SUPER PUZZLE FIGHTER II X

superpuzzlefightercover.JPG (18963 bytes)Pazzesco. Quando pensi di aver giocato tutto e che tutto in qualche modo sia stato sperimentato, ecco che Capcom sale in cattedra con un puzzle game ispirato alle sue saghe a picchiaduro più in voga. E lo fa con lo stile di chi ha la capacità di clonare un classico come Puyo Puyo senza smarrire una precisa e intrinseca entità embrionale. Per la recensione di Super Puzzle Fighter 2X abbiamo scelto la versione Saturn ben consapevoli del fatto che la parallela edizione Playstation gli sia del tutto identica. Ergo, la valutazione globale è da considerarsi indicativa per tutte le edizioni presenti sul mercato, a cominciare da quella arcade finendo alla più recente incarnazione per Dreamcast. Quest'ultima offriva la possibilità di gioco on line, ma in data odierna dubitiamo che il servizio sia ancora attivo nella terra del sol levante. Chiusa parentesi, torniamo sul Saturn per narrare le gesta di un videogioco dalla giocabilità incredibile, dalla atmosfera colorata, dalla caratterizzazione magniloquente nonostante la dimensione deformata degli sprites. Il pacchetto sarà confezionato tenendo conto di tutti gli elementi che fanno grande un videogioco nella modalità di attuazione più uniformante.

In una schermata suddivisa in tre settori ideali, il nostro ruolo sarà quello di conciliare in un unico colore un agglomerato di cubetti policromatici che cadono dall'alto. Dovremo agire repentinamente perchè la velocità di discesa è notevole, cercando anche di considerare gli effetti postumi della deflagrazione conseguente. Ma al contrario di titoli quali Tetris, Puzzle Bobble e lo stesso Puyo Puyo, l'esplosione non sarà relazionata al numero   di cubetti messi assieme, in quanto subordinata da un detonatore sferico che cadrà per fare tutto un botto dei cubetti omocromatici corrispondenti. Vi lasciamo immaginare le reazioni a catena che la scomparsa del blocco di cubetti provocherà, sconvolgendo tanto la disposizione del nostro quadrante quanto quella del nostro opponente, che si vedrà improvvisamente sommerso di pezzi numerati mandando alla malora una eventuale costruzione in attesa di detonazione. Detti pezzi avranno la particolarità di essere trasparenti e portanti il numero cinque all'interno. Esso decrescerà simmetricamente alla caduta di, appunto, cinque mattoncini normali, che una volta esauriti determineranno la solidificazione dei pezzi trasparenti. La situazione si incasina ulteriormente, ma solo a parole, quando ogni venticinque mattoncini farà capolino un diamante esplosivo, che una volta venuto a contatto con un mattoncino ne farà esplodere gli altri del medesimo colore. Ecco pronto il minestrone. Ma fate pure conto di non avere letto nulla, giacchè una volta messe le manacce sul gioco tutto diverrà terribilmente chiaro e gratificante.

Su di una struttura deliberatamente derivata da precedenti giochi Taito e Compile, la Capcom interviene pesantemente sul comparto grafico, che comunque è meno accessiorio di quanto si potrebbe credere. A ogni colpo portato a termine vi sarà un corrispettivo animato al centro del display, con i due combattenti che si affrontano nel vero senso del termine, dandosele di santa ragione, sferrando calcioni e palle di fuoco. Il tutto in una coreografia animata di assoluto spessore e grande spettacolarità. Naturalmente giocando con un amico la confusione e lo spettacolo aumentano proporzionalmente. Tuttavia anche nella modalità a giocatore singolo il titolo della Capcom sferra tutto il suo carisma e si lascia giocare per giorni senza risentirne sul profilo della longevità strutturale. Dicevamo: il comparto grafico è eccellente, e malgrado in questo tipo di giochi le visuali non siano poi così importanti, Capcom fa in modo che la grafica diventi un elemento portante del titolo, influenzandone la appetibilità a breve e lungo termine. Per quanto riguarda la realizzazione sonora, torniamo all'olimpo di cui sopra grazie a un poderoso remix delle colonne musicali di Street Fighter Zero e Vampire Hunter, senza contare le voci campionate di ogni lottatore e del commento fuori campo che, detta semplicemente, risultano di una nitidezza quasi liquida. Allora per questo puzzle game della Captive Communication scomodiamo una valutazione altissima, che è frutto di una commistione ludica di rara efficacia. Ancora oggi Super Puzzle Fighter 2X è alla summa dei giochi di questo genere grazie a un connubio di fattori cruciali che sfociano nella giocabilità di pura essenza. Vi rammentiamo che si tratta di una conversione da coin op e che in tutte le incarnazioni per console il risultato corrisponde alla seguente pagella....

 

 

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PRO

Struttura ludica impeccabile

Longevità estrema

Illimitato in due

CONTRO

Nulla da segnalare

               
                 

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Note di produzione