THE GAME
PARADISE! Tra i più
interessanti coin op del' 95 che utilizzassero la ST-V, The Game Paradise poteva
considerarsi il Parodius della Jaleco. Una parodia che si infliltrava nel
metavideoludico, in quanto lo sparatutto era ambientato in una ipotetica sala giochi
giapponese vecchio stile che si trova improvvisamente occupata da un gruppo di
"terroristi". La metafora è chiara: il terrorista era visto come l'ondata
modernista che, progressivamente, minacciava quella che era stata la sala giochi degli
anni' 80, con i suoi flipper, i suoi arcade a 8 bit, i suoi sparatutto verticali. Quindi,
in una concezione grafica estremamente anime, ci armiamo del necessario per
difendere la nostra sala giochi dagli invasori, e lo faremo a bordo di cinque navi
spaziali equipaggiate di un loro personale armamento. Sul Saturn vi sarà comunque spazio
per alcuni elementi inediti.....
The Game Paradise! fu distribuito in due
versioni, una normale e una deluxe. Quest'ultima proponeva, in allegato al gioco,
un OAV in videocassetta di qualità piuttosto elevata, oltre a un confezionamento
oltremodo lussuoso. Indubbiamente Jaleco, per questo porting su Saturn, produsse
uno sforzo economico considerevole, forse consapevole delle grandi potenzialità ludiche
del titolo in questione, ma oltre alle aggiunte squisitamente materiali la versione per il
32 bit Sega introduceva nuove modalità di gioco. Rileviamo quindi il Time Attack,
che sarebbe superfluo illustrarvi, e lo Story Mode, vero pezzo forte del gioco.
Sicchè se con l'Arcade Mode rigiocheremo alla perfetta riproduzione del titolo
da sala, nello Story verranno ad aggiungersi una nuova navicella selezionabile
(arrivando così a 6 unità) e ben due livelli extra. Senza contare il boss inedito
nell'ultimo livello e un finale animato. Tra le opzioni troviamo come di consueto il TATE
Mode a ribaltamento, per godersi la grafica verticale del coin op, ma anche svariate
soluzioni che adattano la schermata al televisore standard, tutte più o meno accettabili
anche se noi continuiamo a consigliarvi di ruotare il vostro televisore finchè vivete.
Peccato per i crediti infiniti, ma siamo convinti che non li userete.....
La giocabilità è eccellente: provvisto di una soluzione
di sparo a due pulsanti standard, The Game Paradise! ostenta un sistema di upgrade
strettamente classico, con il secondo bottone adibito alla smart bomb. Il numero di nemici
che ci attaccano in simultanea raggiunge quote allarmanti e nonostante ciò si potrà, con
il giusto impegno, performare un efficiente slalom attraverso orde di proiettili. Pensiamo
che con Game Paradise Jaleco abbia raggiunto il suo apice nell'ambito delle produzioni
arcade, e non a caso questo sarebbe stato uno degli ultimi giochi sviluppati dalla
software house giapponese. In termini di realizzazione grafica siamo su livelli
decisamente elevati. Potremmo cominciare dal magnifico character design, che
farebbe la sua bella figura in una a caso tra le produzioni animate del sol levante,
oppure dal dettaglio degli sfondi, per altro animati e colorati con raffinatezza. La
bizzarria parodistica delle ambientazioni conferisce al titolo un tocco frizzante
francamente irresistibile, e ve ne accorgerete ancora di più visionando la videocassetta
della edizione deluxe. Nei livelli inedidi dello Story Mode sono stati
inoltre mantenuti gli standard qualitativi della grafica originaria, e sia nello stage
del Karaoke che in quello degli RPG giapponesi la verve creativa resta la medesima,
glorificando le capacità tecniche del Saturn e quelle artistiche dello staff dei grafici.
Anche le musiche possono contare su di un lavoro artistico notevole, e sebbene non
raggiugano vette strumentali eclatanti si lasciano ascoltare amalgamandosi allo stile
"carino" dei livelli. Eccezionali invece i campionamenti e gli effetti, che
rendono pienamente giustizia alle capacità di sintesi vocale del Saturn. Allora grande
sparatutto e ulteriore must nella vasta schiera di titoli del genere che ruotano
nella orbita di Saturno.
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