HAGANE

haganecover2.JPG (13106 bytes)Red. Mmm, questo team di programmatori non mi è nuovo. Vediamo: Soldier Blade, Winds of Thunder, Kabuki Klash. Tre titoli presi a caso da una estesa produzione, di cui Red ha patrocinato le attitudini al successo. Hagane è il loro primo lavoro sul Super Famicom, e rappresenta di certo un grande passo in avanti per gli action game in due dimensioni. E’ in apparenza un platform game, ma se si approfondisce maggiormente la sua particolare struttura se ne deducono innumerevoli variazioni tematiche. Diciamo che Hagane potrebbe essere un gioco a piattaforme contaminato da intrusioni al genere beat’em up a scorrimento e influenzato dalla vecchia scuola sparatutto del sol levante. In questo frangente la Red riesce a far valere tutta la sua esperienza per forgiare un prodotto che non è solo ibrido di svariati generi ludici, bensì esaltazione del puro action game

Nei panni di un eroe pseudomitologico dovremo affrontare innumerevoli livelli di gioco, caratterizzati da soluzioni grafiche di grandissimo livello. In primis, il protagonista è dotato di un carisma accomunabile a pochi altri (solo Arthur e Alucard credo gli tengano testa) e si muove con estrema fluidità. I fondali tutti appaiono particolarmente ispirati, tratteggiati con cura e sapientemente colorati. Si assisterà spesso a scene apocalittiche di strani esseri che sovrastano l'orizzonte, che si renderanno a noi visibili attraverso una lentezza quasi angosciante, a evidenziare l'inesorabile avvento dell'orrore. Esseri soprannaturali concepiti in modo virtuoso e arcano, animati con estrema sapienza e semplicemente grandiosi da osservare. In tal senso il marchio Red appare quantomai evidente sia nel tratto "mitologico", che nella creatività con cui l'incedere del nemico è anarcoide al continuum scenico. Altresì presenti gli effetti speciali tipici del Super Nes, come rotazioni e distorsioni, benchè il loro utilizzo non sia mai attuato con spoposito, e si amalgami alla perfezione al contesto iconografico. Lo stile adottato per il disegno bidimensionale può considerarsi incrocio tra cyberpunk e classicismo medieval-orientaleggiante; troveremo figure plausibili come shogun o samurai, oppure creature di invenzione biomeccanica, o ancora sedimenti organici viventi da fare invidia ad R-Type di Irem. L'impasto scenografico trova la sua pace in una sorta di caos temporale apocalittico.

Grandioso l'apparato estetico di insieme, inappuntabile la fusione di svariati stili grafici, impeccabile la tecnica con cui il tutto è messo a video: scrolling parallattico privo di indecisioni, fluidità costante, animazioni sbalorditive, raffinato Mode 7. Ma è giusto soffermarsi anche su di una struttura che si presenta originale per molti versi, e addirirttura rivoluzionaria per altri; diciamo che nonostante la composizione dei livelli e le azioni da compiere restino ancorate al platform game usuale, la consistenza caratteriale del personaggio principale crea drammaticità e tensione emotiva. In molte situazioni, soprattutto nello scontro con i boss, la azione può risolversi in una o due mosse strategiche, a dimostrazione delle smisurate capacità belliche di Hagane: lo scontro corpo a corpo infliggerà un danno considerevole, danno che aumenterà in base alla nosra abilità a effettuare combo (fattore alquanto inedito nel campo degli action, in parte ripreso in Dracula X: Nocturne in the Moonlight su Playstation). Il tutto scorre via senza sottrarre nulla alla immediatezza, che si mantiene consistente per quelle precise caratteristiche arcade che avevano fatto la fortuna di tutti gli sparatutto della Red. Parlando di sonoro, invece, si rasenta la perfezione di una orchestra. Un sound orientaleggiante si fonde ai virtuosi estetismi grafici, collocandosi su livelli di inaudita eccellenza. Le variazioni musicali sono tante e tali da prodursi ai vertici della realizzazione sonora del Super Famicom, eguagliando i fasti di Super Castlevania 4 e Demon’s Blazon. Ringraziare Red per tutto ciò sarebbe di circostanza. Ma lo facciamo comunque. Grazie Red per aver creato un videogioco degno di rimanere tra i migliori apparsi sulla console Nintendo e non solo, in quanto parte di un universo video-progressista contiguo alle forme artistiche moderne e sviluppato secondo una scropolosa iconografia.

 

 

hagane1.png (97019 bytes)
hagane2.png (133958 bytes)
hagane3.png (117076 bytes)
hagane4.png (140519 bytes)
hagane6.png (133454 bytes)
hagane5.png (116502 bytes)
voto_pregecult.gif (4985 bytes)

PRO

Red onnipotente più che mai

Grafica magnifica

Musiche stupefacenti

CONTRO

Nulla da segnalare

                  
                     

Home

Note di produzione