The Cursed Prison e The Underground Garden. Il primo, posizionato più o meno nella zona centrale del castello, risulta essere piuttosto limitato in estensione per quanto gratificante da percorrere, mentre The Underground Garden, situato nei pressi dell'entrata al castello, si distingue per una maggiore cura per i particolari. Entrambe le locazioni risultano a ogni modo trascurabili ai fini narrativi e non incidono sulla longevità globale. Longevità che esprime una perfetta commistione di situazioni, di susseguirsi di colpi di scena, di scontri contro enormi boss per realizzarsi impeccabile anche quando il tutto ha termine e si riprenda attraverso un nuovo personaggio. Stilisticamente si è ancora su livelli straordinari, con scenari incredibilmente ispirati, animazioni da urlo e una colonna sonora semplicemente magnifica. Si ravvisa, purtroppo, un lieve perggioramento grafico sul fronte degli effetti speciali (assenti gli splendidi effetti di persistenza luminosa presenti su Playstation) e qualche rallentamento di troppo nelle situazioni di affollamento di sprites. Difetti forse derivati dal fatto che la conversione sia stata affidata a un team di programmatori differente (KCE Nagoya), per quanto sull'Alpha Blending non si potesse fare molto. Malgrado tali mancanze Nocturne In The Moonlight resta quell'immenso capolavoro decantato sul trentadue bit della Sony nonchè un dei migliori giochi disponibili per Saturn.

 

 

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PRO

Opera d'arte

                         
                           

CONTRO

Grafica leggermente inferiore alla

edizione Playstation
                    

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Note di produzione