SUPER F1
CIRCUS La saga di F1 Circus era
cominciata su PC Engine due anni prima, e aveva sconvolto il mondo. Il gioco di corse si
presentava per la prima volta in una concezione realmente progressiva dello schermo,
allorchè in fase di curvatura lo stesso cominciava a schizzare. Un effetto grafico
rivoluzionario per i tempi, prima ancora che il Mode 7 del Super Nintendo lo
standardizzasse a livello hardware. Replicare i fasti grafici dei predecessori made in Nec
era, sulla carta, cosa da poco. Sicchè Nichibutsu se ne uscì con Super F1 Circus
con l'intenzione di bissare il successo delle versioni PC Engine e,
possibilmente, dare nuova linfa a una saga che contava già diversi episodi all'attivo.
Non sappiamo con certezza se il titolo ottenne un adeguato pacchetto di copie vendute,
tuttavia ci rallegriamo nel constatare che la essenza del primo F1 Circus sia del tutto
mantenuta. La velocità arcade delle gare, lo stress del pit stop, la tenacia degli
avversari che non si lasciano superare rendono giustizia a un racing game dalla
identità assolutamente delineata, distinguibile grazie al suo schema di gioco universale.
Pur trattandosi di un titolo dedicato alla Formula 1 non vi è pericolo di annoiarsi:
premi pulsante, destra sinistra e frena.
Inizialmente le opzioni ci concedono, in alternativa al
campionato, un time attarck con cui sondare il sistema di controllo e
impratichirsi con le cadenze di gioco. Il piatto forte è naturalmente costituito dalla
modalità championship, un autentico tour de force intorno al mondo che
ha quale obiettivo quello di incoronare il vincitore finale. Non sarà semplice. A
discapito di una manovrabilità ottimamente calibrata, la resistenza attuata dalla cpu
sarà ostica, e prima di ottenere le gratifiche del caso dovremo attenerci a una rigida
acquisizione dei percorsi. Un navigatore, visualizzato sottoforma di frecce direzionali
colorate, ci segnalerà comunque la conformazione delle curve: freccia rossa segnala curva
stretta e pericolosa, che richiede una brusca frenata preventiva. Giocabilità classica.
Il ritmo di gioco, che al di là delle necessarie frenate (o decelerazioni) si mantiene
sostenuto in tutti i percorsi, rende Super F1 Circus refrattario alla ripetitività e ai
cali di tensione, offrendo una sfida ricca di spessore retroludico. Un gran bel gioco. Da
queste parti si continua a preferire il primo episodio, ma questo non vuol dire che tale
incarnazione Nintendo non sia cazzuta a sufficienza. Vedi la longevità, quasi estenuante
se contiamo i moltissimi tracciati e pensiamo alla necessità di versare sangue per ogni
singolo podio. Eh si, un gioco d'altri tempi questo di Nichibutsu, un gioco essenziale che
risveglia la dignità di qualsiasi interlocutore.
Sulla realizzazione tecnica vi è la novità della
rotazione dello schermo, implementata grazie alle capacità di distorsione bidimensionale
del Super Nes. Tuttavia lo scrolling pare risentirne, ed è proprio a causa della
forzatura del Mode 7 che viene persa quella estrema fluidità degli F1 Circus versione PC
Engine. Praticamente tutto gira a 30 fps, ma non vuol dire che il titolo non sia veloce.
E' solo meno fluido. A dire il vero anche il dettaglio di bordo bista perde qualcosa in
termini di sprites, e vengono inspiegabilmente eliminati i bellissimi intermezzi (vedi
l'arrivo del camion nel box della scuderia). Ciononostante la tecnica generale resta di
grande qualità e si ravvisa, forse proprio per il passaggio ai 30 fotogrammi per secondo,
una maggiore manovrabilità del mezzo con seguente incremento della giocabilità.
Rileviamo la possibilità di configurare il proprio bolide nel pre-gara, e di upgradarlo
congiuntamente ai guadagni conseguiti nel campionato. Anche il sonoro può dire la sua nel
comparto effetti, nonchè nell'ispiratissimo brano introduttivo, che nel suo ritmo
indiavolato sembra preludere a quelli che saranno i traguardi ludici imposti da
Nichibutsu. Sul Super Nes sarebbero apparsi altri tre capitoli della saga (che sarebbe
culminata con Super F1 Circus Limited) che avrebbero introdotto nuove opzioni e
nuove modalità di gioco, senza però stravolgere le meccaniche di base. In fin dei conti
ci riteniamo soddisfatti e consigliamo apertamente l'acquisizione del gioco, che su Ebay
è per altro stimato a meno di dieci dollari.
|
 |