THE KING OF FIGHTERS' 97

remixcover2.JPG (21153 bytes)Terzo e ultimo episodio della saga ad approdare su Sega Saturn, The King Of Fighters' 97 presenta la medesima cartuccia di espansione utilizzata nel precedente capitolo. Ma se nel '96 la capienza della stessa si era rivelata sufficiente a racchiudere praticamente tutta la grafica del corrispettivo Neo Geo adesso, per via del bittaggio aumentato, SNK ricorre a un rilevante compromesso cosmetico. Non sappiamo ancora perchè i programmatori non abbiano optato per l'espansione da quattro mega realizzata da Sega, che avrebbe sicuramente consentito un porting perfetto, così come era accaduto per la saga dei versus della Capcom. Ma anche così SNK riesce a venirne fuori con la classe che la ha sempre contraddistinta, tagliando il minimo indispensabile nei frame di animazione e attuando giusto un lieve ridimensionamento degli sprites. Il feeling dell'arcade c'è tutto e la giocabilità, ivi compresa la tempistica di esecuzione mosse, replica in modo perfetto il coin op. The King Of Fighters' 97 è un picchiaduro bidimensionale dalla giocabilità profonda, il primo della saga a introdurre il dualismo tecnico fra Extra e Advanced e dunque a rinnovare la formula ludica introdotta nel 1994.

Tutti i King Of Fighters sono uguali in senso "universale". Ma ognuno possiede quella piccola caratteristica che ne giustifica l'esistenza anche sul fronte meccanico. Nel caso della edizione' 97 ancora adesso se ne rimpiange la definizione di un prospetto di combattimento "riconosciuto" e riconoscibile in ogni lottatore. Tutti i protagonisti sono fortissimi, a modo loro, e tutti mettono a nudo dei punti deboli più o meno lampanti. Questo garantisce al gameplay una flessibilità di ritorno, che ruota sulla determinazione della "mossa perfetta" che è anche continuazione di una precisa filosofia dinamica. Per chi ignorasse le differenze che intercorrono tra Extra Mode e Avanced, ribadiamo che nel primo si percorre la via dei precedenti capitoli, controllando direttamente il caricamento della power gauge (premendo A+B+C), e che nel secondo si seguono i dettami della saga di Street Fighter Alpha, lì dove la barra andrà a caricarsi a seconda dei colpi inferti e subiti. La desperation move interverrà per risolvere i casi limite, quando la nostra energia sarà al minimo e la sconfitta veramente a un passo. Il bello dei King Of Fighters sta proprio nella possibilità di ribaltamento di ogni incontro, che con la giusta sapienza potrà essere vinto anche in una fase iniziale penalizzante. The King Of Fighters' 97 è il manifesto della tradizione SNK: picchiaduro a incontri formato da squadre di tre figaccioni, joystick distrutto e grande predisposizione alla strategia di attacco a oltranza. Ma senza smanettamento irrazionale.

Stilisticamente parlando il lavoro attuato per codesto capitolo della serie è notevole. Spiccano gli sfondi, estremamente dettagliati e provvisti di una profondità dell'orizzonte più marcata rispetto agli episodi passati. Splendide le animazioni degli elementi secondari, e generalmente sontuosa la colorazione, ricca di preziosismi nel contrasto scenografico. Come detto i lottatori risultano lievemente più piccoli se raffrontati a quelli della edizione arcade, ma è un dettaglio che l'occhio tende a ignorare, in principal modo se non si è giocata la versione arcade. In ogni caso piccolezze. I protagonisti godono di una caratterizzazione estremamente gradevole, sono animati in modo eccellente, creano una simbiosi tra giocatore e corrispettivo digitale che trova eguali nei soli picchiaduro Capcom. Non si ravvisano rallentamenti nè compromessi nella ricostruzione dei controlli, che rispondono immediatamente a ogni sollecitazione anche utilizzando il joypad. Sul fronte sonoro si è nella media. Musiche abbastanza orecchiabili ed effetti generalmente buoni, anche se ci è parso che i campionamenti siano leggermente bassi. Purtroppo dopo la edizione' 97 SNK decise di abbandonare prematuramente il trentadue bit della Sega (cosa che non fece con Playstation), ed è un fatto che ha privato l'utenza Saturn di un notevole potenziale. D'altronde le vendite hardware erano ai minimi storici e tutte le software house (nipponiche e non) cominciavano a puntare su fette di mercato che garantissero maggiori guadagni. Non biasimiamo SNK. E, malgrado questa conversione non sia sui livelli delle precedenti due ne consigliamo l'acquisto a tutti i possessori del Saturn, e con la massima tranquillità. Per altro basta dare un occhio su Ebay per constatare quanto il titolo sia ancora accessibile, anche nella sua versione in bundle con la Ram. SNK da l'addio al Saturn, ma lo fa con stile....         

 

 

vipers1.jpg (13565 bytes)
vipers2.JPG (14446 bytes)
remix3.jpg (11092 bytes)
vipers4.jpg (13547 bytes)
remix5.jpg (12970 bytes)
vipers6.jpg (11396 bytes)
remix7.jpg (10440 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Più di 27 combattenti

Giocabile, longevo, divertente

Caricamenti minimi

CONTRO

Graficamente inferiore all'arcade

             
                    

Home

Note di produzione