NOSFERATU Nosferatu è quello che si suol
definire "gioco alla Prince of Persia". I programmatori non hanno fatto altro
che rispolverare la meccanica del capolavoro di Jordan Mechner stravolgendo le scenografie
di base, in quanto il teatro degli accadimenti è adesso incentrato sulle vicende
horrorifere dell'amato conte Dracula. Beh, sarebbe un tantino limitante soffermarsi solo
sulle analogie di fondo con un capolavoro incontrastato e assoluto, quindi cercheremo di
estrarre dal Nosferatu della Seta tutti i pregi che gli hanno permesso di entrare a far
parte della selezione attuata da Retrogaming.it. I buoni auspici, in tal senso, si hanno
sin dalle prime battute, con una schermata introduttiva decisamente accattivante e un
completo menu delle opzioni. Cominciato il gioco, che è dopotutto ciò che interessa
maggiormente, il senso della azione costruisce da subito una direzionalità
"lineare" dal carattere old school, ma non per questo limitante.
La trama è comunque scontata : la nostra gentil
pulzella è stata rapita dal signore delle tenebre, e noi dovremo adoperare tutto il
nostro coraggio per liberarla dalle grinfie del vampiro in questione, e far tornare la
pace nel paese. Nosferatu gode comunque di una elevata atmosfera di gioco, che crea il
giusto interesse per una prosecuzione serrata, nonchè ricca di colpi di scena. Grafica e
animazioni si attestano su ottimi livelli, e in particolare le movenze del protagonista
ricordano da vicino quelle del principe di persia (il che non è un male). Lo vedremo
muoversi con estrema fluidità, adoperarsi in svariate azioni dinamiche, scivolare dentro
baratri e arrampicarsi con una flessibilità quasi sinuosa. Gli effetti speciali tipici
del Super Nes sono messi da parte, come prevedibile, al fine di assecondare una
costruzione estetica uniforme. Per quanto riguarda le ambientazioni registriamo un
dettaglio encomiabile, nonostante vi sia una certa ripetitività, dovuta comunque alla
meccanica stessa del gioco. Infatti la disposizione a labirinto dei livelli crea
sensazioni claustrofobiche, volutamente scarne, dimodochè si abbia sempre
limpressione di essere imprigionati, e di dover trovare la via di uscita soppesando
lentità e la pericolosità dei trabocchetti, delle uscite segrete e labilità
dei mostri di turno. C'è da dire che, come accadeva in Prince Of Persia, ogni livello
avrà un limite temporale di tolleranza, oltrepassato il quale si perde la possibilità di
incedere costringendoci a ricominciare dall'inizio del livello. Passaggio necessario per
incrementare la longevità.
Certo non saremo costretti a finirlo tutto in un'ora, ma è
comunque un buon incentivo alla rigiocabilità. Il nostro eroe avrà a disposizione un
vasto parco mosse, per gli scontri "corpo a corpo", derivate dallutilizzo
di due soli pulsanti per facilitare e non rendere macchinoso il sistema di
controllo. Per il resto, non dovremo far altro che correre, evitare le trappole, azionare
leve, spostare muri scorrevoli e combattere in un ambiente ostile, ma adeguatamente
realizzato dai sapienti grafici della Seta. La oscurità criptica ereditata dal principe
di persia viene a tratti compensata da ambientazioni all'aperto, così da offrire una
buona variante anche sul gameplay. Da non sottovalutare il sonoro, sicuramente di alto
livello, che ci avvolge rendendo credibili le ambientazioni, cosicchè linquietudine
dellesteriorità crei un parallelismo degno di nota. Se quindi sommiamo tutti gli
elementi di gioco, sia tecnici che prettamente strutturali, ne vien fuori una avventura di
grandissimo livello. Sicuramente non troppo originale, Nosferatu merita di assumere un
ruolo di primo piano tra i videogiochi del genere disponibili per Super Nintendo,
riuscendo a tratti a competere con lo stesso "Out Of This World". Non dal punto
di vista sonoro, comunque, per quanto le musiche di sottofondo e gli effetti restino nella
media del genere conseguendo la giusta atmosfera tetra degli ambienti. Possiamo così
concludere di trovarci al cospetto di un ottimo titolo, che intrattiene per lungo tempo e
che conferisce la giusta tensione per una struttura a volte abusata su altre piattaforme,
ma che gli sviluppatori hanno modificato in virtù di una sana a duratura esperienza di
gioco. Così lo consigliamo volentieri a tutta la fascia di videoplayers dal
palato raffinato.
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