LUFIA 2:
Rise of the Sinistrals Fin dagli albori
dell'intrattenimento videoludico la Taito ha prodotto moltissimi giochi, fra cui ottimi
titoli e anche capolavori immortali del calibro di Bubble Bobble o Rastan
Saga. Eppure chiedendo, anche a chi lavora nel settore, il nome di una software house
che ha fatto la storia difficilmente, molto difficilmente, il nome di Taito spunta fuori.
Che invece la storia dei videogame l'ha fatta eccome, con titoli che spesso possiedono una
giocabilità superata a tratti solo da Nintendo. E' questo il caso di Lufia 2
per Super Nes, classe 1995, seguito del mediocre Lufia (Estpolis in Giappone). Ma
di mediocre stavolta vi è davvero poco: i programmatori hanno dato il meglio di loro
stessi al fine di creare uno dei piu profondi e longevi gdr che la storia
ricordi.
Un gdr deve avere personaggi carismatici e una
trama vincente: quelli di Lufia 2 - il paladino saggio e coraggioso che non capisce nulla
di donne, il guerriero fortissimo e tonto, la ragazza timida, la guerriera prorompente (ed
altri) - sono dannatamente stereotipati. Sterotipata è anche la trama, quantomeno
all'inzio, del tutto ancestrale e radicata nella lotta contro un antico male che torna a
minacciare la terra. Dopo esserci accertati di questo ci rendiamo conto che dopotutto va
bene cosi, che non dobbiamo chiedere altro al titolo della Taito perchè, proseguendo,
vedremo che le soprese ci sono e arrivano quando meno te lo aspetti. La storia diventa
particolare, e non perche il protagonista ha perso la memoria o è complessato o
effemminato, come nel 90% degli attuali titoli Square-Enix, ma per trovate davvero
intelligenti. La struttura di gioco mischia coraggiosamente gdr classico con action
alla Zelda e puzzle game; vagheremo per molti intricatissimi dungeon in cui i
nemici, ben visibili ai nostri occhi, potranno tranquillamente essere evitati. Al bando
dunque lo stress dei malefici incontri casuali, che albergano anche nella maggior parte
dei titoli odierni e che tanto piacciono ai giapponesi.
Per uscire dai cunicoli avremo bisogno di oggetti
particolari: il nostro eroe Maxim, come un novello Link, si munirà di arco, rampini,
bombe, boomerang e altri equipaggiamenti assurdi in cerca della strada giusta. E
naturalmente di tesori segreti. Spesso incontreremo veri e propri quiz logici modello
settimana enigmistica, utili per potere uscire dalle varie stanze, come pietre
da disporre, sequenze da completare, colori da abbinare e altro ancora. Un gdr
deve avere anche un elvato spessore e molti segreti: in Lufia 2 potrete perdervici una
eternità risolvendo enigmi ininfluenti alla missione principale e esplorando mondi interi
solo in cerca di armi leggendarie. Vi è persino un sotterraneo segreto profondo 100
piani, che per garantire sfida ai piu "duri e puri" sarà pieno zeppo di
trappole, tesori e misteri. In Lufia 2 è presente una quantità enorme di armature e
potremo anche entrare in un pub per comperare diversi tipi di thè di utilità
assolutamente dubbia. E ancora, potremo giocare alle slot machine e visitare la
bottega degli incantesimi. Descrivere tutto quello che è stato infilato in questa
cartuccia da 16 mega è una impresea tanto improbabile quanto impossibile da esternare a
parole....
Nel 1995 Taito inventava anche i precursori dei pokèmon
(il gamefreak sarebbe uscito poco dopo). Difatti è possibile liberare alcune
creature chiamate capsule monster le cui facoltà speciali ci offriranno aiuto
in battaglia; li si può incrociare in zone misteriose a livello di larve ma, nutrendoli
con gli oggetti appropiati che loro stessi ci chiedono, li potremo far evolvere
gradualmente fino a farli diventare bestie mitologiche utilissime al potenziamento del
nostro gruppo. Graficamente Lufia 2 non eccelle, ma pure non raggiungendo i livelli della
Square dello stesso periodo si difende discretamente. I nemici durante i combattimenti non
sono animati risultando un po' grezzi, e comunque riescono ad assolvere agli standard
dell'epoca. Le ambientazioni sovvengono affascinanti e ben strutturate. Stesso discorso
vale per il sonoro, che resta molto evocativo ma non quanto un Secret Of Mana o
un Chrono Trigger dell'epoca. Buoni infine gli effetti speciali degli
incantesimi. Indubbiamente ci troviamo difronte a un qualcosa di viscerale, costuito per i
"duri e puri", per quei pazzi che non esiterebbero a scavare fino in fondo alla
ricerca di ogni intimo segreto, di ogni oggetto e ogni potenziamento, che anche quando
avranno scoperto tutto saranno ancora convinti di avere lasciato, in quella caverna
profonda 100 piani, la chiave nascosta per chissà quale strano universo parallelo.
Pertanto Lufia 2 è un gioco eccellente sotto molti punti di vista, superiore anche al
seguito per Advance, nonchè uno dei titoli più interessati del Snes. Ingiustamente
sottovalutato come la casa che lo ha prodotto, il gdr avrebbe tutte le
potenzialità per imporsi quale migliore esponente del genere, tuttavia la grafica un po'
grezza e le evidenti similitudini con Zelda ne limitano il giudizio complessivo.
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