METAL SLUG Lorigine arcade di Metal
Slug depone in favore di una manovrazione diretta, della classica azione bellica
pluridirezionale che assai si adatta ai possessori del Saturn. E bisogna dire che a fronte
di alcuni compromessi estetici la conversione si presenti piuttosto fedele al coin-op,
questo sparatore SNK che sprona lutente a diventare Rambo, benché lo stile sia più
da Seconda Guerra Mondiale che da Vietnam, con tanto di trincee, fucili e carri armati da
profanare nel tentativo di portare ulteriore distruzione alla distruzione. Potremo quindi
pilotare una estesa quantità di veicoli - la cui agibilità è all'occorrenza realizzata
da una freccia - e produrre fuoco anche in multiplayer, dacché a Metal Slug
sta bene anche il gioco delle coppie armate, ché diventa così ancora più fracassone e
belligerante. Per quanto adesso sminuito dalla possibilità di emulare il Neo Geo, il porting
Saturn di Metal Slug era a metà anni Novanta l'unica via non dispendiosa per giocare
a casa al coin-op.
Diciamo che la sensazione è di generale potenza, e già il
fucile di base, direzionabile liberamente, concorre ad "allargare" l'assetto
scenografico esplodente, i disegni degli sfondi che scorrono in parallasse e che mostrano
incredibili strutture, soggetti in movimento dall'elevato dettaglio. In quanto a numero di
fotogrammi per sprite non si può che ritornare alla eccellenza dei fondali: carri armati,
mezzi cingolati di ogni tipo, aerei da combattimento, cecchini, tutto si muove in naturale
fluidità e realismo. Imperdibile la sequenza gore dei soldati appena colpiti da una
raffica di proiettili che rilasciano fluido rosso a cascata; curiosamente la versione
occidentale di Metal Slug (parliamo della versione arcade, visto che in occidente quella
Saturn non vide mai la luce) censurava le scene violente, colorando il sangue con
tonalità biancastre. Intanto il character design alla Sturmtruppen,
francamente eccelso e in disaccordo al cliché nipponico degli anime,
persegue una originalità di tratteggio assente in qualsiasi altra produzione
bidimensionale per sale giochi. Apprezziamo.
Grazie al supporto della espansione RAM da un mega,
allegata alla confezione, Metal Slug Saturn non denuncia tagli significativi alle
animazioni, ma anzi riesce a migliorare la precedente edizione per Neo Geo CD, che era
penalizzata dal fattore caricamenti e che frammentava troppo il gameplay. Fortunatamente
sulla console Sega tutta la massa distruttiva del coin-op viene esssenzialmente replicata,
posizionamento dei nemici compreso. Il livello di difficoltà, ovviamente selezionabile
dal menu, si mantiene alto indipendentemente dalla preselezione, sebbene i crediti
illimitati renderanno agevole l'ultimazione anche alla prima partita. E' pertanto
consigliabile, se davvero si vuole prolungare l'esperienza, non utilizzare i continue
in modo scriteriato, poiché il level design è assai valido e perché con una
buona sessione di praticantato si può davvero ambire alla annullazione finale utilizzando
un solo credito. Resta da menzionare una colonna sonora che si mantiene pressoché fedele
alla controparte arcade, salvo nella differenza del supporto di masterizzazione, che sul
Saturn è naturalmente il CD-Rom. Tuttavia gli effetti, probabilmente per via del minore
quantitativo di memoria disponibile, perdono qualcosa in nitidezza. Ma sono giusto
dettagli. Metal Slug si realizza quindi come una traduzione ottimamente riuscita di un
eccellente arcade a scorrimento. L'enorme quantitativo di azione macinato dalla struttura
di gioco non consente un attimo di tregua, realizzando una apnea di fucilate, panzershrek
e nazisti da abbattere degna di un conflitto mondiale.
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