R - TYPE III

rtypecover2.png (130983 bytes)Sul Super Famicom era già uscita la conversione di R-Type 2, rinominata per l’occasione Super R-Type. I risultati non furono però soddisfacenti a causa di uno scrolling scattoso e animazioni perlopiù corrotte, perciò Irem si decise a produrre un capitolo completamente inedito e, soprattutto, in esclusiva per la console Nintendo. Un fatto anomalo che comunque seguiva le tendenze di mercato di quel preciso momento storico, allorchè tutte le maggiori software house avevano "adottato" il Super Nintendo per svilupparci i maggiori progetti videoludici. Che di lì a poco sarebbero uscite le nuove console a 32 bit è un fatto secondario: R-Type III scongiurava l'abbandono di una saga videoludica basilare non solo per gli sparatutto, ma anche per l'esistenza stessa di Irem Software, conosciuta ai più per quel coin op che da bambini chiamavamo "rtipe". Il punto di raccordo con il passato interviene nella riesumazione dei boss del primo episodio, che vengono naturalmente ridisegnati per apparire ancora più mostruosi. Un titolo importante, questo terzo episodio, per la nuova estetica e il gameplay consistente.    

Insistere sul Super Famicom non si rivelò, a ogni modo, una scelta perdente, anche perchè R-Type III aveva l’obbligo di far dimenticare la "brutta figura" del suo predecessore (il già citato Super R-Type) e di ripristinare i valori in campo. Le potenzialità della console erano state in qualche modo sminuite dalla stampa specializzata, ma in pieno 1994 Irem sembra avere appreso le peculiarità dell’hardware Nintendo, e si accinge a mettere sul mercato un degno rappresentante dell’immortale serie di sparatutto. Per prima cosa, lo scrolling fa il suo dovere. Niente scatti per un aggiornamento video fluido e continuo, con tanto di parallasse ed effetti di rotazione. Vi è poi una interessante aggiunta sul gameplay, poiché potremo scegliere, a inizio partita, fra tre soluzioni di sparo differenti. La distruzione è comunque garantita dalla presenza a video di molti sprites in simultanea, per la maggior parte dettagliati e animati senza difficoltà dal processore a 8 bit del Super Nes; esempio lampante restano i due robot trasformabili del primo livello, che ci attaccheranno in gruppo riempiendo lo schermo. Malgrado una velocità della azione non troppo sostenuta, caratteristica comunque rapportabile a tutti gli altri episodi della saga, R-Type III è un notevolissimo esempio di alta programmazione, laddove ogni elemento scenografico sembra posizionarsi rispettando un registro cromatico uniforme.

Benchè si avverta un deciso decremento della difficoltà globale rispetto al passato, R-Type III resta piuttosto arduo da portare a termine. I continue limitati fanno si che non ci si adagi sulla certezza di vedere la fine, e che la tensione per quel boss che non vuole distruggersi, o quel maledetto insetto che spunta fuori all’improvviso, sia sempre tirata come una corda di violino. Ed è questo a decretare l’eccellenza dello sparatutto, laddove una buona impostazione tecnica non sarebbe bastata a donargli quel tocco da shoot’em up radicalizzato e biologico, marchio di fabbrica della intera serie. La atmosfera cupa di generale infezione regge una giocabilità basata sul costante upgrade, sulla accumulazione di nuove armi e nuovi pod satellitari da affiancare al nucleo rotante frontale. Lo scorrimento muta spesso direzione, passando da orizzontale a verticale, fino alle discese diagonali labirintiche e alle rotazioni dell'asse dello schermo (Mode 7). Rispetto ad R-Type Leo, mai convertito per piattaforma alcuna, il level design compie un passo in avanti nella disposizione delle insidie, nei colpi di scena che rendono interessante lo svolazzamento classico. Ah, ci eravamo quasi dimenticati del sonoro, che naturalmente ripropone le tonalità acustiche tendenti allo spaventevole di R-Type, evolvendo giusto nella pulizia stereofonica consentita dal nuovo chip sonoro. Dopo l'esperienza del Super Famicom Irem Software avrebbe rimesso mano al franchise solo quattro anni più tardi, dapprima con la collection R-Types e successivamente con un episodio esclusivo per Playstation (R-Tye Delta).

 

 

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PRO

Fascino immortale

Ottimo utilizzo del Mode 7

                  

CONTRO

E' pur sermpre il solito R-Type

                   
                     

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