SUPER ALESTE

superalestecouv.jpg (14369 bytes)Con Super Aleste Compile si propone di rinnovare il metabolismo dinamico degli Aleste per MSX in una arbitraria cultura del potenziamento. Lo schema tende a riempire lo schermo di grande incrocio di fuochi, ma lo fa allineando un supporto di satelliti direzionabili e approntando una successione di cannoni, scudi, fasci laser. Il ritmo della azione, sostenuto, quasi massacrante, segue una prospettiva di conquista verticale degli spazi, per uno scorrimento che resta necessariamente linearizzato alla tradizione. I realizzatori, anche nell'introdurre una formula distaccata dai canoni geometrici degli anni '80, cercano di non rivoluzionare la filosofia arcadista e sociopatica dei primi due Aleste. Super Aleste dispone quindi una planimetria di esecuzione esclusivamente basata sull'accumulo, su di un upgrade che diventa scientifico in relazione ai flussi di attacco nemici. La velocità, ancorata, solidifica su cadenze di fuoco standardizzate all'eccesso, per creare sincope oltre i limiti di concentrazione del sistema cerebrale. Il display si riempie di barriere, sbarramenti a nucleo di detonazione, mosaici di cristalli fluttanti. La ideologia hardcore della saga Compile incontra un level design di tipica ostruzione.

Super Aleste è uno sparatutto lineare, estenuante. Mediamente più lungo, in termini di metripixel, a un qualsiasi spara e fuggi contemporaneo, si inerpica su dodici livelli di assoluto blastaggio in due dimensioni. Le variazioni sulla intelligenza artificiale si avvertono più durante gli scontri con i boss che nelle fasi interlocutorie, dove la persistenza del volume di attacco prodotto dal nostro velivolo può in effetti reggere per lunghi tratti le pure insistenti offensive. Previsto l'utilizzo di una smart bomb a spazzamento, naturalmente, benchè nel pieno della azione si tenda a dimenticarsi della arma supplementare. Troppa grazia. La possibilità di customizzazione sul direzionamento dei satelliti di supporto (shift di destra), che di fatto creano una barriera semovente a circonferenza, offre allo sparatore professionista il mezzo supremo per finire tutto con un solo credito. Ma casi estremi a parte, la fruibilità della opera Compile è complessivamente molto buona, a patto che non si sbagli la combinazione degli innumerevoli potenziamenti ottenibili aria aria. Difatti l'Aleste per Super Famicom, oltre a mettere in uso diverse strategie satellitari, a grappolo, ad arcipelago, a chiazze, offre vaste formazioni di sparo triangolare a ventaglio, o anche il fascio elettrico a ricerca di Gunhed.

A far vacillare una struttura di gioco in apparenza priva di limitazioni sulla manovrabilità ci pensa il fattore reiterazione. Super Aleste comincia e finisce allo stesso modo. Niente mutazioni direzionali, niente accelerazioni dello scrolling, niente trasformazioni della navicella. Il rischio di essere colti da monotonia fulminante nel bel mezzo della battaglia diventa concreto superati i primi due livelli, quando ci si accorge del bluff, abbastanza riuscito dobbiamo dire, grazie a cui Compile direziona verso la vecchia scuola namchiana dello sparo verticale inserendovi una estetica di nuova generazione. A questo punto i colori ritornano vivi, pompati. Le facoltà tecnologiche del Super Famicom vengono sfruttate per realizzare il passaggio della saga verso una nuova frontiera del dettaglio bidimensionale parallattico, lì dove lo sfondo concede una profondità prospettica reale. L'elaborato disegno dei meccanismi finali, a volte meccanici, sovente biologici, occupa alle volte l'intero schermo e non provoca rallentamenti: tutto si muove fluidamente in Super Aleste, e generalmente tutto sembra disporsi per allietare i pruriti del conoscitore. Anche nelle musiche si avverte l'intento ammaliante del team creativo, che anestetizza il cervello dell'utente medio iniettandovi linee melodiche impossibili, indefinibili, irresistibili. La colonna sonora intera sembra ribadire la missione classicista di una Compile perfettamente a suo agio con l'hardware del Super Nintendo. Uno sparatutto da considerare. Nonostante la manifesta appartenenza a una visione costipata dello spara e fuggi, Super Aleste resta un irrinunciabile capitolo della saga.          

 

 

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PRO

Mi chiamo Super Aleste

Frenetico e avvincente

                 

CONTRO

Abbastanza linearizzato

                   
                        

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