SUPER DONKEY KONG 2

donkeykong2cover2.JPG (20143 bytes)Secondo capitolo della saga. Successo garantito dalla fama del prequel e distribuzione massiccia. Super Donkey Kong 2 proseguiva sulla strada del rendering totale, disegnando una mappa di gioco ancora più estesa e una grafica sempre più impressionante. Rare contrastava l'arrivo delle nuove console a 32 bit mostrando al mondo che il Super Nintendo aveva ancora molto da dire sul fronte tecnologico bidimensionale. Prima di tutto vi era un nuovo personaggio da alternare a Diddy, ossia la sua ragazza Dixie dalla chioma ondulante. Poi i nemici, per buona parte rinnovati, e gli animali "vettori" ancora più originali e carismatici. In effetti le novità non erano poi tante, ma tanto bastava per migliorare un gioco già praticamente perfetto. Con la saga dei Donkey Kong Country la Rare abbracciava fisicamente Nintendo e Super Mario Bros. giacchè ogni cosa, ogni elemento sembrasse appartenere alla ideologia videoludica di Yamauchi. I realizzatori della trilogia puntavano sulla plausibilità fisionomica dei protagonisti, realizzandoli vivi e visibili anche in uno sfondo illusorio quale è quello dei videogiochi. Direzionamento della grande N, sebbene nel contesto spiccasse la personalità dei playtester Rare.

La novità essenziale dal punto di vista del gameplay stava nella potenziata interattività dei due scimmiotti. Ora, oltre che potere interscambiare i ruoli in ogni momento, è possibile utilizzare il secondo membro momentaneamente non utilizzato come una vera e propria arma da scagliare contro i nemici. Tra le opzioni sarà anche selezionabile il gioco in due simultaneo, tanto per offrire il massimo della longevità concepibile. Ludicamente siamo più o meno sugli stessi livelli del predecessore: platform serrato, molto frenetico, azione a più livelli e variabilità ludica estrema. Così in un livello potrà accadere di arrampicarsi sull'albero di una nave, di montare un serpente gigante, di saltare su teste di coccodrillo e finire, quasi per sbaglio, in un livello bonus. Non ci si annoia. I motivi per proseguire e finire il gioco sono innumerevoli, e tutti validi sull'altare di un level design estremamente curato. Per altro la grandezza di ogni singolo sottolivello è superiore a quanto ci si potesse attendere, concedendo interessanti variabili quali il raccoglimento di bauli, di palle di cannone e quant'altro sia interagibile col fondale. Super Donkey Kong 2 è tutto fuorchè lineare. L'azione è concepita come una ode alla giocabilità scalare nonostante il filo conduttore platformista, che non tradisce le sue meccaniche principali offrendo spiragli di puro classicismo.

La tecnica grafica avanguardista che aveva sorpreso il mondo un anno prima è in questo seguito estremizzata. Si parte con un primo livello che spacca la mascella con il mare prospettico sullo sfondo e le assi sconnesse di una gigantesca nave pirata. Le strutture presenti simultaneamente sul video sono innumerevoli, siano esse animate o di contorno, e occupano in alcuni casi più di mezzo schermo (vedi i boss di fine livello). Le animazioni sono stupefacenti: centinaia e centinaia di fotogrammi messi assieme per costruire movimenti dal realismo incredibile. Per non parlare della fluidità, assolutamente liquida, con cui il tutto si muove senza mai procurare danno al motore bidimensionale. Il parallasse stratificato garantisce una partizione cromatica uniforme, altamente sfumata e percettibile nei più piccoli dettagli. Ed è nel dettaglio che il titolo Rare scala le vette assolute del videogioco, riuscendo a fornire un disegno così pulito da apparire quasi fotorealistico. Non parliamo poi dei progressi fatti in ambito sonoro. Le musiche polifoniche seguno la percezione degli sfondi conferendo mistero nei livelli delle caverne, ritmo durante le fasi più frenetiche e pace nelle discese subacquee. Per quanto riguarda gli effetti siamo sui medesimi livelli, con campionamenti fenomenali e rumori di fondo cristallini ma soprattutto plausibili. Pertanto è difficile trovare un reale difetto in questo platform game. Forse si potrebbe obiettare sul fatto che, in effetti, il gioco non sia troppo dissimile per struttura al suo precursore, ma sarebbe una ritorsione per bambini saccenti. Noi sappiamo solo che Super Donkey Kong 2 è un capolavoro.

 

 

donkey_00.gif (32039 bytes)
donkey_01.jpg (17381 bytes)
donkey_02.jpg (14066 bytes)
donkey_03.jpg (13304 bytes)
donkey_04.jpg (11896 bytes)
donkey_05.gif (29302 bytes)
voto_eccelso.gif (4352 bytes)

PRO

Realizzazione tecnica sovrumana

Giocabile come Super Mario

Modalità per due giocatori

CONTRO

Nulla da segnalare

                   
                        

Home

Note di produzione