SUPER ADVENTURE ISLAND

adventureislandcover2.JPG (21318 bytes)Quando, in pieno 2004, giochi a un titolo come Super Adventure Island ti chiedi perchèmmai Splinter Cell sia considerato un videogioco. Cioè siamo seri, se Splinter Cell procura divertimento io sono Zeus. Perchè è importante stabilire cosa sia in realtà un videogioco, se una intricata ostentazione di dinamiche realistiche o la rappresentazione di una idea immediatamente percepibile. Io propendo per la seconda che ho detto, perchè preferisco i colori alle texture e perchè Splinter Cell mi sta sulle balle. Ma parliamo in dettaglio del titolo recensito: è un videogioco. E su questa certezza realizzo che non c'è cosa migliore di una partita a un giochino bidimensionale con lo sfondo parallattico e creature assurde che sembrano venute fuori da una fiaba. Hudson Soft sapeva. Tanto che per il sonoro mi tirano fuori quel Yuzo Koshiro già leggendario per il suo Streets Of Rage. Ma siamo fuori traccia. Super Adventure Island è tutto ciò che il Super Famicom era in grado si proferire nella giostra di ludolandia, il cui biglietto assume i caratteri di un viaggio arcade narcotizzante. Siamo dei maniaci, noi della passata generazione, e a costo di apparirvi tendenziosamente faziosi vi diciamo: "comprate il Super Famicom".

Se poi lo avete già tanto meglio per voi, ma non dimenticate di affiancarlo a una schiera di giochi degni. Degni come Super Adventure Island appunto, che si lascia giocare come Adventure Island III in una iperbole platform estremamente variegata. Sicchè dopo i primi due livelli abbastanza rievocativi, con lo skateboard e la foresta sullo sfondo, ecco pararsi una struttura a scorrimento che sfrutta adeguatamente la potenza del 16 bit. Nel senso che adesso i quadri sono più estesi rispetto alle versioni apparse sul Nes, generalmente più articolati e ricchi di innumerevoli nemici. Il nostro eroe avrà a disposizione due tipologie di arma, ossia una clava (quella classica) e un boomerang. Entrambi gli arnesi potranno essere potenziati in modo da consentire un maggiore raggio di azione e migliore precisione. Sarà importante conservare il più a lungo possibile l'arma potenziata, soprattutto in occasione degli scontri contro i boss di fine livello. Il bello di questo gioco è che difficilmente stanca. Pur nella sua semplicità arcade, fondamentalmente difforme dalla struttura di Adventure Island per PC Engine, il titolo Hudson accomuna la sua ossatura a quella di un tipico coin op di inizio anni' 90. Nota parzialmente stonata della edizione nipponica ivi recensita sta nei continue infiniti, difetto a cui Hudson avrebbe posto rimedio nella versione americana.

L'adeguamento del titolo alle risorse grafiche del Super Famicom può dirsi del tutto soddisfacente. Lo stile utilizzato riesce in modo efficace a riscrivere l'estetica dei precedenti capitoli inserendovi decine di strati parallattici e una palette con più di 200 colori a video. Sempre ispirato il disegno del fondale, che oltre a possedere una profondità virtuale inaudita, riesce a proferire uno squisito dettaglio delle strutture più piccole (vedi le palme del primo livello, o i cunicoli intricati nello stage delle caverne). Festa anche sul comparto animazioni: lo sprite principale sfondera movenze molto fluide malgrado la sua grandezza, mentre tutti i nemici sprigionano la personalità beota tipica dei restanti episodi della saga. Eccellenza diffusa, restando a tema, per delle straordinarie musiche composte dal già menzionato Yuzo Koshiro, che sfrutta praticamente tutti i canali audio del Super Famicom offrendo al contempo una nitidezza acustica magistrale. Succede allora che tutto il pacchetto tecnico provveda a soddisfare l'estimatore del gioco a piattaforme classico, pur utilizzando solo in minima parte gli effetti speciali della console (Mode 7, distorsione degli sprites). Super Adventure Island è il videogioco nella sua denominazione più diretta, senza fronzoli, il cui unico obiettivo è quello di invogliare il fruitore a sessioni di gioco appassionanti. Il bilanciamento della difficoltà calibrato al millesimo, con tutto ciò che ne deriva sulla longevità globale, ipoteca un divertimento che risulta collaudato, matematico, crescente. Se non avete mai smanettato con un gioco a piattaforme della Hudson fermatevi e riflettete.

 

 

adven00.gif (16101 bytes)
Adven14.gif (16528 bytes)
Adven17.gif (17569 bytes)
Adven10.gif (14742 bytes)
Adven04.gif (17506 bytes)
Adven06.gif (10958 bytes)
voto_pregevole.gif (1704 bytes)

PRO

Struttura grafica impeccabile

Colonna sonora straordinaria

Giocabile all'infinito e ritorno

CONTRO

Continue infiniti nella edizione jap

                   
                    

Home

Note di produzione